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LA MORTE NON E' NIENTE

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora...

SANT'AGOSTINO

 

RI-PARTIAMO INSIEME

Cari amici credenti e non credenti, praticanti e semplici osservatori, dopo la lunga silenziosa pausa estiva, utile e benefica se abbiamo saputo scegliere il silenzio alle tante parole inutili, siamo chiamati a ri-prendere il nostro cammino (rallentato e mai interrotto) con le diverse attività e iniziative pastorali. Lo facciamo come Comunità, ciascuno con il proprio sentire e vivere la fede, con i propri tempi e con i fardelli che a quanto pare diventano sempre più pesanti per tutti....

La Chiesa, l'uomo, le sue ferite: l'intervista a papa Francesco

Per gentile concessione di "Civiltà Cattolica" pubblichiamo il testo integrale dell'intervista del direttore padre Antonio Spadaro a papa Francesco.

Santa Marta, lunedì 19 agosto ore 9,50

È lunedì 19 agosto. Papa Francesco mi ha dato appuntamento alle 10,00 in Santa Marta. Io però eredito da mio padre la necessità di arrivare sempre in anticipo. Le persone che mi accolgono mi fanno accomodare in una saletta. L'attesa dura poco, e dopo un paio di minuti vengo accompagnato a prendere l'ascensore... (leggi tutto)


Sfida alla modernita' di Joaquin Navarro-Valls

in "la Repubblica" del 14 settembre 2013
La lettera che il Papa ha inviato giorni or sono a questo giornale rientra sicuramente tra gli atti più eloquenti per capire lo stile semplice e immediato che Francesco ha voluto dare al suo pontificato.
Non un atteggiamento di maniera, sforzato. Non un disdegno dall'autorità che si accompagna con un'abdicazione del ruolo pastorale. No. Si tratta di una vera e vissuta "autenticità". Alcune domande sono state giustamente sollevate e legittimamente rivolte al Papa...

Scambio epistolare tra il Pastore Peter Ciaccio ed Eugenio Scalfari

La lettera di Peter Ciaccio (8 agosto)
"Le domande di un non credente"
e le risposte di un protestante
Stimato fondatore di Repubblica, dottor Eugenio Scalfari,
ho letto con sorpresa la sua lettera a papa Francesco, lettera che contiene nell'ultima parte domande interessanti da parte di un non credente a un credente. Pur non essendo io né il papa né cattolico, ma pastore delle chiese valdesi e metodiste in servizio a Palermo, raccolgo la sfida di risponderle.
Prima domanda: se una persona non ha fede né la cerca, ma commette quello che per la Chiesa è un peccato, sarà perdonato dal Dio cristiano? (da http://vociprotestanti.it/)...

L'appello del papa: Aprire ai rifugiati i conventi vuoti

di Franca Giansoldati
in "Il Messaggero" dell'11 settembre 2013

L'INTERVENTO
Nella sua radicalità evangelica l'idea è quasi sovversiva e suona come una scudisciata. È diretta a suore e preti, ordini religiosi, monasteri, case per pellegrini e strutture ricettive di matrice cattolica.
«Carissimi religiosi e religiose, i conventi vuoti non servono alla Chiesa per trasformarli in alberghi e guadagnare dei soldi. I conventi vuoti non sono nostri, sono per la carne di Cristo che sono i rifugiati». Per chi non l'avesse ancora capito nella Chiesa di Papa Francesco non c'è spazio per il cristianesimo di maniera che si riempie la bocca di belle parole, anche seducenti, ma poi fatica a trasformarle in gesti concreti, fattivi. L'invito di Bergoglio nella sua essenzialità è semplicissimo...

Quel passo di Francesco per far camminare insieme la Chiesa e i non credenti

di Eugenio Scalfari
in "la Repubblica" del 12 settembre 2013

La lettera di papa Francesco da noi pubblicata ieri ha suscitato in me, nel nostro direttore Ezio Mauro e in tutti i colleghi una grande emozione. Penso che la stessa emozione l'abbiano avuta tutti coloro che l'hanno letta.
Non parlo di quello che nel nostro linguaggio gergale chiamiamo "scoop". Gli scoop alimentano le chiacchiere, non il pensiero e qui, leggendo le parole del Papa, il nostro pensiero è chiamato e stimolato a riflettere di fronte alla concezione del tutto originale che papa Francesco esprime sul tema "fede e ragione", uno dei cardini dell'architettura spirituale, religiosa e teologica della Chiesa...

Vito Mancuso, Marco Politi, Hans Kung e Enrico Fierro

Qual è la differenza essenziale tra credenti e non-credenti? Il cardinal Martini, ricordato da Cacciari quale precorritore dello stile dialogico espresso dalla straordinaria lettera di Papa Francesco a Scalfari, amava ripetere la frase di Bobbio: "La vera differenza non è tra chi crede e chi non crede, ma tra chi pensa e chi non pensa"...

Lo Spirito soffia dove vuole e la Sorte apre la sua cornucopia a suo piacimento. Per anni Eugenio Scalfari ha inseguito l'obiettivo di un'intervista con Giovanni Paolo II (negatagli dall'entourage di Wojtyla, che non voleva concedere questa soddisfazione a un papa laico) ed ecco che d'improvviso Francesco risponde a due suoi articoli estivi, in cui il fondatore di Repubblica esponeva gli interrogativi di un non-credente su un vasto arco di temi: dall'insostenibilità nel pensiero moderno di verità assolute al problema della Trinità e dell'incarnazione di Cristo negati dal rigido monoteismo ebraico e islamico fino ad arrivare alla questione del potere temporale della Chiesa così contrastante con il messaggio d'amore di Gesù. Compresa la madre di tutte le domande: "Se una persona non ha fede né la cerca ma commette quello che per la Chiesa è un peccato, sarà perdonata dal Dio cristiano?"... 

 

Il titolo della notizia potrebbe essere "un dialogo a pari dignità". Papa Francesco esorta non soltanto al dialogo con i non credenti, bensì lo traduce in pratica. In modo modesto e umile, senza esercitare alcun pressing, agendo con piena comprensione per le ragioni degli altri. Come la sua idea di "confraterna vigilanza"...


"I rifugiati sono la carne di Cristo e difendono la nostra dignità". Ancora una volta Papa Bergoglio stupisce tutti. Rompe ogni formalità, straccia i protocolli che presiedono alla sua sicurezza e a bordo di un'utilitaria, senza vescovi e monsignori, va a visitare un centro di accoglienza per rifugiati. Africani, afghani, ora anche siriani ospitati dal centro Astalli, nel cuore di Roma. Ad accoglierlo migliaia di persone, fedeli e turisti, ma soprattutto loro: boat people di tutte le guerre che sconvolgono il mondo. ..

Dialogo aperto con i non credenti

 La Repubblica: 11 SETTEMBRE 2013

Il Pontefice risponde alle domande che gli aveva posto Scalfari su fede e laicità. "E' venuto il tempo di fare un tratto di strada insieme". "Dio perdona chi segue la propria coscienza"

 

ANGELUS DI PAPA FRANCESCO - 1 SETTEMBRE 2013

Cari fratelli e sorelle,

buongiorno!

Quest'oggi, cari fratelli e sorelle, vorrei farmi interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall'unica grande famiglia che è l'umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace! E' il grido che dice con forza: vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato...