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VESCOVI DI STRADA

Corriere della Sera - mercoledì 28 ottobre 2015
La nomina dei vescovi di strada, figlia delle aperture del Sinodo.
di Andrea Riccardi
UN ALTRO SEGNALE DI FRANCESCO: VESCOVI DI STRADA


Cantiere aperto. Le scelte del Papa sono un segnale per l`intero cattolicesimo italiano, alla vigilia del prossimo convegno nazionale di Firenze. C`è la volontà di continuare nel rinnovamento
La nomina dei nuovi arcivescovi di Bologna e Palermo è una sorpresa per il profilo dei due prescelti. Il nuovo vescovo di Palermo, Corrado Lorefice, è un parroco siciliano che ha scritto un libro sulla Chiesa dei poveri secondo il Concilio Vaticano II: viene chiamato a una sede prestigiosa a cui erano inviati normalmente vescovi provati. A Bologna è stato nominato Matteo Zuppi, vescovo ausiliare di Roma, uomo dell'incontro, con all'attivo una storia di impegno per i poveri e per la pace in Africa...

La riforma della Chiesa riparte dal Sinodo

 di Vito Mancuso
La Repubblica , martedì 27 ottobre 2015

Il processo riformatore iniziato da Giovanni XXIII con il Vaticano II era rimasto a metà, ma ora, specialmente dopo questo Sinodo, è ripartito. Si tratta di una ripartenza timida, così timida che qualcuno può persino negare che vi sia. A mio avviso però le cose non stanno così, e la ripartenza riformistica è reale. Dopo l'approvazione a maggioranza qualificata di tutti i 94 paragrafi della relatio finalis, compresi quelli sui divorziati risposati, papa Francesco ha infatti ora dalla sua l'esplicito mandato dell'episcopato mondiale per proseguire nella sua azione innovatrice...

NOI SIAMO CHIESA

Nel Sinodo non sono passati i conservatori, l'autorità di papa Francesco è maggiore di prima, le soluzioni adottate sono a chiari e scuri, la riforma è troppo lenta ma è iniziata.

I 94 paragrafi della Relazione finale del Sinodo dei vescovi su "La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo" meritano di essere letti più volte. Auspichiamo, per il documento conclusivo che firmerà papa Francesco, una maggiore capacità di sintesi. Facciamo alcune osservazioni.

DISCORSO A CONCLUSIONE DEL SINODO SULLA FAMIGLIA

Nel pomeriggio di sabato 24 ottobre, nel corso della 18ma e ultima Congregazione generale del Sinodo ordinario dei Vescovi sulla Famiglia, il Santo Padre Francesco ha rivolto ai Padri nodali e a tutti i partecipanti in Aula il discorso che riportiamo integralmente...

Sinodo, e la comunione ai divorziati

«I sacerdoti valutino caso per caso» Approvata la "relatio finalis"
Il Sinodo dei vescovi sulla famiglia si chiude con la votazione da parte dei padri sinodali dei 94 punti contenuti nella relazione finale. Passa anche il punto sulla comunione ai risposati. Resta il no ai matrimoni gay. Sono stati 51 gli interventi sul documento finale
di Redazione Online IL CORRIERE DELLA SERA

Sinodo, comunione ai divorziati

"Si deciderà caso per caso". Documento finale approvato a maggioranza due terzi
Sull'omosessualità arrivano solo le indicazioni per aiutare le famiglie cristiane che al loro interno abbiano una persona gay. Sarà comunque il Papa a trarre le conclusioni. E Francesco commenta: "Il dibattito ha spogliato i cuori chiusi che si nascondono dietro gli insegnamenti della Chiesa per giudicare con superficialità"
di ANDREA GUALTIERI la Repubblica 24 ottobre 2015

Sbagliato aver paura del mondo

 di ENZO BIANCHI

La Stampa, 25 ottobre 2015

Con questo sinodo papa Francesco ha saputo chiedere e iniziare a imprimere alla chiesa cattolica un volto sinodale, una modalità di essere comunità dei discepoli del Signore che si è rivelata capace di creare concordia e unità. Questo dato è ancor più importante rispetto alle stesse conclusioni sul tema della "famiglia oggi" cui i vescovi sono giunti con un consenso di ampiezza forse da molti inattesa.
Dobbiamo riconoscere l'esattezza dell'immagine usata da Francesco nel discorso per i cinquant'anni dell'istituzione del sinodo dei vescovi: la piramide ecclesiale va capovolta perché in alto sta la base, il popolo di Dio, e sotto sta il vertice, papa e vescovi, servitori della comunione...

