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Politica di accoglienza o avremo il conflitto in Europa

Repubblica.it Esteri 09 gennaio 2015
Strage Charlie Hebdo, Cacciari: "Politica di accoglienza o avremo il conflitto in Europa"
di RODOLFO SALA

 

 

 


MILANO - "I fatti orrendi di Parigi dovrebbero imporre a tutti noi di ragionare alla grande, ma in questo clima sono in pochi a ragionare, soprattutto in Italia. Il livello del dibattito è deprimente". Lo dice il filosofo Massimo Cacciari...

Non in mio nome

venerdì 9 gennaio 2015
UN MESSAGGIO INEQUIVOCABILE "Non in mio nome"
di Igiaba Scego (scrittrice italiana di origine somala)

Oggi mi hanno dichiarato guerra. Decimando militarmente la redazione del giornale satirico Charlie Hebdo mi hanno dichiarato guerra. Hanno usato il nome di dio e del profeta per giustificare l'ingiustificabile. Da afroeuropea e da musulmana io non ci sto...

MA ISLAM VUOL DIRE PACE

 di Vito Mancuso, da la Repubblica del 10 gennaio 2015


IL PARADOSSO è che Islam viene dalla radice s-l-m che in arabo forma "salam" e in ebraico "shalom", cioè pace. Esso quindi significa pace e rimanda alla pace del cuore e della mente che si ottiene quando ci si sottomette a quella verità ultima del mondo tradizionalmente detta Dio. Questo sottomettersi però non è da intendersi come cessazione della libertà, come la Soumission descritta da Michel Houellebecq nel suo nuovo romanzo e come a loro volta l'intendono gli integralismi islamici di ogni sorta, Is, Al Qaeda, Boko Haram, Hezbollah e affini. Si tratta piuttosto di sottomettersi nel senso di "mettersi sotto", ripararsi, come quando piove forte e ci si rifugia dall'acquazzone. È la medesima disposizione esistenziale che porta i buddhisti a recitare ogni giorno "prendo rifugio nel Buddha, nel Dharma, nel Sangha", e che porta i cristiani a dire "Amen" cioè "è così, ci sto, mi affido" o a recitare Sub tuum praesidium. La sottomissione equivale alla custodia e al compimento della libertà del singolo che trova un porto a cui approdare e quindi una direzione verso cui navigare: è questo il fondamento originario alla base dell'Islam e di ogni altra religione...

La barca di Pietro, i «contro rematori» e la fiducia in Francesco

Il direttore Marco Tarquinio risponde
AVVENIRE 2 gennaio 2015
La barca di Pietro, i «contro rematori» e la fiducia in Francesco

Caro direttore,
è l'ultimo giorno dell'anno e ho appena finito di leggere il bell'articolo di don Maurizio Patriciello. Sono contento che Avvenire l'abbia pubblicato perché mi sembra la risposta più convincente ed evangelica che io abbia letto sinora a proposito del «cattolico medio» e della diatriba tra Vittorio Messori e Leonardo Boff seguita alla pubblicazione, proprio alla vigilia di Natale, di un articolo dello stesso Messori sulla figura di papa Francesco...

 

A proposito del 'cattolico medio'

a cura Redazione "Il sismografo" di Luis Badilla

Ci risiamo anche se si tratta di un vecchio trucco, desueto e poco convincente. E' riapparso il famigerato "cattolico medio". Su una testata italiana, uno scrittore italiano, volendo proporre alcune sentenze sul discorso del Papa alla Curia Romana dello scorso lunedì 22, quello delle "15 malattie curiali", si è ricordato di un vecchio conoscente...

Come si allunga la lista degli avversari di Papa Francesco

03 gennaio 2015 di Matteo Matzuzzi
CHE COSA RIBOLLE DENTRO E FUORI IL VATICANO
Tutti i nemici del Papa, scrive Repubblica lanciando una doppia pagina di analisi sulla resistenza (forte) che sta incontrando Francesco nell'attuare la sua riforma spirituale e curiale. Nota Marco Ansaldo che "il nodo della Chiesa riformista di Bergoglio è arrivato al pettine. O lo si scioglie o lo si taglia. Dopo la clamorosa rinuncia al pontificato di Benedetto XVI, l'improvvisa comparsa di un Pontefice argentino, con il nome impegnativo di Francesco, ha travolto i credenti e la gerarchia"...

Tutti i nemici di papa Francesco.

