Notizie

La preghiera contestata

di Beppe Manni
Cdb Villaggio Artigiano - Modena

Il 15 agosto durante la messa a Passo San Balbo alla presenza di numerosi alpini, il prete ha suggerito di cambiare alcune parole della preghiera dell'Alpino quando recita "...rendi forti le nostre armi (con "animi") contro (con "verso") chiunque minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana" non ritenendole appropriate in un momento di forti immigrazioni e di rischio di nuove crociate contro gli islamici. Gli alpini non hanno accettato e sono usciti dalla chiesetta..

Papa Francesco abbraccia il fratello Gaillot

Papa Francesco abbraccia il «fratello» Gaillot, vescovo che sfidò il magistero
Ingrid Colanicchia
www.adistaonline.it

«Noi siamo fratelli». È con queste parole che papa Francesco ha accolto a Santa Marta, il 1° settembre, mons. Jacques Gaillot, il vescovo rimosso nel 1995 dalla guida della diocesi di Évreux, in Francia, e "spostato" a Partenia, una diocesi algerina che esiste solo sulla carta, a causa delle sue opinioni divergenti dal magistero in materia di preti sposati, uso del preservativo per combattere l'aids, relazioni omosessuali...

La Chiesa di Bagnasco e di Galantino

Marcello Vigli
www.italialaica.it

In questo scorcio di estate un insolito dinamismo sta attraversando la vita politica italiana per l'esplosione di un anomalo contrasto fra politici e gerarchia cattolica.
Non limitato alla tradizionale diatriba sui "valori non rinunciabili" in contrasto con i diritti individuali, ha coinvolto destra e sinistra. La questione della omologazione delle coppie gay alla famiglia, che pur continua ad ostacolare in pieno l'adeguamento della legislazione alla nuova consapevolezza sociale, resta marginale nel conflitto esploso fra il Segretario della Cei, monsignor Galantino, e Matteo Salvini, che ha coinvolto politici e opinionisti di diverso orientamento...

Aiutiamoli a casa nostra

 di Guido Viale
www.ilmanifesto.info

Profughi e migranti sono persone che oggi distingue solo chi vorrebbe ributtarne in mare almeno la
metà: fanno la stessa strada, salgono sulle stesse imbarcazioni che sanno già destinate ad affondare,
hanno attraversato gli stessi deserti, si sono sottratte alle stesse minacce: morte, miseria, fame,
schiavitù sanno già che con quel viaggio, che spesso dura anni, mette a rischio la loro vita e la loro
integrità...

Come affrontare l’ondata di profughi

Come affrontare l'ondata di profughi
La Voce 01.09.15 di Maurizio Ambrosini

L'Europa sembra avere capito che occorre cooperare per gestire il dramma dei migranti. La soluzione al problema va cercata facendo dell'asilo una politica comunitaria per cui i vari paesi dovrebbero ricevere aiuti europei in proporzione al numero delle persone accolte...

 

Morire a tre anni.

Mentre i nostri figli, i nostri bambini, si recano sulla spiaggia per godere degli ultimi giorni di vacanza prima della ripresa scolastica, un altro bambino di tre anni viene ripreso, in un differente angolo della terra, che poteva benissimo essere quella di Lampedusa, sdraiato sulla battigia, con una semplice maglietta rossa e scarponi che non indicano un abbigliamento vacanziero...


Rosario Amico Roxas

OMELIA DEL CARD. ANGELO SCOLA

DUOMO DI MILANO, 31 AGOSTO 2015: TERZO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI P. C. M. MARTINI


OMELIA DEL CARD. ANGELO SCOLA, ARCIVESCOVO DI MILANO


1. «Quello che abbiamo veduto con i nostri occhi... che le nostre mani toccarono del Verbo della vita...» (Lettura, 1Gv 1,1). Il brano giovanneo riprende il tema del "principio" indagato nel prologo evangelico. Ma lo riprende in chiave esistenziale, come riflessione sull'esperienza. È questo un carattere decisivo del cristianesimo. La costatazione ci porta immediatamente alla figura del Cardinale Carlo Maria Martini...

Martini: Maestro della Parola e guida per il futuro anche della metropoli

Martini: «Maestro della Parola e guida
per il futuro anche della metropoli»
Presiedendo in Duomo la Celebrazione in memoria del cardinale Martini, a tre anni dalla scomparsa, il cardinale Scola ha ricordato la fede e l'appassionato amore per la Parola di Dio e per la ricerca della giustizia dell'amato predecessore
di Annamaria BRACCINI

31.08.2015
Un gesto di memoria grata che rende «ancora più viva ed espressa la presenza del cardinale Carlo Maria Martini, così tanto amato dalla nostra Chiesa»...

Lettera Pastorale Del Card. P. Carlo Maria Martini

FARSI PROSSIMO

Carissimi fratelli e sorelle nel Signore, anche la lettera pastorale di quest'anno inizia con
una preghiera. Altri punti di partenza mi erano venuti in mente. Dovendo affrontare il
tema della carità, sarei potuto partire dai tanti casi di sofferenza che incontro nel mio
ministero pastorale. Le carceri, i letti dei malati, le famiglie provate economicamente, gli
operai senza lavoro, i casi di solitudine e di emarginazione, le situazioni di ingiustizia e
mille altri fatti ogni giorno danno una stretta al cuore e fanno venir voglia di gridare:
"Svegliamoci!  

A TRE ANNI DALLA MORTE DI P. CARLO MARIA MARTINI - 31 AGOSTO 2012

Martini, così corre la parola

Avvenire, 30 Agosto 2015 di ENZO BIANCHI

A tre anni dalla morte esce un volume che raccoglie 111 ritratti inediti del cardinale.

Pubblichiamo in anteprima quello di Enzo bianchi
Il significato fondamentale della nostra vita consiste nella vita di Cristo stesso donataci nel battesimo,
nella giustizia e nell'amore di Cristo che operano in noi a servizio dei fratelli e danno un senso diverso, gioioso...

Torino, l'appello di Nosiglia

"Ogni parrocchia del Piemonte accolga cinque profughi"
L'arcivescovo del capoluogo piemontese scrive una lettera a parroci, Caritas e San Vincenzo: "Non sia solo accoglienza notturna, ma ospitalità completa"...

La miope scorciatoia di chi critica la Chiesa

La Stampa, 23 Agosto 2015 di ENZO BIANCHI

Ancora una volta papa Francesco ha mostrato come per lui il Vangelo sia non solo una buona notizia «spirituale», ma un annuncio che coinvolge tutta l'umanità nella sua condizione debole, fragile, limitata, segnata dalla sofferenza e dal male.
Così, proprio per vivere adeguatamente e in verità l'anno della misericordia proclamato, Francesco nel messaggio per la Giornata del rifugiato del prossimo 17 gennaio ha ricordato che vivere la misericordia da cristiani significa innanzitutto «fare misericordia», secondo il linguaggio del Vangelo, che con questo termine indica l'azione del samaritano verso l'uomo caduto vittima dei briganti sulla strada di Gerico...