Don Federico Rebora

25-10-2018 - Notizie

Don Federico Rebora, addio all’altra metà di don Andrea Gallo

di F.Sa. | 24 ottobre 2018

L’altra metà del Gallo. Senza don Federico Rebora, morto ieri a 91 anni, non ci sarebbe stata la Comunità di San Benedetto al Porto. La storia di Andrea Gallo sarebbe stata diversa. Federico e Andrea, difficile immaginare persone così diverse. Ma proprio questo ha creato l’alchimia durata più di quarant’anni. A cominciare dalla telefonata che don Federico ricevette dalla Curia di Genova nel 1970, quando era parroco di San Benedetto. “C’è un sacerdote da accogliere”, dicevano. Era don Andrea, reduce dalle prime scintille con la gerarchia. Rebora lo accolse e tutto cominciò. È l’altro volto della chiesa di Genova che ha avuto cardinali come Giuseppe Siri, Tarcisio Bertone e Angelo Bagnasco, ma anche preti di strada. Rebora c’era sempre alle spalle di Gallo, anche quando la Curia scalpitava per trasferirlo: “Cacciatelo voi, io no”. La porta di San Benedetto è sempre rimasta aperta a chi aveva bisogno: tossici, prostitute, disperati. Don Federico non ha mollato dopo la morte di Andrea e nemmeno con l’arrivo della malattia. Non ha mai abbandonato la Comunità e Genova. “Come stanno i ragazzi? Raccontami del ponte”, ha chiesto fino a poche ore prima di morire.

di F.Sa. | 24 ottobre 2018

 

A nome degli amici tutti un grazie a don Federico per aver accolto e collaborato con  intelligenza,  con cuore e con coraggio il fecondo ministero di don Andrea. Ora nuovamente insieme continueranno a gettare semi lasciando ad ognuno di noi di proseguire l'opera  con lo stesso loro Spirito.  don mario a nome di "Una Chiesa a più voci"