Congresso di Verona

26-03-2019 - Notizie

Comunicato stampa

Congresso di Verona: un’operazione politica della destra che non vuole leggere i segni dei tempi e  che si fonda su pretesi “valori” che non hanno radice nell’Evangelo

Il Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona, ampiamente contestato, fa parte di un’operazione politica che tenta di usare “valori” presentati come positivi per rafforzare la linea delle identità ideologiche e sovraniste delle destre non solo europee. Nel nostro paese essa serve per ottenere consensi alle elezioni europee del 26 maggio alla componente oltranzista del governo supportata dagli enti locali che fanno capo alla Lega. I contenuti del congresso sono di fatto tesi a proporre la subordinazione della donna nella coppia ed una concezione autoritaria  della famiglia e della società.
Un’area marginale del mondo cattolico si riconosce nel congresso, la linea ufficiale ha preso le distanze, ma molto ambigua è stata la posizione del Card. Parolin che ha detto di condividere il programma, ma non le modalità dell’iniziativa. Censurabile l’iniziativa del vescovo di Verona Giuseppe Zenti di intervenire al congresso.
Il Vangelo non parla di casistiche, non demonizza nessuno, mostra esempi, invia messaggi di misericordia, parla del “sabato” (Mc 2,27) per denunciare le ipocrisie che, ora come allora, si nascondono dietro i “principi non negoziabili” e i decaloghi che elencano i peccati mortali e quelli veniali. La logica di questo congresso è opposta e non concepisce di prendere atto dei segni dei tempi per una etica esigente che guardi alla qualità delle relazioni piuttosto che alle sole norme canoniche e civili.
“Noi Siamo Chiesa” ha dall’inizio dedicato molta attenzione a tutte le questioni che riguardano i rapporti famigliari. Nel documento allegato sono contenute in sintesi tutte le prese di posizioni di NSC che hanno cercato di riflettere su una realtà in evoluzione e di individuare quali possano essere le scelte ideali e i comportamenti pratici per la coscienza individuale e la comunità cristiana alla luce dell’ispirazione evangelica.
Il contributo più importante che la famiglia può offrire oggi alla società è costituito dalla testimonianza di valori che vanno controcorrente rispetto alle logiche individualiste, utilitaristiche e consumiste vincenti e che sono in grado di conferire anche alle relazioni sociali una prospettiva di vera umanizzazione.

Roma, 26 marzo 2019

                                                   NOI SIAMO CHIESA