Notizie

PERCHE' FRANCESCO HA SCELTO IL PAPA BUONO E L'ATLETA DI DIO

 di Marco Politi
Le immaginette nei bar non mentono. Infilate nella cornice dello scaffale delle bottiglie - a parte l'icona del taumaturgo Padre Pio - si vedono sempre le facce di Giovanni XXIII e Karol Wojtyla. Mai quelle di Pio XII o Paolo VI o papa Ratzinger. Non conta l'analisi storica dei singoli personaggi, ognuno di peso. Conta solo la traccia lasciata nell'immaginario collettivo e che dura più a lungo dei pro e dei contro, che si possono trovare nei dossier di ciascuno. Prevale su tutto il racconto - la leggenda si potrebbe dire se fossimo in tempi omerici - che Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II hanno tramandato e che si perpetua ancora oggi nel cuore e nella mente delle masse...

Su Vito Mancuso e papa Bergoglio

 di Domenico Bilotti
Chiese e Movimenti di Base lunedì, 28 aprile 2014
http://approccicritici.blogspot.it
Su "la Repubblica" del 24 Aprile 2014, l'affermato ed erudito teologo Vito Mancuso si lancia in una velocissima dissertazione sul concetto di santità nella tradizione cristiana, nelle altre esperienze monoteistiche e nelle appartenenze spirituali di origine asiatica (hinduismo e buddhismo soprattutto). Se pure in essa vengono rilevati alcuni profili di diritto interno alle confessioni religiose, in materia di santità, che la corrente antropologia religiosa ha sostanzialmente saputo ricostruire con apprezzabile precisione e accuratezza filologica, i temi dell'articolo sfumano, poi, in una riflessione sul recupero di una certa dimensione del pontificato di Francesco, vista "dal basso", come istanza partecipativa, comunque da attuare e comunque meritoria...

IL GIORNO DEI 4 PAPI ANCHE RATZINGER TORNA IN PIAZZA PER I NUOVI SANTI

di ENZO BIANCHI
A SAN PIETRO UN MILIONE DI FEDELI PER RONCALLI E WOJTYLA.
UOMINI e donne che sono stati riconosciuti fedeli al vangelo vengono canonizzati, proclamati santi dalla chiesa affinché siano di esempio per tutti: i cristiani hanno infatti la convinzione che tra di loro alcuni tentino di vivere con radicalità la fedeltà al vangelo e perciò meritano di essere autorevoli e affidabili. Quando questa conformità alla vita di Gesù si mostra evidente, allora coloro che ne sono stati testimoni attribuiscono la santità ai loro fratelli e sorelle...

Roncalli e Wojtyla santi: un enorme ossimoro

di don Paolo Farinella

«Santo subito», gridava lo striscione a caratteri cubitali al quadrato che emergeva sulle teste della folla, il giorno del funerale di papa Giovanni Paolo II, il 5 aprile del 2005. «È morto un santo» disse la folla di credenti, non credenti e agnostici che gremivano piazza san Pietro il 3 giugno del 1963 alla morte di papa Giovanni XXIII. La differenza tra i due sta tutta qua: il polacco deve essere dichiarato «santo», il bergamasco lo è sempre stato senza bisogno di dimostrarlo...

LA CHIESA DI BERGOLGIO E IL BISOGNO DEI PAPI SANTI

 di Vito Mancuso
Tra le religioni monoteiste è solo il cristianesimo a conoscere il fenomeno della santità, che invece rimane del tutto sconosciuto all'ebraismo e all'islam. Non che in queste due grandi religioni non vi siano stati e non vi siano uomini e donne di grande spessore spirituale, ma né l'ebraismo né l'islam nel riconoscerne il valore hanno mai sentito l'esigenza di dichiararli "santi"...

