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CDB - AGGIORNAMENTO DEL 30 GENNAIO

Gli anni del ’68. Voci e carte dall’archivio dei movimenti di P.Coscione

“Gli anni del ’68. Voci e carte dall’archivio dei movimenti” è il titolo della mostra che si è inaugurata venerdi 27 gennaio alle ore 17.30 nelle stanze della stupenda Loggia degli Abati del Palazzo Ducale di Genova. Organizzata dall’Associazione per un archivio dei movimenti e dalla Fondazione Palazzo Ducale, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Biblioteca Berio, della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria , ha visto la presenza di tantissime persone anziane, adulte e giovani con la partecipazione e la presentazione tra gli altri di Enrico Deaglio...

CDB - AGGIORNAMENTO DEL 12 DICEMBRE

CONSIDERAZIONI DELLA COMUNITÀ DELL’ISOLOTTO SUL PRIMO PIANO DEL 28 NOVEMBRE “IL CORAGGIO DELLE DONNE“

Comunità dell’Isolotto
(Firenze, domenica 11 dicembre 2016)

Abbiamo letto sul sito delle CdB la recensione del libro di Mira Furlani, Le donne e il prete. L’Isolotto raccontato da lei, scritta da Beppe Pavan, dal titolo “Il coraggio delle donne“.

Aggiornamento Cdbitalia del 30 giugno 2016

Nel suo ultimo primo piano, Carla Galetto esprimeva un interrogativo, a mio parere rilevante: "Nell'esperienza che da molti anni faccio con altre donne delle Cdb mi sembra stia avvenendo un ricco percorso parallelo con temi, idee e pratiche che non trovano ancora spazio nei luoghi misti. E mi chiedo quali possano essere le strade e le modalità per costruire insieme, uomini e donne, un cammino condiviso, in cui le differenze non siano causa di separazioni o di esclusioni, ma occasione di confronto e avvio di nuove pratiche".

Condivido con Carla e le altre donne delle cdb questo percorso e gli interrogativi che esso pone, tuttavia ho l'impressione che i temi, le idee e le pratiche venute al mondo con la libertà femminile si muovano, anche in direzioni impreviste. Abbiamo prestato attenzione alle nostre simili desiderando di vederle e vederci più libere e questo ha prodotto effetti ad ampio raggio...

Aggiornamento Cdbitalia del 4 giugno 2016

36° Incontro nazionale CdB
Due riflessioni di E.Fasciano e G.Feltrini
Contributo per l' incontro nazionale delle Comunità cristiane di base di ConferenzaRegionaleVolontariatoGiustizia
Il Vino nuovo dell'Altro che rompe gli otri vecchi del nostro Essere di ComunitàOperaSemplice
La Casa Comune Mag a Verona per l'economia sociale e la finanza etica di G.Albanese e G.Pravato
La chiesa di base al tempo di Francesco di E.Cortese...

Aggiornamento Cdbitalia del 9 maggio 2016

Francesco apre ai preti sposati e chiude l'inferno di Antonio Guagliumi
L'esortazione pontificia "Amoris laetitia" di cui tanto si è parlato durante il XXXVI incontro nazionale delle CdB contiene, come è stato detto, molte luci e alcune ombre profonde.
Ernesto Bonaiuti 70 anni dopo di Giancarla Codrignani
Una Bibbia per l'umanità di Beppe Pavan
Vino nuovo in otri nuovi di Peppino Coscione
Omelie di Vittorio Bellavite
Con l'onda dei ricordi all'orlo del mistero di Nino Lisi

Raniero La Valle

Raniero La Valle - Corrado Augias
Non si può dubitare che Aldo Moro fosse laico. Ma nel suo discorso alla Costituente del 13 marzo 1947, convenendo con l'on. Togliatti che la Costituzione non dovesse essere ideologica, aggiungeva che costruire un nuovo Stato non voleva dire solo architettarne l'organizzazione, ma "prendere posizione intorno ad alcuni punti fondamentali inerenti alla concezione dell'uomo e del mondo"; per questo non si poteva fare una Costituzione "afascista", come voleva l'on. Lucifero, ma, mettendo insieme i primi tre articoli, occorreva fare la Costituzione di uno Stato che, posto a fondamento il lavoro, "avesse come fine supremo la dignità, la libertà, l'autonomia della persona umana"...

 

Che cosa ti è successo, Europa?

Che cosa ti è successo, Europa, paladina dei diritti dell'uomo? Discorso del Papa al conferimento del Premio Carlo Magno

 


Discorso di Papa Francesco per il conferimento del Premio Carlo Magno (venerdì 6 maggio 2016):


Illustri Ospiti,

vi porgo il mio cordiale benvenuto e vi ringrazio per la vostra presenza. Sono grato in particolare ai Signori Marcel Philipp, Jürgen Linden, Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e Donald Tusk per le loro cortesi parole. Desidero ribadire la mia intenzione di offrire il prestigioso Premio, di cui vengo onorato, per l'Europa: non compiamo infatti un gesto celebrativo; cogliamo piuttosto l'occasione per auspicare insieme uno slancio nuovo e coraggioso per questo amato Continente...

