Notizie

La stanchezza del Papa solo

di Marco Politi

in "il Fatto Quotidiano" del 6 dicembre 2013

Un giramento di testa, un incontro mancato, un commento brusco alle scelte del nuovo pontefice.
Mercoledì scorso, nell'arco di poche ore, è suonato un campanello d'allarme per papa Bergoglio.
Finita l'udienza generale in piazza San Pietro - la temperatura era fredda - Francesco si è sentito
girare la testa e il lieve malore lo ha costretto ad andarsi subito a riposare, rinunciando all'incontro
con il cardinale Angelo Scola, venuto appositamente da Milano per parlargli di una futura visita
all'Expo....

ARTURO PAOLI, UNA VITA DA TEOLOGO DELLA LIBERTA'

 di Vito Mancuso


Cent'anni di fraternità è il nuovo bellissimo libro di Arturo Paoli, un titolo che suona come una metafora dell'esistenza in contrapposizione ai Cent'anni di solitudine di Garcia Marquez, ma che certifica anche una vita individuale che il 30 novembre scorso ha compiuto 101 anni...

(Repubblica 2 dicembre 2013)

LA CHIESA DI FRANCESCO METTE IN QUESTIONE IL SISTEMA: E NOI?

Da un intervento di Raniero La Valle

"Era una cosa molto comune: uno che lavorava con i poveri era comunista... E anche se non è vero, sono già tutti convinti, è già scritto che i preti che lavorano con i poveri sono comunisti". Queste parole fanno parte della deposizione che l'8 novembre 2010 il cardinale Jorge Mario Bergoglio, allora arcivescovo di Buenos Aires e oggi papa Francesco, fece alla Corte argentina che indagava sui crimini della dittatura militare. In particolare la Corte si stava occupando delle torture e dei delitti perpetrati nella Escuela superior de mecánica de la Armada, la scuola degli ufficiali della Marina militare argentina a Buenos Aires, dove erano stati tenuti sotto sequestro e tormentati due religiosi della Compagnia di Gesù, della quale all'epoca dei fatti, nel 1977, Bergoglio era il padre provinciale...

7 - 8 DICEMBRE 2013: LA NOSRA COMUNITA' IN FESTA

Il 6 dicembre 1958 veniva inaugurata l'attuale chiesa parrocchiale appena costruita. Cinquant'anni dopo, e di sabato come allora, la Comunità ha ricordato quell'evento in una chiesa completamente rinnovata e ammodernata, e si è data appuntamento per celebrazioni liturgiche e non. Ricordiamo la solenne concelebrazione presieduta dal nostro vescovo Gabriele la sera di sabato 6 dicembre, all'organo Erich Bertot costruttore dello stesso (da qualche domenica silenzioso in attesa di un organista), e la domenica 7 dicembre l'Eucarestia presieduta da Mons. Bettazzi che sarà nuovamente fra noi il prossimo 4 dicembre per parlarci de "La Chiesa dei poveri nel Concilio Vaticano II e di Francesco, vescovo di Roma"...

Comunicato stampa 'Noi siamo Chiesa'

I vescovi italiani, disorientati, non si stanno impegnando seriamente a promuovere la consultazione sul questionario per il sinodo dei vescovi sulla famiglia. Nei fatti è una specie di boicottaggio...

PERCHE' LASCIO LA 'MIA' COMUNITA' EBRAICA

di Moni Ovadia
Ho deciso di lasciare, come ha fatto Gad Lerner, a causa della mancata presa di posizione dei vertici milanesi dopo l'uscita di Berlusconi al binario 21, nel Giorno della Memoria". I capi, prosegue, "considerano 'amici' i 'sinceri democratici' come La Russa, che fino a poco tempo fa facevano il saluto romano inneggiando a quelli che hanno sterminato la nostra gente"...

di Silvia Truzzi | 5 novembre 2013

SE LE DONNE POTRANNO AIUTARE LA CHIESA

RIFORMA: SOSTANTIVO "FEMMINILE" di Giancarla Codrignani

Un mese fa avevo scritto una lettera a Papa Francesco - al quale ovviamente tutti gli uomini e le donne di buona volontà sono grati per quanto tenta di innovare - per suggerirgli prudenza a proposito della sua reiterata intenzione di "parlare del ruolo della donna nella Chiesa". E' infatti necessario ascoltare prima le "eterne dimenticate e sconfitte", come il teologo Juan Josè Tamayo definisce le donne. Di fatto il problema rappresentava - e rappresenta - una situazione che i mezzi di informazione italiani, distratti dall'innamoramento teologico dei vari Scalfari e Odifreddi, trascurano, anche se teologhe, suore, femministe credenti e non credenti hanno espresso serie preoccupazioni "di genere"...

A PROPOSITO DEL DOCUMENTO PREPARATORIO DEL SINODO

LA SVOLTA di Raniero La Valle

Fu Pio XII che per primo fece un timidissimo accenno a un'opinione pubblica nella Chiesa, alludendo a una qualche voce in capitolo dei fedeli, ma la cosa non ebbe alcun seguito. Arrivò poi il Concilio, e la parola la diede ai vescovi, ma poi fu tolta anche a loro...

Qualche domanda sul rapporto tra uomini e donne di Rita Torti

Sulle caratteristiche e sulle importanti implicazioni del Documento preparatorio alla III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, reso pubblico in questi giorni, molto è già stato scritto. Tuttavia alcuni aspetti rimasti per il momento in ombra suscitano interrogativi che credo valga la pena di condividere...

SINODO STRAORDINARIO DEI VESCOVI SULLA FAMIGLIA E QUESTIONARIO

La rivoluzione è nelle domande

Città del Vaticano, 5 novembre 2013 - Come anticipato nei giorni scorsi, la Sala Stampa della Santa Sede pubblica oggi - in appendice al documento preparatorio del Sinodo sulla Famiglia convocato per il prossimo ottobre da Papa Francesco - il questionario sui temi più problematici della pastorale familiare, nel quale si chiede ai fedeli di esprimersi su temi come la contraccezione, le coppie di fatto, etero e gay, e la comunione ai divorziati risposati...

Quei nemici devoti di papa Bergoglio

di Vito Mancuso
in "la Repubblica" del 11 novembre 2013

Fin dalla sua elezione papa Francesco sta producendo una serie di benefici per l'azione della Chiesa che non accennano a diminuire, come è dato riscontrare dall'aumento dei fedeli alle udienze e agli angelus domenicali...

DUE O TRE COSE

di Raniero La Valle

Nonostante il luogo comune secondo il quale un discorso laicamente corretto non dovrebbe mettere in relazione politica e religione, ci sono due o tre cose che vengono dalla Chiesa che sarebbero assai utili se venissero prese in considerazione anche dalla politica.
Una di queste è il valore salvifico delle dimissioni. Nessuno poteva immaginare che le dimissioni di Benedetto XVI si sarebbero rivelate così benefiche per la Chiesa...