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LETTERA A TSIPRAS

Il messaggio ad Alexis Tsipras del Premio Nobel per la pace: «È urgente riformare il sistema economico e stabilire un nuovo contratto sociale»: ed è chiaro che non si parla delle "riforme" della Troika.

La Repubblica, 2 luglio 2015
LETTERA A TSIPRAS da parte di ADOLFO PÉREZ ESQUIVEL Premio Nobel per la pace
AL PRIMO ministro della Grecia, Alexis Tsipras.
Invio a lei e al popolo greco il mio abbraccio solidale per la grave situazione che state vivendo a causa della speculazione finanziaria che raggiunge i propri interessi a scapito dei popoli...

Cosa vuol dire essere casti oggi

 di ENZO BIANCHI
La Repubblica, 1 luglio 2015

«A voi giovani dico: siate casti ... fate lo sforzo di vivere l'amore castamente!.». Queste parole di papa Francesco ai giovani pronunciate domenica scorsa hanno suscitato reazioni di ogni tipo ma tutte rivelative del dato che "castità" è una parola sovente incompresa, anzi misconosciuta e derisa, soprattutto perché è confusa con l'astinenza o la continenza sessuale o con il celibato. L'etimologia ci suggerisce che è casto (castus) colui che rifiuta l'incesto (in-castus)...

Papa: cristiani uniti nel sangue, non dividiamoci nella vita.

Venerdì 3 luglio 2015
Un'invocazione per "l'unità di tutti i cristiani". L'ha levata Papa Francesco in Piazza San Pietro, intervenendo all'iniziativa "Vie di unità e di pace - Voci in preghiera per i martiri di oggi e per un ecumenismo spirituale", che nel pomeriggio ha dato il via alla 38.ma convocazione di Rinnovamento nello Spirito. L'evento di preghiera, spiritualità ed evangelizzazione, alla presenza di rappresentanti delle comunità cristiane di tutto il mondo, proseguirà domani allo Stadio Olimpico di Roma e sarà seguito, nel 2017, da un altro appuntamento in Piazza San Pietro "per festeggiare - ha annunciato il Papa - questa corrente di grazia"...

Il santo dei poveri

di Luigi Bettazzi
mosaicodipace.it - giugno 2015

Il ricordo di dom Helder Camara. Anche lui vescovo secondo Concilio. Perché i poveri possano essere considerati soggetti responsabili del cammino della stessa Chiesa.
Al via, per dom Helder, il processo di canonizzazione...

LO SPETTRO DEL GENDER

A sentir loro è l'indistinzione dei sessi, che sarebbe la conseguenza sia di una educazione che insegni a maschi e femmine a rispettarsi reciprocamente e a non chiudersi (e non chiudere l'altra/o) in ruoli stereotipici e rigidi, sia del riconoscimento della omosessualità come un modo in cui può esprimersi la sessualità, della legittimità dei rapporti di amore e solidarietà tra persone dello stesso sesso e della loro capacità genitoriale...
(Chiara Saraceno, Repubblica 22 giugno)

La lettera di Tsipras al popolo greco

Greche e greci,

da sei mesi il governo greco conduce una battaglia in condizioni di asfissia economica mai vista, con l'obiettivo di applicare il vostro mandato del 25 gennaio a trattare con i partner europei, per porre fine all'austerity e far tornare il nostro paese al benessere e alla giustizia sociale. Per un accordo che possa essere durevole, e rispetti sia la democrazia che le comuni regole europee e che ci conduca a una definitiva uscita dalla crisi...

