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Sesso e gender: sono proprio alternativi?

La recente prolusione del cardinale Bagnasco ai lavori delle sessione primaverile del Consiglio episcopale permanente della Cei, affronta, in un apposito paragrafo, la questione della teoria del "gender". Il Presidente della Conferenza episcopale italiana manifesta tutta la propria preoccupazione per la sua possibile introduzione all'interno della scuola - il tentativo di introdurla è stato lo scorso anno sventato dall'emergere di posizioni contrastanti nell'ambito della maggioranza di governo e da una forte presa di posizione dei vertici della chiesa italiana - denunciando drasticamente i rischi ad essa connessi e sollecitando un risveglio della coscienza individuale e collettiva perché reagisca a tale prospettiva...

GIANNINO PIANA

IL VATICANO. IL SI IRLANDESE SCONFITTA DELL'UMANITA'

di PAOLO RODARI - La Repubblica 27 maggio 2015

CITTA' DEL VATICANO - Cardinale Bagnasco, l'Irlanda ha detto sì alle nozze gay. Se l'aspettava un simile risultato?
"L'incertezza del risultato era nell'aria, per cui non si poteva escludere quello che poi è maturato, se non forse nelle sue proporzioni con un 62% degli irlandesi che ha detto sì alle nozze gay. Tale esito ci pone interrogativi sulla nostra capacità di trasmettere alle nuove generazioni i valori in cui crediamo, capaci di un dialogo cordiale che tenga conto della concreta situazione delle persone. Viene, quindi, da chiedersi se ciò dipenda dall'averli insegnati male o dal fatto che ci siamo limitati a enunciarli, o se invece nella loro essenza siano talmente controcorrente rispetto alla mentalità diffusa da essere sentiti come estranei"...

RFERENDUM IRLANDESE

di Vito Mancuso 

Viene da lontano l'esito del referendum irlandese con cui oltre il 62% dei votanti ha detto sì alle nozze gay, o più precisamente a una modifica della Costituzione secondo cui "il matrimonio può essere contratto secondo la legge da due persone, senza distinzione di sesso". Viene dalla lotta a favore dei diritti umani iniziata più di due secoli fa nel nome dell'uguaglianza e che ha portato a una serie di conquiste sociali tra cui il suffragio universale, la libertà di stampa, la libertà religiosa, l'istruzione per tutti, la parità uomo-donna nel diritto di famiglia, il superamento legale di ogni discriminazione razziale e altri traguardi di questo genere, tutti riconducibili al valore dell'uguaglianza di ogni essere umano. Sabato l'ha ribadito la maggioranza degli irlandesi: "Yes Equality"...

 

 

Basta con il conflitto, il Papa vuole la pace tra questi due popoli

CITTÀ DEL VATICANO - La Santa Sede, con la decisione annunciata ieri, riconosce lo Stato palestinese perché è consapevole che questo riconoscimento è l'unica via per una pace duratura. Ci sono stati troppi morti, troppe guerre, troppe discussioni in questi ultimi sessant'anni. E non si può continuare a rimanere gli uni vicini agli altri come nemici. Andando oltre gli estremisti palestinesi ed israeliani, la Santa Sede vuole percorrere la via dei moderati in scia a tutte le dichiarazioni fatte dall'Onu...

Paolo Rodari

 

Il Papa alla Cei

«Italia impoverita dalla corruzione, i vescovi non possono stare zitti»
di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Un'Italia spolpata da una «diffusa mentalità di corruzione pubblica e privata». Un'Italia indebolita, sfibrata, messa a dura prova dall'assenza di etica, fino a riuscire ad «impoverire, senza alcuna vergogna, famiglie, pensionati, onesti lavoratori, comunità cristiane scartando i giovani, sistematicamente privati di ogni speranza sul loro futuro, e soprattutto emarginando i deboli e i bisognosi».E' il passo centrale di un discorso che il Papa legge davanti ai 240 vescovi italiani riuniti in Vaticano per l'assemblea generale. E' breve, una cartella appena, ma contiene spunti importanti e non poche critiche rivolte ai vescovi che in questi anni non sono riusciti a fare muro contro tanta devastazione. I vescovi dell'era Bergoglio non possono stare zitti a osservare o, peggio ancora, ad accettare le lusinghe di un potere corrotto...

