Notizie

Domenica prossima la beatificazione di Paolo VI

La cerimonia a chiusura del Sinodo straordinario sulla famiglia

"Non saremmo cristiani fedeli, se non fossimo cristiani in continua fase di rinnovamento" - Paolo VI.

 


Giovanni Battista Montini succede a Papa Giovanni XXIII prendendo il nome di Paolo, che è già indicativo per il Suo Pontificato, perché come l'Apostolo Paolo, desiderava ricollocare la Chiesa nel cuore del mondo"e far arrivare la Parola del Vangelo in qualunque posto, così anche Paolo VI fu il primo Papa che incominciò a viaggiare alla scoperta di uomini e momenti nel segno della pace e del bene. Scrive Mons. Elio Venier «Ci resta ora di assolvere ad un doveroso compito...

 

IL SINODO STA DECOLLANDO

Vittorio Bellavite, portavoce di "Noi Siamo Chiesa"
La relatio post disceptationem ( la relazione dopo la discussione) fa aperture inedite.
il Sinodo dei vescovi ha concluso la sua prima settimana . Le notizie dirette sul dibattito sono poche. L'ufficio stampa del Vaticano ha riferito sui contenuti ma non sui nomi degli intervenuti e sulla consistenza delle varie posizioni. Sembra che ci sia quella libertà di espressione, auspicata da papa Francesco, che era scarsa negli altri sinodi...

IL SINODO È 'NASCOSTO',

PERFINO IL S. UFFIZIO CHIEDE TRASPARENZA. di Marco Politi
"Sinodo libero e informazione bloccata - scrive i in questi giorni Marco Politi su Il Fatto Quotidiano - Il paradosso di questa prima sessione del Sinodo è sospeso tra questi due poli...

Angelo Scola - Su divorziati e omosessuali

Angelo Scola: "Il no ai divorziati resta ma non è un castigo e sugli omosessuali la Chiesa è stata lenta"
La Repubblica 12 ottobre 2014 di Paolo Rodari

Dopo la prima settimana di lavori del Sinodo, non ho ancora trovato una risposta alla possibilità di ammettere i separati alla comunione senza colpire l'indissolubilità del matrimonio. Sui gay invece devo ammettere che siamo stati lenti nel riconoscere loro la giusta dignità. Siamo davanti a una grande prova: il confronto con la rivoluzione sessuale è una sfida forse non inferiore a quella lanciata dalla rivoluzione marxista...

Gay e divorziati, il Sinodo inatteso

 di Marco Politi | Il Fatto Quotidiano 14 ottobre 2014

Il Sinodo ha svoltato. Resa pubblica ieri, la Relazione conclusiva del dibattito generale ad opera del cardinale ungherese Peter Erdo rivela un balzo in avanti inaspettato in direzione e in appoggio della linea riformista di papa Francesco. Si sapeva che c'erano due poli - quello dei frenatori e quello degli aperturisti - ma in assenza dei resoconti nominativi degli interventi in aula non era direttamente verificabile la reale consistenza dell'ala riformista...

 

KOINONIA Forum num. 407

Il Sinodo è in corso, con le sue novità e con i suoi dibattiti: anche se non ci è possibile seguirlo come cronaca quotidiana - in attesa che qualche approdo chiaro ci sia - possiamo continuare a cercare un filo conduttore che ci consenta di non rimanere in superficie nella necessaria recezione, che certamente non si esaurisce in un giorno. Vuol dire qualcosa che è un Sinodo in due riprese fino al 2015?...

'Sigarette scontate per i cardinali'

Ecco i benefit del Vaticano

di MARCO ANSALDO - La Repubblica 09 ottobre 2014  

Cinquecento pacchetti al mese e buoni anche per la benzina. L'elenco in una lettera al cardinale Pell, prefetto all'Economia...

 

Maria, donna del silenzio

Tonino Bello, Donna dei nostri giorni - autore: don Tonino Bello
Maria, donna senza retorica - don Tonino Bello
don Tonino Bello

Ma il suo silenzio non è solo assenza di voci. Non è il vuoto di rumori. E neppure il risultato di una particolare ascetica della sobrietà. È, invece, l'involucro teologico di una presenza. Il guscio di una pienezza. Il grembo che custodisce la Parola.
Tra i tanti appellativi mariani, in cui non sai se ammirare di più la fantasia dei poeti o la tenerezza della pietà popolare, ne ho trovato uno di straordinaria suggestione: Maria, cattedrale del silenzio.
Certo, oggi è difficile sperimentare il silenzio nelle cattedrali delle metropoli. Però chi vi entra condotto dalla voglia di pregare, troverà sempre l'angolo giusto. Sedendo e mirando, gli basterà sollevare lo sguardo al di sopra del pavimento, e il silenzio lo troverà nascosto lassù, nelle penombre delle arcate e tra gli incroci dei costoloni. Anzi, ancora più su. Perché, se si lascerà sedurre dall' altezza della volta, si fingerà nel pensiero anche lui, come il poeta dell'Infinito, «interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete...»...

 

 

Quel no di Martini alla Chiesa dei dogmi così accoglieva anche i divorziati

domenica 5 ottobre 2014 La Repubblica

(Paolo Rodari - Intervista a George Sporschill)

«La Chiesa deve riconquistare credibilità tra la gente, soprattutto sui temi della sessualità e della famiglia. Il cardinale Martini ne parlò anche con Benedetto XVI». Così George Sporschill, il gesuita austriaco che nel 2012 raccolse il Testamento di Carlo Maria Martini, il quale disse: «La Chiesa è indietro di duecento anni se non di trecento »...

IL SINODO ASCOLTI LE ANGOSCE DELLE FAMIGLIE

MARCO ANSALDO - La Repubblica 5 ottobre 2014

Il Papa davanti a 80mila fedeli sprona i vescovi: "Il confronto sia aperto, serve pazienza e creatività". Oggi via ai lavori Il cardinale Schönborn: "Da figlio di genitori separati chiedo attenzione per chi vive questa situazione"...

La moglie del prete

 di Paolo Rodari in "la Repubblica" del 19 maggio 2014

C'è chi le ha chiamate per lungo tempo «le rivali di Dio». Ma oggi, nell'èra di Francesco, il Papache come Giovanni XXIII ritiene che la medicina della Chiesa sia la misericordia - senza la carità
«non sono nulla», scrisse san Paolo ai Corinzi - l'ignominia potrebbe finalmente essere cancellata.
Sono donne come tante, che a un certo punto del cammino si sono innamorate - ricambiate - di
un prete e, a motivo di questo amore, hanno patito sofferenze non da poco...

 

La prima resa dei conti per il guastatore Francesco

di Marco Politi - il Fatto Quotidiano 7 ottobre 2014
È molto più di un'assemblea sui problemi della famiglia, il Sinodo dei vescovi iniziato ieri in Vaticano. È il primo test della linea di papa Francesco di porre la Chiesa di fronte al mondo contemporaneo come "ospedale da campo" per sanare le ferite esistenziali degli uomini e delle donne dell'epoca attuale, al di là dei confini strettamente confessionali. L'opposto di una Chiesa, che condanna in nome di un'astratta dottrina. A un anno e mezzo dalla sua elezione Bergoglio si trova confrontato con i presidenti delle 193 conferenze episcopali del mondo, i 23 rappresentanti delle Chiese orientali, i 25 capi dei dicasteri della Curia romana...