Una Chiesa a piu' voci: 'CORSO BIBLICO' - don GIOVANNI PERINI

17-11-2010 - Attività

Riprendono gli incontri-dibattito, già avviati nel 2007, proseguiti in questi anni come occasioni preziose per ascoltare voci autorevoli su argomenti significativi e con punti di vista molto diversi, per favorire dibattito, confronto sereno e costruttivo, nel rispetto delle diversità viste come ricchezza.


Si consiglia di partecipare a tutte e sei le serate, ma chi fosse impossibilitato potrà ascoltare i singoli interventi nel sito della parrocchia

"CORSO BIBLICO" - don GIOVANNI PERINI
biblista e direttore della Caritas
per sei martedì consecutivi
a partire da
martedì 12 ottobre 2010
dalle ore 21 alle 22,30

 

  • Martedì 12 ottobre: Storia: luogo teologico della fede, criteri di lettura (audio)
  • Martedì 19 ottobre: Sapienza: la ricerca del senso e l'importanza del quotidiano (audio)
  • Martedì 26 ottobre: Profezia: sguardo in avanti, capacità di denuncia (audio)
  • Martedì 2 novembre: Vangeli: buone notizie: una rarità (audio)
  • Martedì 9 novembre: Atti e lettere: agire pensando e pensare agendo, come nasce una comunità (audio)
  • Martedì 16 novembre: Apocalisse: presente e futuro: il difficile cammino della peranza (audio)


"La Bibbia è scritta in lingue lontane dalla nostra cultura: ebraico, aramaico e greco ellenistico. Il suo ambiente naturale è il mondo semitico in generale, giudaico in particolare e il mondo greco del sec. I d.C. Le traduzioni, seppure indispensabili, non riescono a rendere il senso originario e originale non solo delle singole parole, ma anche del significato globale del testo".


IL TESORO NEL CAMPO
Un ricco contadino, sentendo ormai prossima la morte, chiamò attorno al letto i suoi figli e disse loro: "Guardatevi - li ammonì - dal vendere I'eredità lasciataci dai nostri antenati: vi è nascosto un tesoro.
Non so con precisione dove, ma con un po' di coraggio riuscirete a trovarlo: alla fine ne verrete a capo.
Dopo la stagione del raccolto, datevi da fare a smuovere il campo: scavate, rovistate, vangate le zolle; non lasciate angolo dove non passiate e ripassiate più volte".
Morto il padre, i figli si preoccuparono di rivoltare in lungo e in largo tutto il campo: a tal punto che alla fine della stagione il raccolto fu di gran lunga più abbondante.
Ma del tesoro nascosto nemmeno una traccia.
Il padre era stato molto saggio ad indicar loro, prima di morire, che il lavoro è un tesoro.
JEAN DE LA FONTAINE Favole, Lib. v, Fav. IX


Questa parabola di La Fontaine è certo molto ambigua se la si legge in chiave socio-economica; è invece una bellissima parabola della lettura biblica.
Troppo spesso ci si mette in testa, prima di iniziare lo studio biblico, che ci sia dentro qualche cosa da scoprire che,una volta trovato, ci dispensi da una rilettura della Bibbia.
La realtà è ben diversa: il tesoro nascosto nel campo della Bibbia è il fatto che la si legga.
E Io zappare mille volte in questo vecchio libro che, senza che si sappia come e talvolta senza che ce ne accorgiamo, ci trasforma, ci fa crescere, ci modella a Cristo, Figlio e narratore di quel Dio che ogni popolo tenta in parte di raccontare.
Possano questi nostri incontri non dire tutto sulla Bibbia - questo, per fortuna, è impossibile - ma incitare il lettore non solo a rileggere la Bibbia, ma a perseverare in questa lettura e a trovare in essa gioia, speranza, forza e coraggio per essere - qui ed ora - un segno autentico e in testimone verace del regno di Dio e del suo amore per l'umanità!
DANIEL ATTINGER