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LETTERA A PAPA FRANCESCO

In data 20 gennaio 2017 è stata firmata e successivamente consegnata a Papa Francesco una lettera redatta da un gruppo di firmatari con una iniziativa denominata NELLA GIOIA DELL’EVANGELO.

Dal 31 gennaio il testo viene reso pubblico come LETTERA APERTA e può essere sottoscritto da chiunque ne condivida i contenuti e desideri aderire all’iniziativa di solidarietà e di comunione con Papa Francesco.

L’adesione può essere espressa indicando nome e cognome, città, mail di ogni persona che intende firmare la “lettera aperta” (l’indirizzo di posta elettronica degli aderenti non sarà reso pubblico) al seguente recapito: lettera2017@gmail.com ...

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MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO 2017 - ore 21 a Ronco di Cossato

MOHABED BA ci racconta

“IL SOGNO INFRANTO”
di THOMAS SANKARA, il presidente più povero del mondo.


Mohamed Ba nasce nel 1963 a Dakar in Senegal. Emigrato in Francia
e poi in Italia, non senza drammatiche esperienze fonda il gruppo
MAMAFRICA che usa la percussioni per diffondere la cultura africana.
E’ autore ed interprete di monologhi teatrali come “Parole fuori luogo”,
“Musica e popoli”, “Invisibili”. … Famoso il suo primo romanzo “Il tempo
dalla mia parte”. Attivista nell’affermazione dei diritti umani, partecipa
a vari progetti teatrali e a trasmissioni radiofoniche e televisive per
promuovere una cultura della inclusione e dell’ integrazione. Amico di
ricerca e di pensiero, Mohamed sta lavorando a un nostro testo per una
rappresentazione teatrale “sui generis” che nel prossimo mese di aprile
avremo modo di apprezzare a “Una Chiesa a più voci”.

 

ONLINE - archivio video - i video delle ultime serate di Una Chiesa a Piu' Voci

Ultime notizie

LA FEDE CHE IO NON HO

  di Gilberto Borghi

Lettura della realtà giovanile e del suo rapporto con la religione

Cosa è la religione per i giovani di oggi? Ha ancora un senso o davvero, come sembra, è un relitto del passato da abbandonare? Provo a ricavare una risposta da trentuno testi, scritti dai miei studenti, lo scorso anno, come prova d’esame, sul tema “I giovani e la fede”, che una mia collega di italiano ha dato alle due quinte in cui insegna. Con alcune sorprese, qualche conferma e molte possibilità aperte.

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Biellesi a sostegno di Papa Francesco

Il primo messaggio di solidarietà al Vescovo di Roma è stato diffuso da don Mario Marchiori, parroco di Ronco

Ci sono anche molti Biellesi tra coloro che hanno iniziato a firmare “Nella gioia dell’Evangelo” lettera aperta a papa Francesco. Proprio in questi giorni, mentre a Roma sono comparsi cartelli  contestatori contro il Santo Padre, c'è chi anche nel nostro territorio si domanda come invece dimostrargli il proprio sostegno...

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Banglanews 769 - 15 febbraio 2017

 

»»  Colombia, la linda. Atterraggio nella bellezza di sr. Stefania Raspo

»»  «Dove suona la musica, l’amicizia si genera…» di p. Alberto Caccaro

»»  Helena, dalla Gmg alla vita donata in missione di Giorgio Bernardelli

»»  Le Cartoline di p. Silvano - 190 di p. Silvano Zoccarato...

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Banglanews 768 - 8 febbraio 2017

»»  Anno nuovo, Brasile nuovo? Di p. Dario Bossi

»»  Mangia che ti amo di sr. Stefania Raspo 

»»  Papa: Madre Teresa, icona per tutti coloro che curano la globalizzazione irresponsabile...