La Repubblica sabato 3 gennaio 2015 (Marco Ansaldo)
 "Il riformismo turba i fedeli". E scatta un appello in sua difesa

L'Avvenire scende in campo a difesa del Papa. Un Francesco che, a dispetto delle svolte, comincia a essere attorniato dalle critiche e azzannato dai lupi. Con un editoriale del suo direttore, Marco Tarquinio, dal titolo «La barca di Pietro, i "contro rematori" e la fiducia in Francesco», il quotidiano dei vescovi argina l'ultimo attacco. «Belle le lettere sulla ruvida uscita prenatalizia contro il nostro Papa - scrive Tarquinio - ...

 

I dubbi sulla svolta di Papa Francesco

Bergoglio è imprevedibile per il cattolico medio. Suscita un interesse vasto, ma quanto sincero?
di Vittorio Messori - Corriere della Sera 24 dicembre 2014
Credo sia onesto ammetterlo subito: abusando, forse, dello spazio concessomi, ciò che qui propongo, più che un articolo, è una riflessione personale. Anzi, una sorta di confessione che avrei volentieri rimandata, se non mi fosse stata richiesta...

ATTACCO AL PAPA: VERGOGNA. 'PER AMORE NON TACERO'!'

di don Renato Sacco

NON POSSO CHE CONDIDERE QUANTO SCRIVE L'AMICO don NANDINO, GIA'
COORDINATORE NAZIONALE DI PAX CHRISTI !!

Faccio mio l'impegno a non tacere...
e ricordo che proprio in questi giorni Pax Christi ha realizzato un piccolo opuscolo con 3 discorsi di Papa Francesco, (Redipuglia, a Movimenti popolari, Messaggio Giornata Pace),
che sarà in distribuzione al Convegno di Pax Christi a Vicenza 30 - 31 dicembre, prima della marcia per la pace, la sera del 31 sempre a Vicenza: "Non più schiavi, ma fratelli".
d. Renato Sacco, coordinatore Nazionale di Pax Christi

ENRICO PEYRETTI A VITTORIO MESSORI

Torino, 25 dicembre 2014, Natale
Caro Vittorio, ci sentiamo raramente, ma ci ricordiamo entrambi della vicinanza e dell'amicizia, quando eri a Torino, e collaborasti anche nel 1971 (allora non firmavamo gli articoli) ai primi numeri de "il foglio: mensile di alcuni cristiani torinesi", che oggi probabilmente non condividi.
Ho letto, in rete, il tuo articolo-confessione di ieri sul Corriere. Sai che non lo condivido, ma rispetto il sentimento con cui lo hai scritto. Mi chiedo chi ti ha richiesto quella confessione: il Corriere per amor di dibattito? Oppure quelle parti di gerarchia che avversano la linea di papa Francesco, fino a scrivergli contro un libro cardinalizio, nel momento dell'apertura del sinodo, e fino al punto che qualcuno teme uno scisma lefevriano (sulla questione dei divorziati) in nome di un rigorismo morale né misericordioso né ecumenico?...

Appoggio al Papa Francesco contro uno scrittore nostalgico

di Leonardo Boff
in "leonardoboff.wordpress.com" del 27 dicembre 2014
Ho letto con un po' di tristezza l'articolo critico di Vittorio Messori sul Corriere della Sera esattamente nel giorno meno adattato: la felice notte di Natale, festa di gioia e di luce: "Le scelte di Francesco: i dubbi sulla svolta del Papa Francesco". Lui ha provato a danneggiare questa gioia al buon pastore di Roma e del mondo, Papa Francesco. Ma invano perché non conosce il senso di misericordia e di spiritualità di questo Papa, virtù che sicuramente non dimostra Messori. Dietro parole di pietà e di comprensione porta un veleno. E lo fa in nome di tanti altri che si nascondono dietro di lui e non hanno il coraggio di apparire in pubblico...

 

FERMIAMO GLI ATTACCHI A PAPA FRANCESCO


http://firmiamo.it/fermiamo-gli-attacchi-a-papa-francesco

Chi condivide l'appello che segue può firmare al link sopra riportato.

APPELLO A SOSTEGNO DI PAPA FRANCESCO

L'arrivo del Papa «venuto dalla fine del mondo» che assume il nome di Francesco presentandosi non come Pontefice Massimo, ma come Vescovo di Roma, provoca reazioniscomposte dentro la Curia vaticana che, falcidiata da scandali e corruzioni, considera il Papa come corpo «estraneo» al suo sistema consolidato di alleanze col potere mondano, alimentato da due strumenti perversi: il denaro e il sesso...