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CDB: aggiornamento del 28 novembre 2014

Papa Francesco è stato chiaro: "Lo Stato di diritto sociale non va smantellato e in particolare il diritto fondamentale al lavoro. Questo non può essere considerato una variabile dipendente dai mercati finanziari e monetari. Esso è un bene fondamentale rispetto alla dignità, alla formazione di una famiglia, alla realizzazione del bene comune e della pace (...) L'istruzione e il lavoro, l'accesso al welfare per tutti sono elementi chiave sia per lo sviluppo e la giusta distribuzione dei beni, sia per il raggiungimento della giustizia sociale, sia per appartenere alla società e partecipare liberamente e responsabilmente alla vita politica, intesa come gestione della res publica (...) Visioni che pretendono di aumentare la redditività, a costo della restrizione del mercato del lavoro che crea nuovi esclusi, non sono conformi a un'economia a servizio dell'uomo e del bene comune, a una democrazia inclusiva e partecipativa"...

CORAGGIO DI FRANCESCO FREDDEZZA DI ERDOGAN

Marco Ansaldo da Repubblica 29 novembre

Il papa replica, e solo all'inizio sembra un po' a disagio. Ma poi il suo discorso fluisce spedito. Prima, così come lo hanno preparato i suoi consiglieri a proposito della Turchia, accenna alla difesa della "libertà religiosa" e "di espressione", aggiungendo che in Medio Oriente "non possiamo rassegnarci alla continuazione dei conflitti"...

Qualche riflessione dopo la nota amara di Umberto Veronesi

Gentile don Franco Barbero, qualche riflessione, chetatasi la piccola tempesta seguita alla nota amara di Umberto Veronesi: "Allo stesso modo di Auschwitz, per me il cancro è diventato la prova della non esistenza di Dio", e alla risposta dello scienziato Zichichi: "Dio esiste e la prova è l'universo"...

CON LA TESTA VOLTATA DAVANTI ALLA VIOLENZA

da REPUBBLICA.IT
di MICHELA MARZANO

Ormai lo sappiamo bene che, quando si parla delle violenze contro le donne, le leggi, per quanto efficaci, non sono sufficienti. Ormai siamo consapevoli che la violenza non può essere del tutto eliminata, e che sarebbe illusorio pensare di debellare del tutto la pulsione dell'aggressività. Come ogni pulsione però, anche l'aggressività può essere contenuta. Insegnando a tutti, fin dalla più tenera età, quelle che Freud chiamava le dighe psichiche, in particolare la compassione...

Il Papa 'conquista' Strasburgo

"Europa ruoti sulla sacralità della persona, non sull'economia"
(ansa)

Standing ovation degli eurodeputati al termine del discorso di Bergoglio al Parlamento Ue. Il Ponteficeha posto l'accento sul lavoro: "E' necessario ridargli dignità. Coniugare flessibilità e stabilità". E non ha lesinato critiche, paragonando il Vecchio continente a "una nonna non più fertile e vivace". Richiamo sui migranti: "Mediterraneo non diventi grande cimitero". Poi discorso al Consiglio d'Europa: "Allontanare la cultura del conflitto". Sull'aereo parla dell'Is: "Non so se si può dialogare con loro, ma io non chiudo mai la porta"...

(A cura di Alessandro Minissi)

 

Cresima in Duomo negata al figlio del boss

Il padre fece uccidere don Puglisi al figlio niente cresima in cattedrale
Palermo, nella chiesa le spoglie del beato. "Il boss non si è mai pentito"
«Le colpe dei padri non devono ricadere sui figli», chiosa il cardinale di Palermo, Paolo Romeo, dopo avere negato la cresima in cattedrale al figlio del boss Giuseppe Graviano. Nella cattedrale del capoluogo siciliano, visitata da turisti di ogni parte del mondo, riposano le spoglie dell'imperatore Federico II come di padre Pino Puglisi, il sacerdote martire, oggi beato, fatto uccidere proprio da Giuseppe Graviano, il 15 settembre 1993. E Romeo, «per evitare strumentalizzazioni», non ce l'ha voluto quel 17 enne, assieme ai figli della Palermo bene......"...

 

VIAGGIO NELLA CHIESA DI FRANCESCO: LA FEDE SI RISVEGLIA. O QUASI

Aumentano le confessioni, ma non dappertutto. Arriva più gente in parrocchia, però non sempre alla messa. I giovani sono entusiasti di Francesco, tuttavia non significa automaticamente maggiore frequenza ai sacramenti. Ci sono preti a favore di Bergoglio e sacerdoti disorientati dalla sua linea. Si avverte un risveglio nella base della Chiesa mentre il pontificato argentino si avvia al compimento del secondo anno. Ma l'"effetto Francesco" nelle
parrocchie mostra una realtà in evoluzione, a macchia di leopardo, con tratti contrastanti.

La scuola e le parole per ogni tipo d'amore

di MICHELA MARZANO (18 novembre 2014)

Esiste veramente una volontà esplicita di «educare i ragazzi al superamento della differenza sessuale», come ha ripetuto domenica scorsa l'arcivescovo di Milano Angelo Scola tornando sulle polemiche che si erano scatenante nei giorni precedenti quando si era scoperto che l'Ufficio scolastico della Diocesi ambrosiana aveva indirizzato agli insegnanti di religione una lettera che li invitava a segnalare le scuole coinvolte nella «diffusione dell'ideologia del gender»?...