MONI OVADIA RICORDA DARIO FO

14-10-2016 - Notizie

MONI OVADIA RICORDA DARIO FO

"Se ne va un gigante della cultura e una personalità artistica come poche ce ne sono state. Averlo conosciuto e frequentato è stato un immenso privilegio. Dario ha dato la parola agli ultimi e agli umili, rendendola grandiosa e portando il teatro italiano non nel mondo, ma nell'universo. Anche la sua militanza politica è sempre stata un gesto necessario, dettato dall'urgenza e trasfigurato in un magnifico sberleffo. Lui, con il suo maglione nero, sapeva accendere epopee, storie, visioni con un gesto. A questo punto spero solo che gli uomini delle istituzioni stiano zitti e per una volta abbassino la testa. Dario è sempre stato contro il potere in tutte le sue forme, una voce scomoda in un'Italia che preferisce l'acquiescenza e per questo non l'ha trattato come meritava. Che Milano, la sua città, non gli abbia mai dato un teatro è uno scandalo. La sua scomparsa lascia una voragine incolmabile in un paese dedito alla mediocrità starnazzante degli yes man".