Notizie

Il Signore protegge lo straniero

 di don Giovanni Perini, Direttore della Caritas Diocesana

E' lecito avere opinioni e interpretazioni differenti sugli eventi della nostra storia, come ad esempio sull'accresciuto arrivo dei richiedenti asilo, che dall'Africa o dal Medio Oriente cercano un'altra vita sulle nostre sponde.
Nella maggior parte dei casi è gente giovane, donne, bambini, che fuggono dai loro paesi come si scappa da una casa in fiamme. E come tutti sappiamo troppi trovano la morte cercando la vita. Molti si interrogano su cosa dobbiamo o possiamo fare stanti le divergenze di vedute che possono anche essere feconde se animate comunque da un desiderio di non chiudere occhi, cuore e frontiere a chi bussa alla nostra porta...

Io Amo - il nuovo libro di Vito Mancuso

"Questo libro è il tentativo di dire in poche pagine ciò che non basta una vita intera ad imparare." (Vito Mancuso)

"Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizia, amare la bontà, camminare umilmente con il tuo Dio" (Michea 6,8)...

Quando il Papa parla del sesso dell’anima

di Vito Mancuso - la Repubblica - 16 settembre 2014

" La nostra piccola anima non si perderà mai se continua a essere anche una donna, vicina a queste due grandi donne che ci accompagnano nella vita, Maria e la Chiesa ": così ieri nell'omelia mattutina ha affermato papa Francesco. Sono parole sorprendenti. Il Papa sostiene forse che l'anima è una donna? Che la nostra anima cioè possiede un sesso e la sua identità è femminile? Oppure si tratta solo di un'immagine poetica, dettata dal fatto che il termine anima in italiano e nelle principali lingue occidentali (spagnolo compreso, nonostante l'articolo maschile al singolare) è femminile? ...

OSTIA AI DIVORZIATI: ATTACCO AL PAPA

 di Marco Politi "Il Fatto Quotidiano" 18 settembre 2014
I lupi si sono svegliati e muovono all'assalto del papa argentino. Enzo Bianchi, il monaco teologo, lo aveva previsto. "Verrà una brinata", ha esclamato poche settimane fa ad un convegno a San Gimignano promosso dal sociologo delle religioni Arnaldo Nesti. "Perché l'opposizione al papa sta crescendo", ha soggiunto...

VERSO IL SINODO DI OTTOBRE

Koinonia-forum 

Cari amici,
in "diaspora" solidale con il genere umano e con la sua storia e come discepoli di Cristo cerchiamo di fare nostre, al di là di ogni retorica, "le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono"(Gaudium et spes n.1). Il desiderio è quello di aiutarci e sensibilizzarci a questa partecipazione di solidarietà e di invocazione, che può diventare effettiva solo attraverso l'offerta intima di ciascuno...

L'anatema del Papa: la guerra è follia

La Repubblica, 14 settembre 2014 di ENZO BIANCHI

Quanti avevano cercato di forzare le parole del papa, quando invocava con forza che venissero fermati l'aggressione e i massacri contro le minoranze in Iraq, per farne un implicito sostegno all'ammissibilità di una "guerra giusta" troveranno particolarmente dure le parole usate da papa Francesco al Sacrario di Redipuglia: "la guerra è una follia!"...

Tra resistenza e esistenza un grido di continuità

Emanuela Da Ros

PIAN DEL CANSIGLIO - Labari, bandiere tricolore, fazzoletti rossi, pascoli verdi, cielo azzurro e un rigurgito di striscioni e manifesti antimafia. Il Pian del Cansiglio oggi si è aperto ai colori della storia (della resistenza), ma anche ai colori della pace, dell'indignazione, della vocazione alla libertà. "Da raggiungere - l'indicazione è di don Luigi Ciotti - con i fatti più che con le parole. Parole di carne. Perché le celebrazioni - da sole - non servono a niente. E soprattutto perché la libertà non c'è finché c'è chi è senza casa, senza lavoro, senza dignità"...

Sinodo sulla famiglia: la Chiesa in travaglio

Il 5 ottobre prossimo si apriranno i lavori della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi, dedicata al tema «Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione». Si tratta di un appuntamento di grande importanza per tutta la Chiesa, che sta compiendo un lungo percorso di riflessione su un argomento a cui, fin dall'inizio del pontificato, papa Francesco ha dichiarato di volere dedicare un'attenzione prioritaria...

Comunicare il Vangelo: il respiro di Carlo Maria Martini


Matteo Crimella Pontificia Università Urbaniana (Roma) - Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale (Milano)
Aggiornamenti Sociali agosto-settembre 2014 (542-553) approfondimenti


A due anni dalla morte di Carlo Maria Martini (31 agosto 2012), ne celebriamo il ricordo con un contributo che mette in luce la sua abilità di comunicare il Vangelo, una capacità conquistata attraverso anni di studi che hanno educato il cardinale a saper leggere nella realtà complessa, interrogandola e interrogandosi, imparando a dare ragione della propria fede e comunicandone la straordinaria bellezza, con uno stile affascinante e chiaro, attuale e concreto...

ITALIA IN GUERRA

 di Alex Zanotelli

100 MILIONI DI EURO AL GIORNO IN ARMI!

La guerra imperversa ormai dall'Ucraina alla Somalia, dall'Iraq al Sud Sudan, dal Califfato Islamico (ISIS),al Califfato del Nord della Nigeria (Boko Haram), dalla Siria al Centrafrica, dalla Libia al Mali, dall'Afghanistan al Sudan, fino all'interminabile conflitto Israele -Palestina...

DON TONINO BELLO, FRATELLO VESCOVO

Sono passati 20 anni (ora ventidue e qualche mese) di ventidue) dalla sua scomparsa, ma il ricordo in chi lo ha conosciuto è più vivo e attuale che mai. Perché il vescovo di Molfetta è stato un pastore attento a tutto e a tutti.

Un sabato qualunque, due del pomeriggio. Il cimitero di Alessano è pressoché deserto. È aprile ma il sole sembra quello di luglio. Una madre col figlioletto sgattaiola veloce a visitare una persona cara. Fa un rapido scarto a destra: si ferma davanti al piccolo anfiteatro circolare e alla lastra di pietra. Una breve preghiera. Un segno di croce, e va. Pochi minuti e un paio di ragazze s'accostano. Fissano a lungo la pietra, il loro sguardo si sofferma su alcune brevi frasi - alcune fra le più famose delle sue espressioni - incise su rocce poste intorno alla tomba: «Ama la gente, i poveri soprattutto. E Gesù Cristo»; «In piedi, costruttori di pace»; «Ascoltino gli ultimi e si rallegrino». Un breve momento di silenzio e ritornano...

LA TRAGICA NORMALITÀ DI TRE DONNE DI DIO

di Marco Politi, sul Fatto quotidiano - mercoledi 10 settembre 2014


L'Italia migliore e nascosta ha la faccia di Lucia, Olga e Bernardetta. Volti umani, non "fotogenici". Tre donne tra i settantacinque e i settantanove anni. Dunque da rottamare secondo la retorica della nuova casta. Tre italiane che hanno scelto di andare tra i dannati della terra, a vivere nella periferia di Bujumbara. Facendo mestieri che non sono glamour. Una insegnava, l'altra seguiva le ragazze perché imparassero taglio e cucito, la terza era ostetrica...