FINE ESTATE RAGAZZI 2012

01-09-2012 - Archivio

FINE  ESTATE RAGAZZI 2012


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Volge al termine anche questa edizione di Estate Ragazzi 2012, ed è passata velocemente. Molti manco se ne sono accorti. Ma le famiglie e i ragazzi, ma ancor più coloro che in prima persona l'hanno programmata e, giorno dopo giorno e settimana dopo settimana, l'hanno realizzata con grande impegno, responsabilità, dedicando tempo ed energie senza alcun compenso, possono tirare un sospiro misto a soddisfazione.
Non è qui possibile rievocare le tante attività di gioco, di svago, gite, laboratori, murales  e riflessioni che hanno caratterizzato le cinque settimane  cui hanno aderito genitori, ragazzi, animatori e volontari adulti.
Sento il dovere  e il bisogno fin d'ora di dire loro grazie a nome mio e a nome vostro.
Ma lo faremo poi in maniera ufficiale, e tutti insieme, in una serata a settembre con la proiezione del DVD con foto che documentano  i tanti protagonisti , attività e luoghi visitati.
Incoraggiante la partecipazione dei ragazzi e l'adesione delle famiglie che hanno creduto
nell'impostazione e nelle proposte portate avanti dalla parrocchia ormai da tanti anni.
Mentre scrivo ripercorro le quattro settimane trascorse e col pensiero mi immergo nella quinta e salgo alla Trappa di Sordevolo e vedo già il gruppo dei ragazzi con animatori e  adulti dentro o intorno alla struttura in parte rimessa a nuovo, dove ci sono stanze, servizi, sale e cucina invase dai ragazzi di età ed abitudini diverse, non certo educati a convivere in piccoli spazi  che  dovranno tenere ordinati e puliti, con orari e regole da rispettare in quanto gli altri hanno dei diritti oltre che dei doveri che il vivere comune normalmente comporta.
Li vedo nei prati saltellare come cavallette che, oltre a rincorrersi, emettono urla e risate richiamando l'attenzione dei pochi passanti e degli "Amici della Trappa". 
Li accompagno su per i sentieri ascoltandone le inutili e immotivate lamentele per la stanchezza che per lo più è solo psicologica. Li incoraggio a salire fino alla malga di Renata ove si pranzerà con polenta concia, pasta asciutta e formaggi del posto; li obbligo quasi a salire con zainetto sulle spalle, sudati, poco allenati alla fatica della montagna, ben altra cosa che correre sui campi da gioco, ma ben più benefica ed temprante tale fatica affrontata con altri come se si fosse in cordata. Sono  ricordi che poi rimarranno indelebili nel tempo. 
Rammentando la nostra Estate Ragazzi, allargo lo sguardo e penso alle migliaia di altri ragazzi che hanno concluso le attività estive un po' ovunque con il supporto di tanti volontari giovani o adulti. E ricordo quanti in questi 27 anni hanno benficiato di questo prezioso servizio (e sono veramente tanti) o hanno dato disponibilità come volontari, molti dei quali riposano nella pace del Singore. Riconoscenza grande da parte dei ragazzi, ora genitori adulti e delle numerose famiglie. 
Colgo l'occasione per augurare a tutti buone ferie e qualche sosta di  riposo. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per rendere possibili tali esperienze. Ma  un grazie speciale va al Buon Dio che finora ci ha sempre accompagnati con tanta benevolenza. Qualche piccola ferita, ginocchia sbucciate, qualche linea di febbre, questi gli inconvenienti insignificanti alla fine di ogni E.R.
E con il grazie un cordiale saluto a tutti per un buon fine periodo estivo. 

Don Mario Marchiori