LA CHIESA DELLA SOGLIA

Intervista al teologo Don Severino Dianich
a cura di Paolo Boschini, in Missione oggi, 2/2014

Negli ultimi anni, il teologo don Severino Dianich è intervenuto spesso sulla relazione tra Chiesa, società e stato nelle odierne condizioni di pluralismo e laicità. Ultimamente, ha riportato la sua riflessione sulle forme di chiesa, in ordine all'annuncio evangelico. Lo abbiamo invitato a rispondere sui nuovi soggetti della missione evangelizzatrice della Chiesa, specialmente nelle terre di più antica tradizione cristiana...

BIOETICA E IL SILENZIO PRUDENTE DEL PAPA

 di Marco Politi,  da Il Fatto Quotidiano- Venerdì 11 aprile 2014

Il silenzio dell'Osservatore Romano sulla sentenza della Corte costituzionale, che ha legalizzato la fecondazione eterologa, è il segnale più eclatante del mutamento di clima introdotto da papa Francesco rispetto alla tematica della bioetica. Nessuna scomunica, nessuna crociata...

Bollettino di Pasqua 2014

Carissimi parrocchiani ed amici, fra pochi giorni rivivremo la Pasqua e, per l'occasione, vi propongo di rileggere l'aneddoto di "Marta e il crocifisso" che già due anni orsono vi avevo offerto per argomentare sulla Risurrezione, consapevole che si tratta di un mistero, cui più volte ho fatto riferimento nelle celebrazioni o in altre occasioni per giustificare il fatto che, entrando nella chiesa di Ronco, non vediamo più il Cristo inchiodato alla croce. I più non ricordano o forse non hanno neppure letto il racconto. Ecco perché ritorno sull'argomento mai abbastanza meditato...

Pietro Urciuoli sull'incontro tra papa Francesco e don Ciotti.

Pretacci

La partecipazione di papa Francesco alla manifestazione contro le mafie promossa da Libera nei giorni scorsi è un altro degli eventi che caratterizzano questo inizio di pontificato. Così come il viaggio a Lampedusa o la visita al centro Astalli questo gesto è il suo modo per dare in prima persona l'esempio di quella Chiesa che ha in mente: "Chiesa ospedale da campo", "Chiesa in uscita", "Chiesa povera e per i poveri", "Chiesa verso le periferie esistenziali", come ripete ormai quotidianamente...

LA CHIESA DELLA SOGLIA

Intervista al teologo Don Severino Dianich
a cura di Paolo Boschini, in Missione oggi, 2/2014

Negli ultimi anni, il teologo don Severino Dianich è intervenuto spesso sulla relazione tra Chiesa, società e stato nelle odierne condizioni di pluralismo e laicità. Ultimamente, ha riportato la sua riflessione sulle forme di chiesa, in ordine all'annuncio evangelico. Lo abbiamo invitato a rispondere sui nuovi soggetti della missione evangelizzatrice della Chiesa, specialmente nelle terre di più antica tradizione cristiana...

L'intervista di Papa Francesco al Corriere della Sera

Il Papa non va dipinto come una sorta di superman o una specie di star, perché "è un uomo che ride, piange, dorme tranquillo e ha amici come tutti, una persona normale", dice in occasione del suo primo anno di pontificato. Poi si parla delle sue famose telefonate...

Divorzio e nuove nozze. Gesu' e la donna dai cinque mariti

 di Raniero La Valle
lunedì, 31 marzo 2014 http://ranierolavalle.blogspot.it/
Della comunione ai cattolici che dopo un divorzio vivono un secondo matrimonio, ormai si discute in tutta la Chiesa. La decisione sarà presa dal Sinodo dei vescovi, ma è adesso che se ne stanno ponendo le premesse dopo le caute aperture del Papa e l'ipotesi fatta al Concistoro dal cardinale Kasper, di una riammissione all'eucaristia dei divorziati risposati dopo un percorso penitenziale, sulla scia della Chiesa antica e in sintonia con la Chiesa ortodossa orientale...