Francesco e il diaconato femminile

03-08-2016 - Notizie

La Commissione di Francesco per studiare il diaconato femminile
Dopo l'incontro del maggio scorso con la Plenaria delle Superiori Generali, il Papa isituisce un gruppo di studio per valutare la possibilità alle donne di diventare diacone. Presidente è il segretario della Congregazione per la Dottrina della fede, monsignor Luis Francisco Ferrer
di Paolo Rodari - La Repubblica 2 agosto 2016



ROMA - Papa Francesco ha istituito una Commissione di Studio sul diaconato delle donne. Presidente è il segretario della Congregazione per la Dottrina della fede, monsignor Luis Francisco Ferrer, e ne fanno parte dodici membri, dei quali sei donne. Lo ha riferito questa mattina il Bollettino della sala stampa della Santa Sede.

Tutto era iniziato il 12 maggio scroso. Francesco, nel corso di un incontro con le partecipanti all'Assemblea Plenaria delle Superiore Generali, aveva espresso l'intenzione di "costituire una commissione ufficiale che possa studiare la questione" del diaconato delle donne, "soprattutto riguardo ai primi tempi della Chiesa". E dopo "intensa preghiera e matura riflessione", la decisione è stata presa.

Oltre a Ladaria fanno parte della Commissione suor Nuria Calduch-Benages, membro della Pontificia Commissione Biblica; Francesca Cocchini, docente presso l'Università La Sapienza e presso l'Istituto Patristico Augustinianum; Piero Coda, Preside dell'Istituto Universitario Sophia e membro della Commissione Teologica Internazionale; Robert Dodaro, Preside dell'Istituto Patristico Augustinianum e docente di patrologia; Santiago Madrigal Terrazas, docente di Ecclesiologia presso l'Università Pontificia Comillas; suor Mary Melone, Rettore Magnifico della Pontificia Università Antonianum; Karl-Heinz Menke, docente emerito di Teologia dogmatica presso l'Università di Bonn e Membro della Commissione Teologica Internazionale; Aimable Musoni, docente di Ecclesiologia presso la Pontificia Università Salesiana; P. Bernard Pottier, docente presso l'Institut d'Etudes Théologiques, Bruxelles, e membro della Commissione Teologica Internazionale; Marianne Schlosser, Docente di Teologia spirituale presso l'Università di Vienna e membro della Commissione Teologica Internazionale; Michelina Tenace, docente di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana; Phyllis Zagano, docente presso la Hofstra University, Hempstead, New York.

Il 26 giugno scorso, di ritorno dall'Armenia, Francesco aveva parlato del tema delle donne diacono. Aveva detto che il tutto era in fase di studio ma che, nello stesso tempo, era arrabbiato per i titoli dei giornali che riportando il suo incontro con le Superiori generali avevano scritto: "La Chiesa apre la porta alle diaconesse!". "Davvero, mi sono un po' arrabbiato con i media - spiegò il Papa - perché questo è non dire la verità delle cose alla gente. Ho parlato con il Prefetto della [Congregazione per la] Dottrina della Fede, che mi ha detto: 'Guardi che c'è uno studio che ha fatto la Commissione Teologica Internazionale negli anni Ottanta'. Poi ho parlato con la presidente [delle Superiore Generali] e le ho detto: 'Per favore, mi faccia arrivare una lista di persone che Lei crede che si possa prendere per fare questa Commissione'. E mi ha inviato la lista. Anche il Prefetto mi ha inviato la lista, e adesso è lì, sulla mia scrivania, per fare questa Commissione". In ogni caso, concluse Francesco, "la Chiesa è donna". E "non è una donna zitella, è una donna sposata con il Figlio di Dio, il suo Sposo è Gesù Cristo".