Il Papa dalla parte delle donne

16-08-2016 - Notizie

Il Papa dalla parte delle donne: "Pace e giustizia per violentate e schiave"
Il pontefice all'Angelus nel giorno dell'Assunta contro la "cupidigia degli uomini". Ha poi condannato il "vergognoso silenzio" sugli innocenti vittime di "persistenti conflitti".


15 agosto 2016

CITTA' DEL VATICANO - All'Angelus dell'Assunta il Papa ha rivolto il suo pensiero "alle donne sopraffatte dal peso della vita e dal dramma della violenza, alle donne schiave della prepotenza dei potenti, alle bambine costrette a lavori disumani, alle donne obbligate ad arrendersi nel corpo e nello spirito alla cupidigia degli uomini". "Possa giungere - ha detto il Pontefice - quanto prima per loro l'inizio di una vita di pace, di giustizia, di amore" finché "si sentiranno afferrate da mani che non le umiliano, ma con tenerezza le sollevano e le conducono sulla strada della vita, fino al cielo".

Poi il Papa ha parlato delle "vittime innocenti di persistenti conflitti" "che da tempo - ha aggiunto 'a braccio' - vengono perpetuati nel silenzio vergognoso, senza attirare neanche la nostra attenzione. Fanno parte purtroppo - ha detto ancora - dei tanti innocenti che non hanno peso sull'opinione mondiale". e a questo proposito ha richiamato le violenze nella Repubblica democratica del Congo. "Alla Regina della pace - ha detto Francesco - che contempliamo oggi nella gloria celeste, vorrei affidare ancora una volta le ansie e i dolori delle popolazioni che in tante parti del mondo sono vittime innocenti di persistenti conflitti. Il mio pensiero va agli abitanti del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo, recentemente colpiti da nuovi massacri". "Ottenga Maria per tutti sentimenti di comprensione e desiderio di pace e concordia!".

Intanto oggi un tweed dell'Eliseo annuncia che il presidente Francois Hollande sarà ricevuto mercoledì in udienza privata da papa Francesco. La decisione, scrive il quotidiano francese Le Croix, è stata presa dopo l'assassinio di padre Jacques Hamel, vicino a Rouen il 26 luglio, rivendicato dall'Isis. Secondo il quotidiano la visita dovrebbe chiudere un lungo periodo di incomprensione tra Parigi e la Santa Sede. Freddezza legata soprattutto al caso di Laurent Stefanini, il diplomatico omosessuale scelto da Parigi come ambasciatore presso la Santa Sede, che non ha mai ricevuto il gradimento del Vaticano. Prima dell'udienza in Vaticano Hollande, secondo la stessa fonte, dovrebbe andare a San Luigi dei Francesi per un momento di raccoglimento per le vittime del terrorismo.