Aggiornamento Cdbitalia del 4 giugno 2016

04-06-2016 - CDB

Primo Piano

Fede, ragione e referendum di Antonio Guagliumi

Sul n° 18 di ADISTA - documenti Raniero La Valle ribadisce, con una lunga argomentazione, le ragioni per cui si sono costituiti comitati di "Cattolici per il NO" in vista del referendum costituzionale di ottobre.
Mi sembra che tale argomentazione si possa così riassumere: un cattolico, se non vuole "sterilizzare" la sua fede, non solo può, ma deve impegnarsi per bloccare una legge che ha forti implicazioni etiche negative. La riforma costituzionale infatti, non si limita a suo avviso a modificare i contenuti e le forme di esercizio dei poteri legislativo ed esecutivo ma, consentendo il formarsi di una maggioranza parlamentare sproporzionata rispetto ai voti espressi dai cittadini e dominata dall'esecutivo, violerebbe i principi di eguaglianza e rappresentatività garantiti dalla prima parte della costituzione.
La validità di tale ragionamento è peraltro minata alla base da una considerazione che fa parte del ragionamento stesso. Riconosce infatti onestamente La Valle che "Noi siamo perfettamente consapevoli che c'è una pluralità di scelte. Noi non diciamo che i cattolici, se veramente credenti, devono votare NO".   [CONTINUA LA LETTURA]



Diaconia delle donnne o nuove pratiche di Carla Galetto
 
Sono rimasta molto sollecitata dalla relazione di Maria Soave Buscemi all'ultimo Convegno nazionale delle Cdb svoltosi a Verona.
Ci ha proposto di entrare in una prospettiva che tenga conto della sperimentazione e dell'invenzione. Ci ha invitato a superare la "perfezione" del 12: 12 sono le tribù di Israele, gli apostoli, i mesi dell'anno, gli anni di malattia dell'emorroissa, gli anni della bambina che muore... per aprirci al 13: 13 sono le lune dell'anno lunare, 13 gli apostoli (Maria di Magdala, nel vangelo di Giovanni, è presentata come apostola), c'è una 13ª tribù, quella dispersa che dobbiamo cercare... Anche Dina, dopo 12 fratelli, è la figlia di Giacobbe dimenticata (Gen 30,21 e Gen 34). Occorre passare dall'arroganza del 12 per aprirci a un mondo includente, per metterci in cammino, ripercorrendo i cammini delle donne che sono state zittite.
Come suggeriva Maria Soave, è necessario coltivare la speranza che non significa essere ottimisti/e: anch'io continuo a coltivare la speranza che presto possa avvenire un salto quantico (come diceva Mary Daly), che permetta agli uomini di smettere di porsi al centro dell'universo, per entrare in relazione con il cammino che le donne vivono con determinazione e libertà.   [CONTINUA LA LETTURA]



L'uomo che visse due volte. Il prete abbandonato di Beppe Manni

Negli ultimi anni si è cominciato a parlare anche pubblicamente dei cosiddetti preti sposati. Sui giornali, per televisione, come dibattito interno attraverso lettere e testimonianze sulla rivista Vocatio ecc.. Parlo con ritegno e imbarazzo, della mia esperienza di prete "ridotto allo stato laicale".
Volevo scrivere mezza paginetta ma la pasta mi si è lievitata in mano. Chiedo scusa.
Sono diventato prete nel 1963, nel 76 mi sono spostato, vivo a Modena nel quartiere dove sono stato parroco, dove ha sede anche la Comunità di Base del Villaggio Artigiano di Modena. Premetto che sono felice e le parole che dico sono dette per amore. Rivolte anche a molti preti che dovrebbero cercare una nuova strada senza dover rinunciare alla loro "vocazione".  Il vocabolario usato per parlare dei preti ex è datato, insufficiente spesso pesantemente offensivo: vocazione tradita, ex prete, spretato; abbandono, uscita, laicizzazione.Io non rinnego alcuna parte della mia vita. Ho scoperto che mi piaceva fare il prete ed ero accolto come tale, solo dopo il seminario quando sono stato gettato in mezzo alla gente.Le parole che scrivo di getto sono legate alla mia esperienza e a quello che mi sembra di aver visto intorno a me. Come emerge da molti interventi attraverso la rivista Vocatio le sensibilità sono diverse, nel tempo sono cambiate ed è nata una nuova consapevolezza. Anche se ognuno è un caso a parte.   [CONTINUA LA LETTURA]

36° Incontro nazionale CdB


Dalle CdB


Gruppi e movimenti di base