Don Roberto Farinella: nuovo vescovo di Biella

27-07-2018 - Notizie

È don Roberto Farinella il nuovo vescovo di Biella

 

È ufficiale: il nuovo vescovo di Biella è don Roberto Farinella. Il passaggio del testimone è avvenuto questa mattina, 27 luglio, alle 12, nelle cattedrali di Biella e Ivrea dai rispettivi vescovi Edoardo Cerrato e Gabriele Mana, in contemporanea con la pubblicazione del Bollettino della Santa Sede.

Nato a Castellamonte, in provincia di Torino, il 24 maggio 1968, don Farinella è di origine siciliana. Dopo avere conseguito la maturità presso l’Istituto Tecnico Commerciale di Cuorgnè (TO), viene accolto nel 1987 nel seminario diocesano di Ivrea. Viene ordinato presbitero il 24 settembre 1994. È stato responsabile del Centro Diocesano Vocazioni e del Servizio Diocesano Pastorale Giovanile, vicedirettore del Seminario diocesano, amministratore parrocchiale della comunità “San Giovanni Battista” in Castellamonte, difensore del vincolo presso il Tribunale Ecclesiastico regionale Piemontese e rettore del seminario diocesano. Dal 2014 è parroco della cattedrale di Ivrea e Vicario episcopale per la Vita consacrata. Quest'anno è stato nominato cancelliere Vescovile.

"Nel momento in cui viene annunciata la mia designazione a vostro nuovo Pastore - ha detto il neoeletto vescovo - è mio grande desiderio salutare tutti voi con sincero affetto. La vostra affabilità, per richiamare la bella espressione dell’Apostolo san Paolo agli Efesini, è nota a tutti. Ringrazio il Signore per voi e con voi per i tanti doni che Egli vi ha fatto. Accogliendo questa chiamata così grande e sproporzionata per le mie povere forze umane, dono davvero inaspettato e frutto di una grazia speciale del Signore, conferitami per la benevola volontà di Sua Santità Papa Francesco, mi affido all’amore di Dio ed esprimo al Santo Padre la mia filiale obbedienza".

"Roberto un giovane vescovo - ha dichiarato monsignor Mana -, ha cinquant’anni ed è ricco di esperienza pastorale. Fin da subito lo accogliamo con affetto, con stima, con gratitudine per il suo sì, con il desiderio di camminare insieme sotto la sua guida. In questo tempo vi chiedo di non pensare al vescovo che termina, ma di volgere tutta l’attenzione e l’affetto al vescovo che viene. Nei prossimi giorni saranno comunicate le date sia per l’ordinazione episcopale sia per l’inizio del ministero. Intanto, prepariamoci ad accoglierlo con gioia e affetto".

da Il Biellese 27 luglio 2018