Agenda

LA PALESTINA CHE (R)ESISTE - 9 febbraio 2018

                VENERDI’ 9 FEBBRAIO 2018  ORE 21.00

RONCO DI COSSATO  (BI)

 nell’ambito dell’iniziativa  “UNA CHIESA A PIÙ VOCI”

il professor  NORBERTO JULINI   

Presidente dell’Associazione “Nova Jerusalem” di Varallo Sesia

e Consigliere nazionale di Pax Christi

 ci racconterà

LA PALESTINA CHE (R)ESISTE

SABATO 9 DICEMBRE 2017 Concerto DI PIANOFORTE

Al pianoforte: Federica Zanardo

Beethoven, Scarlatti, Liszt, Mozart, Mendelssohn, Yiruma e Einaudi
sono grandiosi compositori di epoche diverse (da qui “la musica nel
tempo”), ma con una grandissima caratteristica in comune: il talento.
A differenza dei primi quattro compositori, che presentano composizioni
scritte tra la fine del 1600 e l’inizio del 1800, Yiruma e Einaudi
sono, invece, musicisti presenti al giorno d’oggi con brani che creano
un’atmosfera ben diversa rispetto alla percezione della musica classica,
poiché consentono un ascolto più immediato.

LA RESILIENZA - 21 novembre

RENATA AZARIO, fisioterapista presso l’Azienda Sanitaria Locale di Biella.
GIORGIO FOGLIANO, fisioterapista, counsellor, psicomotricista, ippoterapeuta e formatore.
GIAN LUCA GREGGIO, psicologo, psicoterapeuta, supervisore e formatore.
Con alcune testimonianze significative di resilienza

CONCERTO DUALISMI IN ARMONIA

QUAREGNA: SABATO 11 NOVEMBRE 2017

FESTA PATRONALE DI SAN MARTINO

IN CHIESA  PARROCCHIALE ALLE ORE 21.00

¯   CONCERTO “ DUALISMI IN ARMONIA”   ¯    

                

pianoforte:     EDOARDO LUISOLO

 violino:      CLAUDIA LA CARRUBBA

 violoncello:    STEFANO PELLEGRINO                                 

 Programma:        J. Haydn  trio n.44 in mi maggiore, Dvorak  Dumky trio, op 90 n.4     

17 ottobre: Don Paolo Milani

LA RELIGIOSITÀ SUFI

Dopo la serata su “I diversi volti dell’Islam”, don Paolo ritornerà
tra noi per raccontarci della “Religiosità Sufi”, vetta del
misticismo islamico. E siccome il pluralismo religioso è realtà
che non possiamo ignorare, vorremmo approfondirne la
conoscenza. C’è infatti una presenza crescente della diversità
religiosa nel panorama mondiale e le nuove esperienze e
diverse tradizioni religiose mostrano una grande vitalità.
Purtroppo non sempre viene accolta positivamente questa
alterità.
Il Concilio Vaticano II affronta l’islam e le altre religioni non
cristiane nella “Nostra Aetate”. Nel documento vengono fatti
notare i punti di contatto tra i cristiani e i musulmani, si chiede,
inoltre, di superare dissensi ed inimicizie del passato e di
impegnarsi per una mutua comprensione e una promozione
comune di giustizia sociale, pace e libertà nel reciproco
rispetto. Approfondire la spiritualità Sufi e confrontarsi sui
diversi modi di entrare in comunione con Dio dovrebbe
facilitare l’integrazione e la civile convivenza umana. E’ il sogno
e la speranza operosa dei veri credenti di ogni fede.

Non si può capire l’Islam, e non si può capire il rapporto tra
le religioni, senza parlare del sufismo che, secondo alcuni, è la
forma di Islam più coerente con il genuino messaggio spirituale
del Corano. Non a caso il sufismo, che è la vetta del misticismo
islamico, è stato anche definito “il credo dell’amore” (Idries
Shah) e la via del sufi è anche detta “Via dell’amore”.

8 OTTOBRE 2017 - Madonna del Rosario

La Chiesa cattolica celebra la festa della Madonna del Rosario il 7 ottobre di ogni anno. Come per altre tradizioni, anche in questo caso la Madonna è stata invocata per vincere una battaglia ( la famosa battaglia di Lepanto, svoltasi appunto il 7 ottobre del 1571). Ci si domanda se sia mai possibile che la madonna si schieri a favore di una flotta contro un’altra? E che venga invocata e riconosciuta come Madonna della Vittoria di un esercito contro un altro esercito?...

26 luglio: Emma Bonino presenta la Campagna Ero Straniero

Migranti, la rivelazione choc di Emma Bonino

Una bomba sganciata quasi in sordina, alcuni giorni fa in un’intervista rilasciata dalla ex titolare della Farnesina al Giornale di Brescia e che oggi non riesce a smettere di deflagrare potentemente.  «Siamo stati noi a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, anche violando Dublino», rivela con sconcertante fermezza la Bonino, confermando una volta per tutte dubbi e sospetti sui buonisti sostenitori dell’accoglienza coatta e a oltranza. E quindi, ne consegue, che il tanto deprecato e deprecabile abbandono del Belpaese inferto senza pietà e senza troppe perifrasi diplomatiche dall’Europa, sulla questione immigrazione, secondo l’ex ministro degli Esteri del governo Letta Emma Bonino, è responsabilità assoluta e inequivocabile dell’Italia stessa. «Nel 2014-2016», chiarisce ulteriormente l’esponente radicale – e dunque durante il governo Renzi – «che il coordinatore fosse a Roma, alla Guardia Costiera e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia, lo abbiamo chiesto noi, l’accordo l’abbiamo fatto noi». Più chiaro di così…              "All’inizio non ci siamo resi conto che era un problema strutturale e non di una sola estate. E ci siamo fatti male da soli", ha spiegato l'ex ministra degli Esteri del governo Letta, evocando un accordo mirato a far sì che le operazioni fossero coordinate da Roma. Ora "disfare questo accordo adesso è piuttosto complicato".