 

Assemblea Cei, il discorso integrale di papa Francesco

18 maggio 2015

Cari fratelli, buon pomeriggio, saluto tutti e saluto i nuovi nominati dopo l'ultima Assemblea, e anche i due nuovi Cardinali, creati dopo l'ultima Assemblea.
Quando io sento questo passo del Vangelo di Marco, io penso: ma questo Marco ce l'ha con la Maddalena! Perché fino all'ultimo momento ci ricorda che lei aveva ospitato sette demoni. Ma poi penso: e io quanti ne ho ospitati? E rimango zitto. Vorrei innanzitutto esprimervi il mio ringraziamento per questo incontro e per il tema che avete scelto: l'Esortazione apostolica "Evangelii Gaudium"...

A PROPOSITO DI PROFUGHI A COSSATO...

don Mario non si sente offeso, ma preoccupato! Pensavo la cosa fosse finita, invece gli strascichi dell' assemblea, convocata dal sindaco di Cossato Corradino il 6 maggio scorso, viene ripresa dagli avversari politici tirando in ballo e difendendo il sottoscritto...

COSA MANCA ALLE RELIGIONI PER ACCETTARE L' OMOSESSUALITA

da La Repubblica 19 maggio 2015 di Vito Mancuso
Questo è l'intervento che Vito Mancuso terrà oggi alle 1-0.30, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica, in occasione del convegno: « Diritti omosessuali, diversità come valore » . Inaugureranno i lavori il presidente del Senato, Pietro Grasso, e la Presidente della Camera, Laura Boldrini...

 

Assemblea Cei, il discorso integrale di papa Francesco

Cari fratelli, buon pomeriggio, saluto tutti e saluto i nuovi nominati dopo l'ultima Assemblea, e anche i due nuovi Cardinali, creati dopo l'ultima Assemblea.Quando io sento questo passo del Vangelo di Marco, io penso: ma questo Marco ce l'ha con la Maddalena! Perché fino all'ultimo momento ci ricorda che lei aveva ospitato sette demoni. Ma poi penso: e io quanti ne ho ospitati? E rimango zitto. Vorrei innanzitutto esprimervi il mio ringraziamento per questo incontro e per il tema che avete scelto: l'Esortazione apostolica "Evangelii Gaudium"...

Pane quotidiano: un diritto di tutti


La Repubblica, 19 maggio 2015 di ENZO BIANCHI
Omnia sunt communia: questa affermazione, risalente ai padri della chiesa, è stata la bandiera della rivoluzione di Thomas Müntzer (1489-1525), la "rivoluzione dei contadini". Dal 1968 riappare periodicamente - così anche poche settimane fa a Milano, in occasione dell'inaugurazione di Expo 2015 - come scritta di protesta. Si può essere sorpresi dalla predicazione ecclesiastica degli ultimi decenni, muta sui temi della giustizia e dell'equità, ma questa affermazione era stata ripresa dal concilio Vaticano II: "Dio ha destinato la terra e tutto quello che essa contiene all'uso di tutti gli uomini e di tutti i popoli, e pertanto i beni creati debbono essere partecipati equamente a tutti, secondo la regola della giustizia, inseparabile dalla carità... L'uomo, usando di questi beni, deve considerare le cose che legittimamente possiede non solo come proprie, ma anche come comuni" (Gaudium et spes 69)...

 

La Valle d'Aosta chiude le porte, solo i ricchi nel «gran paradiso»

Mai amministratore regionale fu altrettanto rapido. Il giorno dopo la richiesta del governo di accogliere settantanove tra le migliaia di immigrati che arrivano ogni giorno davanti alle nostre coste, Augusto Arduino Rollandin, presidente della Regione Autonoma della Valle d'Aosta, era in grado di rispondere no a ragion, secondo lui, veduta...
Luciano Del Sette

(Il Manifesto 8 maggio)