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Manifesti contro papa Francesco

Manifesti contro papa Francesco: un attacco preciso, brutale e ben pianificato. Sbaglia chi minimizza

Marco Politi  - Il Fatto Quotidiano, 5 febbraio 2017


L’attacco è stato preciso, violento, ben pianificato. Sbagliano i sostenitori di Francesco a voler minimizzare. E sbaglia anche il Vaticano a diffondere la tacita consegna “non ti curar di loro, ma guarda e passa”...

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Memorandum Libia. Il diritto d'asilo è scomparso

Oltre l'attendibilità dell'accordo con la Libia..., questa scelta conferma il completo adeguamento dell'Italia alle politiche europee sull'immigrazione. Questo accordo faticherà a funzionare per l'instabilità e la scarsa autorevolezza del governo libico, e produrrà disastri tra le popolazioni in fuga dall'Africa sub sahariana, dal Corno d'Africa ma anche dal Medio Oriente...

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Melfi, il vescovo abolisce i 'padrini inconsapevoli'...

Melfi, il vescovo abolisce i "padrini inconsapevoli" di cresima e battesimo: tocca ai parrocchiani

La decisione di monsignor Todisco su madrine e padrini che "pur essendo brave persone, non hanno però piena consapevolezza del ruolo da svolgere come testimoni della fede"

 La Repubblica, 01 febbraio 2017

 

Simbolo di un "mondo", anche religioso, che sembra volersi davvero "congedare dalla storia", il padrino e la madrina di battesimo e di cresima - spesso individuati dalle famiglie, soprattutto al Sud, con l'attenzione che si deve alle scelte determinanti della vita - sono stati aboliti con un decreto del vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa, monsignor Gianfranco Todisco, che entrerà in vigore il prossimo primo settembre.

Il decreto 'ad experimentum', che sarà valido per tre anni e "potrà essere confermato o abolito quando verranno ritenute superate le motivazioni pastorali che lo hanno prodotto", ha preso atto di una realtà che lo stesso presule melfitano ha rimarcato: la "diffusa secolarizzazione della società" e la "perdita di principi e valori ispirati al Vangelo" hanno portato a una situazione tale che chiunque abbia partecipato negli ultimi anni a battesimi e cresime ha potuto vedere. E' innegabile che vi siano "molti padrini e madrine che, pur essendo brave persone, non hanno però piena consapevolezza del ruolo da svolgere come testimoni della fede perché scelti con criteri parentali, amicali o sociali", ha scritto monsignor Todisco.

In altri termini, a volte non è una persona che assiste davvero il battezzando e coopera alla sua crescita nella fede. Non è una persona che, accompagnando il cresimando al cospetto del vescovo, sia stato a propria volta cresimato o conduca "una vita conforme alla fede e all'incarico che si assume" o addirittura non è "esente da impedimenti canonici stabiliti dal diritto". Ma, appunto, una persona scelta "con criteri parentali, amicali o sociali": ovvero non si poteva che chiederlo a lui, potrebbe essere utile in futuro al bambino o al ragazzo, è stato scelto per acquisire prestigio sociale.

Monsignor Todisco ha posto fine a tutto ciò e c'è da scommettere che la scelta farà discutere: ma a chi passa ora il compito di "accompagnare" nella crescita della fede il battezzando e il cresimando? Ai genitori e alla comunità ecclesiale - ha scritto il vescovo nel decreto - spiegando che "sarà il catechista a presentare il candidato e garantirne la formazione e il sostegno". Non è la prima volta che il vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa prende posizioni scomode. Nell'agosto del 2015 scrisse all'amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, per augurarsi che gli operai dello stabilimento di Melfi - dove oltre seimila lavoratori producono Jeep Renegade e

500X - potessero avere libera tutta la giornata di domenica.

Era da poco passato un accordo che prevedeva l'avvio del lavoro nella fabbrica alle 14 della domenica, per far fronte alle richieste - in netto aumento - dei due modelli di auto. Netto aumento della richiesta dei due modelli significava anche crescita dell'occupazione e sicurezza di lavorare senza preoccupazioni nonostante il dilagare della crisi. La proposta di monsignor Todisco rimase però lettera morta.

 

 

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