Terremoto, il Papa annulla catechesi

25-08-2016 - Notizie

Terremoto, il Papa annulla catechesi: "Commosso, alle vittime l'abbraccio della Chiesa"

ROMA - Il sisma che ha devastato diversi paesi dell'Italia centrale ha provocato almeno 120 morti. Il bilancio lo ha fornito il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che nel pomeriggio è andato nelle zone colpite. La tragedia di Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto ha suscitato reazioni commosse e appelli all'impegno per le popolazioni colpite. Da papa Francesco al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dai governatori delle varie regioni italiane all'Unione europea.

Il Papa. Il Pontefice si è detto "fortemente commosso" al sentire che il paese di Amatrice "non c'è più" e al pensiero delle vittime, tra le quali ci sono anche bambini. E ha rimandato la catechesi del mercoledì, per recitare invece il rosario insieme ai fedeli. Di fronte al sisma che ha "devastato intere zone e lasciato morti e feriti non posso non esprimere il mio grande dolore e la mia vicinanza alle persone presenti in tutti i luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura", ha affermato Bergoglio.
E ancora: "Voglio assicurare a tutte queste persone nei paesi di Accumoli, Amatrice o altrove, nelle diocesi di Rieti, di Ascoli Piceno, e nelle altre in tutto il Lazio, nell'Umbria e nelle Marce, la preghiera e dirgli di essere sicure della carezza e dell'abbraccio di tutta la Chiesa che in questo momento desidera stringervi con il suo amore materno. Anche del nostro abbraccio, qui in piazza". "Nel ringraziare tutti i volontari e gli operatori della protezione civile che stanno soccorrendo queste popolazioni - ha aggiunto il Papa - vi chiedo di unirvi a me nella preghiera affinché il Signore Gesù, che si è sempre commosso dinanzi al dolore umano, consoli questi cuori addolorati e doni loro la pace per l'intercessione della Beata Vergine Maria".