Fronda contro Papa

27-11-2017 - Notizie

Dopo la lettera che accusa Bergoglio di 7 eresie "Fronda contro Papa", il cardinale Müller avvisa: c'è il rischio di uno scisma "Io resto con il Pontefice, ma chi reclama va ascoltato", dice l'ex prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, in un colloquio con il Corriere della Sera. Lo storico Melloni: card. Mueller evoca lo scisma? "Sembra una minaccia

 

Dopo la lettera che accusa Bergoglio di 7 eresie "Fronda contro Papa", il cardinale Müller avvisa: c'è il rischio di uno scisma "Io resto con il Pontefice, ma chi reclama va ascoltato", dice l'ex prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, in un colloquio con il Corriere della Sera. Lo storico Melloni: card. Mueller evoca lo scisma? "Sembra una minaccia" Tweet Papa Francesco e il cardinale Gerhard Müller Il Papa accusato di sette eresie: tra i firmatari anche ex presidente Ior 26 novembre 2017 ''C'è un fronte dei gruppi tradizionalisti, così come dei progressisti, che vorrebbe vedermi a capo di un movimento contro il Papa. Ma io non lo farò mai". Così il cardinale Gerhard Müller, ex prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, in un colloquio con il Corriere della Sera. "Credo nell'unità della Chiesa e non concedo a nessuno di strumentalizzare le mie esperienze negative degli ultimi mesi - prosegue Müller . Le autorità della Chiesa, però, devono ascoltare chi ha delle domande serie o dei reclami giusti; non ignorarlo o, peggio, umiliarlo. Altrimenti, senza volerlo, può aumentare il rischio di una lenta separazione che potrebbe sfociare in uno scisma di una parte del mondo cattolico, disorientato e deluso. La storia dello scisma protestante di Martin Lutero di cinquecento anni fa dovrebbe insegnarci soprattutto quali sbagli evitare". Il cardinale esclude che qualcuno stia ordendo complotti contro Francesco, in polemica con alcune prese di posizione ritenute troppo progressiste: lo considera "un'assoluta esagerazione" ma ammette che la Chiesa è percorsa da tensioni profonde che "nascono dalla contrapposizione tra un fronte tradizionalista estremista su alcuni siti web, e un fronte progressista ugualmente esagerato, che oggi cerca di accreditarsi come superpapista". "Attenzione - sottolinea il cardinale - se passa la percezione di un'ingiustizia da parte della Curia romana, quasi per forza di inerzia si potrebbe mettere in moto una dinamica scismatica, difficile poi da recuperare. Credo che i cardinali che hanno espresso dei dubbi sull'Amoris Laetitia, o i 62 firmatari di una lettera di critiche anche eccessive al Papa vadano ascoltati, non liquidati come ''farisei'' o persone brontolone. L'unico modo per uscire da questa situazione è un dialogo chiaro e schietto". "Invece ho l'impressione che nel ''cerchio magico'' del Papa - prosegue - ci sia chi si preoccupa soprattutto di fare la spia su presunti avversari, così impedendo una discussione aperta ed equilibrata. Classificare tutti i cattolici secondo le categorie di ''amico'' o ''nemico'' del Papa, è il danno più grave che causano alla Chiesa". Melloni: il card. Müller evoca lo scisma? "Sembra una minaccia" "Non credo ci sia un pericolo di scisma: la Chiesa cattolica è unita pur con le differenze che ci sono. Sentire parlare così una persona, che è stata in un importante posto nella Dottrina della Fede, mi sembra che osi sollevare delle minacce nei confronti del Papa": lo storico della Chiesa, professor Alberto Melloni, commenta così l'intervista dell'ex Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede. Sulla fedeltà espressa al Papa, Melloni replica: "Se uno sta con il Papa forse sta più zitto". Quanto invece alla richiesta del cardinale tedesco di ascolto di tutte le voci, lo storico taglia corto: "La Chiesa non è il mercato del pesce". "Mi sembra che con questa intervista - conclude Melloni - il cardinale Mueller abbia spiegato bene, anzi benissimo, perché il Papa ha deciso di non avvalersi più dei suoi servigi".