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PAOLO VI, UN UMILE RIFORMATORE


Alla vigilia della beatificazione da parte di Papa Francesco, una riflessione sulla figura di Montini, che cambiò la Curia e affrontò con coraggio la difficile fase postconciliare
di Andrea Riccardi

Paolo VI è un Papa dimenticato. Non ha schiere di devoti come Roncalli o Wojtyla. Eppure Papa Francesco si appresta a beatificarlo...

 

E DOPO IL SINODO ANCHE NELLA CHIESA C'E' UNA MINORANZA


La Repubblica, 19 ottobre 2014 di ENZO BIANCHI

Il sinodo straordinario sulla famiglia si chiude oggi con una liturgia eucaristica e la beatificazione di Paolo VI. Ieri tre testi sono apparsi: il tradizionale messaggio conclusivo come saluto e gesto di condivisione, inviato "a tutte le famiglie dei diversi continenti e in particolare a quelle che seguono Cristo"...

VINCITOR E VINTI

VINCITORI, VINTI E PONTIERI I GIORNI DEL MINI CONCILIO CHE SCONVOLSERO IL VATICANO
di MARCO ANSALDO in La repubblica 19 ottobre 2014

LA CHIESA DI BERGOGLIO.
CITTÀ DEL VATICANO - I colpi di maglio del Papa riformista scuotono l'edificio della Chiesa. Il Sinodo si chiude, ma la strada è aperta, e l'atmosfera che si respira con Francesco non è più quella di prima. Anche sui temi più delicati e controversi, come la famiglia...

 

E RATZINGER RESPINSE LA FRONDA DEI CONSERVATORI

"IL PONTEFICE NON SONO IO, DECIDE FRANCESCO"
La missione fallita di un gruppo di cardinali nella residenza di Benedetto. Che informa il suo successore con un biglietto
di CLAUDIO TITO 19 ottobre 2014
Nei giorni più caldi di questo Sinodo, c'è stato un biglietto che ha cambiato decisamente il senso e probabilmente il risultato della discussione...

Gay e comunione per i divorziati

Così i tradizionalisti hanno resistito su gay e comunione per i divorziati
La richiesta del Pontefice: «Pubblicate tutto». I 62 «no» a citazioni di Ratzinger e del catechismo
di Gian Guido Vecchi

CITTÀ DEL VATICANO. Alla fine Francesco, conclusa l'ultima votazione, si volta e dice, lo sguardo sereno ma determinato: «Pubblicate tutto. La Relatio , i voti punto per punto. Tutto»...

 

Francesco al Sinodo

Francesco al Sinodo: Chiesa ha porte aperte, no a tentazioni di zelanti e buonisti


La Chiesa di Cristo è al servizio di ogni uomo, non ha paura e ha porte spalancate. Così in sintesi Papa Francesco, a conclusione dei lavori della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sulla famiglia. Il Pontefice ha parlato di momenti di tensione e di tentazioni durante i lavori sinodali...

 

KOINONIA Forum num. 408

Pistoia, 18 ottobre 2014
Cari amici,
anche se può interessare pochi, apro questo Forum con l'invito all'appuntamento del 26 ottobre, alquanto anomalo rispetto agli abituali incontri. La proposta di vivere insieme la "memoria del Signore" non è per fare qualcosa di originale e di interessante, ma risponde al tentativo di ritrovare la centralità della "Cena del Signore" ed il nucleo più spoglio della fede comune...

IL DIBATTITO TRA I VESCOVI CHE PREOCCUPA IL PAPA

Sinodo, malumori e ostilità tra i prelati: Francesco preoccupato
La discussione ha preso una piega non voluta da alcuni: troppa enfasi su divorzi e unioni civili. Cresce la vulgata di un Pontefice riformatore ma osteggiato dall'interno
di Massimo Franco

PAOLO VI PROCLAMATO 'BEATO'


Comunicato stampa di "Noi siamo chiesa"
E' proprio necessario santificare un altro papa? Dubbi e perplessità, ma riconoscendo la grande personalità ecclesiale di Paolo VI
E' proprio necessario un altro papa santo? ...

SINODO, TUTTE LE DIVISIONI IN ATTESA DELLA RELAZIONE FINALE

Malumori e ostilità, il Sinodo imprevisto

di Massimo Franco- La Repubblica

U n'imprudenza. Tale è stata considerata la pubblicazione della relazione seguita alla prima settimana di Sinodo: quella che conteneva le aperture a divorziati risposati e omosessuali. Quando ha visto i testi su Osservatore romano e Avvenire, il Papa ha espresso subito la sua preoccupazione per l'impatto che avrebbero avuto. Timore fondato...

Io, prete di provincia che spera nel Sinodo ma qui in Italia nessuno cerca più Dio

Articolo di Carlo Verdelli pubblicato su "La Repubblica" del 17 ottobre 2014,

«Nel fine settimana, celebro cinque messe, una al sabato e quattro la domenica. Tra qualche anno, ne basterà una per tutto il weekend». Non è un prete disfattista, don Domenico, parroco ancora giovane di Solbiate Arno.
Anzi, ha più fede che mai nella sua fede. Solo che non si fa illusioni. «Almeno in Europa, non ci si aspetta più niente da Gesù. Uno crede di avere già tutto: cellulare, centro commerciale, magari la spa. E che se ne fa di Cristo, della fatica che richiede seguire la sua strada: la vita morale ce la si aggiusta secondo convenienza. Si vive in orizzontale, il trascendente è una rottura di scatole. E la colpa sarebbe tutta della Chiesa? Mah»...