Notizie

La lista buona di Bergoglio

di Maurizio Chierici

in "il Fatto Quotidiano" del 14 dicembre 2013

Si dice sempre così: sembra inventata ma è una storia vera. Al volante di una berlina scura un uomo attraversa la città senza sgommare. Osserva i militari appostati agli angoli di ogni strada con l'attenzione di un ricercato in fuga. Lo tormenta il segreto nascosto nel bagagliaio dove è annicchiata una signora: la sta portando al collegio San Miguel, fuori Buenos Aires...

L'AVVENTO - Adriana Zarri

Nulla che non ha voce, nulla che non può chiamarti, nulla che non ci vede né sente, né sa d'esser più povero della povertà.
Buio che è vuoto senza spazio e durata senza tempo e permanere senza essere in uno stato senza colore, né forma, né luce.
Eppure Tu senti la voce senza fiato che sale da questa tristezza vuota del mio nulla che non può chiamarti e gridare: "voglio essere!"...

A PROPOSITO DI MADONNE VIAGGIANTI PER CHIESE: CRISTIANESIMO O MARIANESIMO?

di Domenico Pizzuti
Da "Settimana - Attualità Pastorale - N° 33" del 22 settembre 2013

Nelle mie passeggiate per le strade di Napoli spesso mi fermo a leggere i "pacchetti religiosi" esibiti alle porte delle chiese e basiliche napoletane in occasione di festività o celebrazioni particolari, come settimane in occasione della visita di un'icona della Madonna di Fatima che si sono ripetute in varie zone della città in questi mesi estivi...

SE IL POPOLO DI DIO VIENE INTERPELLATO

Enrico Peyretti e il senso di un "Questionario"

Chiesa: "adelfocrazia" di Francesco

«La rivoluzione di Francesco compie un altro passo in avanti. Semplice come l'uovo di Colombo, audace come il passaggio dalla monarchia assolutista a un governo in cui il "capo" ascolta il suo popolo». Così Marco Politi su Il Fatto del 6 novembre commenta il questionario sulla famiglia, in vista del sinodo apposito, pubblicato dal Vaticano il giorno 5. Le domande (già criticate perché incomplete) sono una sincera richiesta ai vescovi e al popolo credente di esprimere la realtà che essi vivono. Ogni fedele può rispondere anche personalmente. «Per la prima volta - nota Polito - un papa vuole ascoltare ciò che le Chiese locali dicono dal basso, in ogni parte del mondo»...

La stanchezza del Papa solo

di Marco Politi

in "il Fatto Quotidiano" del 6 dicembre 2013

Un giramento di testa, un incontro mancato, un commento brusco alle scelte del nuovo pontefice.
Mercoledì scorso, nell'arco di poche ore, è suonato un campanello d'allarme per papa Bergoglio.
Finita l'udienza generale in piazza San Pietro - la temperatura era fredda - Francesco si è sentito
girare la testa e il lieve malore lo ha costretto ad andarsi subito a riposare, rinunciando all'incontro
con il cardinale Angelo Scola, venuto appositamente da Milano per parlargli di una futura visita
all'Expo....

ARTURO PAOLI, UNA VITA DA TEOLOGO DELLA LIBERTA'

 di Vito Mancuso


Cent'anni di fraternità è il nuovo bellissimo libro di Arturo Paoli, un titolo che suona come una metafora dell'esistenza in contrapposizione ai Cent'anni di solitudine di Garcia Marquez, ma che certifica anche una vita individuale che il 30 novembre scorso ha compiuto 101 anni...

(Repubblica 2 dicembre 2013)

LA CHIESA DI FRANCESCO METTE IN QUESTIONE IL SISTEMA: E NOI?

Da un intervento di Raniero La Valle

"Era una cosa molto comune: uno che lavorava con i poveri era comunista... E anche se non è vero, sono già tutti convinti, è già scritto che i preti che lavorano con i poveri sono comunisti". Queste parole fanno parte della deposizione che l'8 novembre 2010 il cardinale Jorge Mario Bergoglio, allora arcivescovo di Buenos Aires e oggi papa Francesco, fece alla Corte argentina che indagava sui crimini della dittatura militare. In particolare la Corte si stava occupando delle torture e dei delitti perpetrati nella Escuela superior de mecánica de la Armada, la scuola degli ufficiali della Marina militare argentina a Buenos Aires, dove erano stati tenuti sotto sequestro e tormentati due religiosi della Compagnia di Gesù, della quale all'epoca dei fatti, nel 1977, Bergoglio era il padre provinciale...

7 - 8 DICEMBRE 2013: LA NOSRA COMUNITA' IN FESTA

Il 6 dicembre 1958 veniva inaugurata l'attuale chiesa parrocchiale appena costruita. Cinquant'anni dopo, e di sabato come allora, la Comunità ha ricordato quell'evento in una chiesa completamente rinnovata e ammodernata, e si è data appuntamento per celebrazioni liturgiche e non. Ricordiamo la solenne concelebrazione presieduta dal nostro vescovo Gabriele la sera di sabato 6 dicembre, all'organo Erich Bertot costruttore dello stesso (da qualche domenica silenzioso in attesa di un organista), e la domenica 7 dicembre l'Eucarestia presieduta da Mons. Bettazzi che sarà nuovamente fra noi il prossimo 4 dicembre per parlarci de "La Chiesa dei poveri nel Concilio Vaticano II e di Francesco, vescovo di Roma"...

Comunicato stampa 'Noi siamo Chiesa'

I vescovi italiani, disorientati, non si stanno impegnando seriamente a promuovere la consultazione sul questionario per il sinodo dei vescovi sulla famiglia. Nei fatti è una specie di boicottaggio...

PERCHE' LASCIO LA 'MIA' COMUNITA' EBRAICA

di Moni Ovadia
Ho deciso di lasciare, come ha fatto Gad Lerner, a causa della mancata presa di posizione dei vertici milanesi dopo l'uscita di Berlusconi al binario 21, nel Giorno della Memoria". I capi, prosegue, "considerano 'amici' i 'sinceri democratici' come La Russa, che fino a poco tempo fa facevano il saluto romano inneggiando a quelli che hanno sterminato la nostra gente"...

di Silvia Truzzi | 5 novembre 2013

SE LE DONNE POTRANNO AIUTARE LA CHIESA

RIFORMA: SOSTANTIVO "FEMMINILE" di Giancarla Codrignani

Un mese fa avevo scritto una lettera a Papa Francesco - al quale ovviamente tutti gli uomini e le donne di buona volontà sono grati per quanto tenta di innovare - per suggerirgli prudenza a proposito della sua reiterata intenzione di "parlare del ruolo della donna nella Chiesa". E' infatti necessario ascoltare prima le "eterne dimenticate e sconfitte", come il teologo Juan Josè Tamayo definisce le donne. Di fatto il problema rappresentava - e rappresenta - una situazione che i mezzi di informazione italiani, distratti dall'innamoramento teologico dei vari Scalfari e Odifreddi, trascurano, anche se teologhe, suore, femministe credenti e non credenti hanno espresso serie preoccupazioni "di genere"...