Complotto diabolico per colpire il Papa

Dal monsignore gay alla lettera dei cardinali: "Complotto diabolico per colpire il Papa"
Gli uomini di Bergoglio allarmati per l'escalation di scandali e fughe di notizie: "Qui c'è l'ombra di una nuova Vatileaks"
di MARCO ANSALDO La Repubblica 22 ottobre 2015

 

 

 

CITTÀ DEL VATICANO - L'ombra di una nuova, maldestra Vatileaks? Oppure quello che dentro i Sacri Palazzi chiamano "fumo di Satana"? Forse, sull'ennesimo caso che da ieri mattina scuote la Santa Sede, ha ragione monsignor Gianfranco Girotti. Azzarda colui che come reggente della Penitenzieria Apostolica ha rappresentato la massima autorità morale della Chiesa: se dietro le voci sulla salute di Francesco ci fosse una "manipolazione per indebolire l'operato del Papa, sarebbe un'azione diabolica". E aggiunge: "Dall'outing di monsignor Charamsa, agli scandali sessuali dei carmelitani, fino alle voci sulla salute del Pontefice, abbiamo assistito a episodi inquietanti"...

Gli avvoltoi


«Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi» (Luca 17,37). Il detto si ritrova anche in Matteo 24,28, e in entrambi i Vangeli la frase è del tutto fuori contesto, appare come una specie di masso erratico piovuto dall'alto, completamente a prescindere da ciò che viene prima e ciò che viene dopo. Non è nota l'occasione concreta che spinse Gesù a pronunciare quelle parole, tuttavia esse nella loro forza icastica non fanno che fotografare un'esperienza concreta della vita naturale, a quei tempi sotto gli occhi di tutti. Anche ai nostri giorni però, mutate le forme, non manca la presenza degli avvoltoi. Soprattutto se a essere in gioco è il corpo del Papa. E ancora di più se si tratta del corpo di "questo" Papa ...
Vito Mancuso, la Repubblica 22 ottobre 2015

La misericordia viene prima della giustizia

  di ENZO BIANCHI

La Stampa, 18 ottobre 2015

Il sinodo si sta davvero mostrando come un cammino fatto insieme, un processo creativo che fa crescere la convergenza su alcuni temi cruciali per la vita dei cristiani e per la presenza della chiesa nella compagnia degli uomini.
Dall'ascolto degli interventi in assemblea e dalla ricerca dei circum minores emerge innanzitutto un'immagine di chiesa universale, a dimensione del pianeta, una chiesa che, come quella della Pentecoste a Gerusalemme parla le diverse lingue degli uomini e, in queste lingue diverse, cerca di innestare il vangelo di Gesù Cristo...

Sul Sinodo inutili pressioni

 - Sole24Ore 22-10-2015 di Gianfranco Brunelli

All'inizio, durante e, ora, alla fine. Il Sinodo dei vescovi che si va chiudendo è stato oggetto di formidabili e inedite pressioni mediatiche. Non era mai accaduto in questi termini. Le pressioni sul sinodo sono naturalmente pressioni sul papa.
Proprio per l' importanza di questo sinodo, che va oltre il suo stesso tema e riguarda la figura e la forma della Chiesa nei prossimi tempi.
Il metodo sinodale (o conciliare) è la prima riforma della chiesa attuata da papa Francesco. Alcune pressioni sono state generate dall' interno, da parte di ambienti curiali ostili al papa, altre occasionate dall' esterne. Prima il caso Charamsa (il monsignore polacco che ha reso nota la propria condizione di convivenza omosessuale in atto da tempo) alla vigilia del sinodo, secondo i tempi studiati dal suo editore; poi la lettera critica nei confronti della riforma dei lavori sinodali, rivolta al papa da oltre una decina di padri sinodali, alcuni dei quali poi si sono dissociati; infine la clamorosa e a quanto pare falsa notizia di un tumore al cervello che avrebbe colpito il papa. Quest' ultima notizia è davvero di enorme impatto e lascerà traccia di sé...

Il cardinale Kasper...

Il cardinale Kasper: "Lo vedo tutti i giorni e sta benissimo, basta con i tentativi di bloccare il Sinodo"
Il teologo delle aperture sulla famiglia: "Non ci faremo condizionare da nessuno. Chi avanza dubbi sulla sua salute lo fa di certo per altri motivi"
di ORAZIO LA ROCCA la Repubblica 22 ottobre 2015

CITTÀ DEL VATICANO. "Il Papa malato di cancro? È solo un maldestro tentativo di condizionare i lavori del Sinodo. Come è successo nei giorni scorsi con la pubblicazione di una lettera privata inviata al Papa da 13 cardinali, ma sulla quale sono emersi tanti dubbi. Ora si lancia l'allarme per la salute di papa Francesco. Ma il Santo Padre, e i padri sinodali, non si faranno condizionare da nessuno"...