FRANCESCO APRE AI PRETI SPOSATI E CHIUDE L'INFERNO

Antonio Guagliumi (Cdb San Paolo - Roma)
L'esortazione pontificia "Amoris laetitia" di cui tanto si è parlato durante il XXXVI incontro nazionale delle CdB contiene, come è stato detto, molte luci e alcune ombre profonde.
Riservandomi di parlare di queste ultime in un prossimo "Primo piano" vorrei qui evidenziare due punti molto interessanti che non sono stati - per quanto io sappia - rilevati dagli organi di informazione. Eppure i giornalisti, sempre attenti alle novità sui "punti sensibili", suscettibili per di più di essere presentate in modo enfatico, avrebbero potuto in questa occasione fare un titolo del genere: "Il Papa apre ai preti sposati e chiude l'inferno"...

LA QUESTIONE DEI CAPPELLANI MILITARI

DA L'ESPRESSO
Quanto ci costi cappellano: ecco gli stipendi d'oro dei preti militari

L'arcivescovo Santo Marcianò Papa Francesco la sua opinione l'ha fatta conoscere da tempo: per assistere spiritualmente i soldati, in caserma e nelle missioni all'estero, non servono sacerdoti coi gradi. Anche il buonsenso del pontefice, però, rischia di infrangersi davanti a una questione che si trascina da anni fra resistenze fortissime: l'equiparazione dei cappellani militari a ufficiali delle Forze armate in virtù di una legge del 1961...

Aggiornamento Cdbitalia del 20 marzo 2016

In primo piano: Gli otri vecchi - Marcello Vigli

Alla vigilia del nostro Incontro nazionale, chiamato a riflettere sulle "Novità e contraddizioni nella comunità cristiana e nella società al tempo di Francesco" mi pare opportuno avviare una riflessione proprio sul "tempo" di Francesco, per individuare che cosa rende vecchi gli otri in cui versare il Vino nuovo...

 

Leggi inoltre il PROGRAMMA 36° incontro nazionale delle CdB italiane

Aggiornamento Cdbitalia del 13 marzo 2016

Scelte, parole e silenzi del papa in Messico

Luigi Sandri
Il viaggio del papa in Messico (12-17 febbraio) è stato preceduto, accompagnato e seguito da forti tensioni tra Francesco e una parte dell'episcopato del paese: tensioni che, salvo rare eccezioni, sono sfuggite ai grandi media e anche alla stampa specializzata in problematiche religiose. Il primo motivo di tensione, durante la programmazione del viaggio, è stata la decisione del papa di includere San Cristóbal de Las Casas, la storica città, di origine coloniale, del Chiapas, lo Stato del Messico a maggior concentrazione india e cuore della rivolta zapatista....

Aggiornamento Cdbitalia - 10 febbraio 2016

DA DOVE VERRA' LA SALVEZZA?
Claudio Giambelli (CdB S.Paolo - Roma)

Questo era il titolo del canto che per tanti anni io e Ornella abbiamo suonato alla chitarra e cantato, prima a Spello e poi nella parrocchia di S.Fulgenzio, a Roma, Balduina. Il canto metteva in musica le parole del Salmo 121 [1] ".....il mio aiuto verrà dal Signore che ha fatto cieli e terra......
"Un salmo dalle parole potenti di speranza e sostegno che tanto ha attivato le nostre risorse interiori tramite la fede, in molti passaggi critici della vita e ancora risuona in noi.
Eppure, a ben vedere, con occhi disincantati, è anche un salmo disperato , ultima spiaggia davanti all'angoscia esistenziale; il suo intimo messaggio è : ci sentiamo perduti, non siamo capaci di salvarci da soli, l'unica speranza è affidarci all'esterno, al "Signore di tutte le cose", che in realtà non interviene, perché non c'è, nella forma di cui talvolta avremmo bisogno o forse lo immaginiamo nei posti e modi sbagliati.
La domanda è: anche se trovassimo risposte individuali all'angoscia, si possono poi trascurare le necessità di risposte collettive? E' come dire, se io personalmente (e la mia famiglia) siamo (temporaneamente) pacificati e forti in noi stessi, questo è sufficiente, oppure la nostra intima "salvezza" dipende anche dalla "salvezza" collettiva ? In altre parole, ci salviamo soli?
Io sono convinto che i due piani di "salvezza" individuale e collettiva, qualunque siano i significati che vogliamo dare a questa parola, siano strettamente collegati, non possono prescindere l'uno dall'altro e quello che li collega è una coscienza responsabile "cosmica": per i credenti, poi, l'immaginario di Dio risuona, in modo speciale, con tale coscienza responsabile.
Quindi, al di là delle angosce personali, che pure possono essere tante e anche gravi, vediamo quali sono le angosce collettive che ci troviamo di fronte, evidenziando alcuni passaggi estratti da alcuni acuti osservatori della realtà, non pensando con questo di aver esaurito l'analisi...