Family day. Vediamo cosa dice davvero il testo sotto accusa

di Valeria Fedeli, vice presidente del Senato
L'educazione proposta dall'emendamento che riprende le linee guida dell' Unione europea e dell'Oms, e che fa propri anche i principi della Convenzione di Istanbul, tratta di un'educazione alla crescita dei cittadini e delle cittadine nella loro reciproca differenza. E valore. Il valore umano di ogni individuo per quello che vuole essere, accompagnato oggi perché da adulto sia piu capace di incontrare, rispettare se stesso e le vite degli altri. Questo in fondo è l'emendamento che invita le scuole a educare i ragazzi al loro futuro. Cosa è veramente questo testo ce lo spiega la persona che lo ha proposto, Valeria Fedeli. Perché ciascuno si faccia un'opinione propria e informata linkiamo e alleghiamo i documenti relativi al tema all'Educazione di genere...

Familiy Day, il giorno delle bugie

Alessandro Baoli
www.cronachelaiche.it

Sono tornati. Dopo la prima edizione, quella storica del 2007 a piazza san Giovanni, quando il fantasma ad agitare i sogni cattolici erano i Di.Co. Ogni volta che ci si avvicina - finalmente - a una regolamentazione, per quanto blanda ed arretrata, sulle coppie di fatto, esplode il parossismo cattolicista. Così ieri si è replicato.
Vediamo la manifestazione di ieri, la piazza riempita grazie all'organizzazione para militare di parrocchie e associazioni, una rete capillare senza pari, in grado di portare intere famiglie. Vediamo, al di là delle dichiarazioni ufficiali degli organizzatori, qual è stata la sua base programmatica, per punti...

DIFFICILE COME BERE UN BICCHIER D'ACQUA

Marinella Correggia Adista Segni Nuovi n° 21/2015
Una fontana di strada, in un quartiere qualunque di una qualunque città italiana è stata sfregiata da una scritta. Il pennarello guidato da mano ignota e idiota ha scritto sul travertino: «Vietato ai negri». Ma ecco, per fortuna, un'altra mano ha tracciato una riga sopra, aggiungendo - a matita per non deturpare: «Vietato alle teste di...»...

Quella folla in piazza San Giovanni di Laura Fano

http://comune-info.net

Vivo a due passi da Piazza San Giovanni, a Roma: in questi ultimi anni mi è capitato di vedere ogni tipo di manifestazione. Oggi (sabato 20 giugno) purtroppo mi è capitato di assistere al tristissimo Family Day. Tante, troppe persone che non sapevano neanche per cosa stavano dimostrando. Un maxischermo gli ricordava che "le famiglie devono difendere i propri figli" e che bisogna dire "stop al gender", cioè, per chi sa un po' d'inglese e ha una cultura di base, "stop al genere", un'espressione totalmente priva di senso (qui ne parla anche Maria G. Di Rienzo, Gender. Ecco il nuovo mostro ndr).
Mi occupo di studi di genere e vorrei dire a questa gente terrorizzata da una fantomatica "ideologia del gender" che questi studi affermano semplicemente che il genere è una costruzione sociale, non biologica. Ossia che non vi è nessuna legge naturale secondo la quale le donne devono rimanere in casa a pulire o prendersi cura dei figli, e che il fatto che gli uomini lavorino e mantengano la famiglia non è dovuto a un fattore biologico, bensì è una costruzione funzionale all'oppressione della donna da parte di un sistema patriarcale. Punto...

Scuola: non esiste una «teoria gender»

di Silvana Ronco www.riforma.it
Sostenere che nella scuola pubblica italiana i nostri figli debbano essere difesi dall'insegnamento della «teoria del gender» è un'operazione molto pericolosa che rischia di andare al di là dei reali obiettivi che si propone, essenzialmente contrastare l'introduzione nelle scuole di progetti di educazione alla sessualità e affettività e gettare fango sulle unioni civili e le adozioni per le coppie omoaffettive, arrivando a fomentare le discriminazioni di genere, l'omofobia e la transfobia.
Chiariamo innanzitutto che non esiste una teoria del gender (o del genere) poiché molte sono le ricerche svolte sui diversi modelli educativi applicati ai maschi e alle femmine nell'ambito degli stereotipi di genere...