Libera Biella e TAVOLO DEI MIGRANTI

05-08-2017 - Notizie

Libera Biella nella qualità di aderente al TAVOLO DEI MIGRANTI ha condiviso il documento di appoggio e solidarietà a Don Marchiori di seguito riportato:

 

 

Mercoledì 26 luglio 2017 si è svolto l'ultimo dei numerosissimi eventi organizzati, a partire dallo scorso 20 giugno Giornata Mondiale dei Rifugiati, dal Tavolo dei migranti (a cui aderiscono oltre quaranta realtà biellesi fra le quali numerose associazioni di volontariato) avente per oggetto la campagna nazionale "Ero straniero, l'umanità che fa bene".

Campagna lanciata da Emma Bonino (ex Ministro degli Esteri) con un gruppo trasversale di associazioni comprendente: Radicali Italiani, Acli, Arci, Asgi, Centro Astalli, Cnca, numerose parrocchie, associazioni, 60 sindaci italiani, con il sostegno di Caritas italiana, Fondazione Migrantes e Comunità di Sant’Egidio.

Lo scopo di tale iniziativa è quello di promuovere una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare che, puntando su accoglienza, lavoro, inclusione ed integrazione, si pone come obiettivo il cambiamento della legge Bossi-Fini.

L'evento, fortemente voluto dal Tavolo dei migranti, grazie anche alla disponibilità di Don Mario Marchiori ha trovato accoglienza nella chiesa di San Defendente di Ronco di Cossato, all'interno delle iniziative di "Una Chiesa a più voci", da dieci anni luogo di approfondimento, confronto e dialogo su tematiche che coinvolgono la coscienza civile di credenti e non credenti.

La chiesa che, come in tutte le altre occasioni, si caratterizza per un crocefisso e un altare spogli, era gremita di persone intenzionate a conoscere ed approfondire l'argomento.

Al termine degli interventi di Walter Massa (coordinatore del sistema di accoglienza gestito da Arci) ed Emma Bonino, alcune persone, ignorando lo spirito che da sempre contraddistingue "Una Chiesa a più voci" di don Mario Marchiori, hanno più volte preso provocatoriamente la parola, con toni violenti, sollevando argomenti che esulavano completamente dal tema della serata. Nonostante ciò hanno avuto la possibilità di esprimersi, ma sono stati isolati da tutti i presenti con lunghi e calorosi applausi nei confronti dei relatori.

Questa contestazione ha trovato eco sulle pagine di alcuni giornali locali cavalcata da esponenti politici che, lungi dall’attaccare la Bonino in quanto delle sue battaglie civili ne hanno magari anche usufruito, hanno preso di mira don Mario Marchiori usando termini che hanno oltrepassato ogni limite di decenza sfiorando le minacce.

Le associazioni che hanno organizzato la Giornata Mondiale dei Rifugiati a Biella, esprimono la propria solidarietà e vicinanza a don Mario Marchiori autentico tessitore di trame di RISPETTO, CONDIVISIONE, CONFRONTO, ASCOLTO e ACCOGLIENZA verso i più deboli di TUTTO IL GENERE UMANO.

ACLI – ARCI – ASSOCIAZIONE PACE FUTURO – INCONTROMANO – LIBERA BIELLA – MONDI SENZA FRONTIERE