IMMIGRATI. CHE COSA STA AVVENENDO IN QUESTI GIORNI?

22-03-2017 - Notizie

IMMIGRATI. CHE COSA STA AVVENENDO IN QUESTI GIORNI ?

Assistiamo in questi giorni al dilagare della paura e della delusione. Paura dei migranti che si vedono negato il permesso di soggiorno e delusione da parte delle tante persone che in questi anni  si sono adoperate per accompagnare, ospitare insegnare la lingua, offrire lavoro agli immigrati approdati nel nostro territorio.  Ognuno con una propria storia, i propri drammi, il proprio  vissuto, che andrebbe ascoltato e conosciuto da vicino.

Tanti annunci - slogan da parte dei politici, ma nessuno osa abolire la Bossi-Fini che ha fatto e fa solo disastri. Si riempirà l'Italia di clandestini che non potendo lavorare saranno preda facile per la criminalità (altro che legge contro il caporalato!).  Il giro di vite di Minniti  in seguito al rimprovero dell'Europa all'Italia in ritardo  per il rimpatrio dei profughi non aventi diritto (per i più sarà impossibile rimpatriare  per ovvi motivi) e annunciati provvedimenti restrittivi (molto discutibile  il dare soldi alla Libia!) produrranno una imprevedibile catastrofe umana. E l'Italia sprofonderà per la cecità dei governanti, chiunque essi siano.

Perché in questi giorni ai richiedenti asilo, cui viene  negato il permesso di soggiorno, e che hanno già fatto un percorso di integrazione studiando la lingua e svolgendo lavori apprezzati da coloro che vorrebbero assumerli o ospitarli, vengono privati dei documenti e prelevati dalle forze dell'ordine ignorandone la destinazione? Perché uomini  in borghese, intimidendoli con una paletta,  fermano per strada i profughi chiedendo se sono clandestini e ne chiedono i documenti? Da cittadino Italiano  mi domando se  questi signori sono autorizzati e da chi? E quali ricadute avranno nelle  nostre comunità  questi controlli?  Chi sono queste persone in borghese con la paletta in mano?  Trovo vergognoso  che l’attuale governo “democratico ”  sia caduto così in basso e non si renda conto che tale accanimento contro gli immigrati aprirà ferite inguaribili nell’intero tessuto sociale. Siccome sto vedendo negli  occhi di questi giovani  disperati il terrore e la paura di non avere più un futuro, dopo aver superato deserto e mare... capisco perché alcuni si rifiutano di recarsi in Questura. Che faranno le forze dell'ordine? rastrellamenti nelle case come già è accaduto  nel secolo scorso per gli ebrei o i nostri connazionali? E questa sarebbe la cattolica e accogliente Italia? Se il PD non abolirà questa legge disumana e non darà segni concreti contro il populismo alla  Salvini e 5 Stelle, si scordi il voto di quanti stanno da anni mantenendo viva la speranza di tanti/e  disperati/e che hanno lasciato alle spalle la loro terra e affetti cari, non senza disumane sofferenze. In quanto cristiano obbedisco alla legge del Vangelo prima che alle leggi degli uomini (leggi spesso fatte per una manciata di voti, insufficienti comunque per governare e per gestire le emergenze o semplicemente la normalità). Prevedo un futuro plumbeo, ma resto fiducioso vedendo tanta umanità crescere  e diffondersi qua e là. Un invito a umanizzare la nostra nazione evitando di  respingere  coloro che, a causa di uno sguardo superficiale, riteniamo pericolosi e non degni della nostra attenzione.

                                                                                                   Mario Marchiori, prete