QUALE CHIESA INCORONERÀ LA MADONNA DI OROPA?

20-05-2020 - Notizie

“QUALE CHIESA INCORONERÀ LA MADONNA DI OROPA IL 30 AGOSTO 2021?”

 

Era consolidata tradizione che ogni 100 anni, dal 1620 e nelle successive date (1720-1820-1920) si ripetesse l’incoronazione della Madonna del monte di Oropa. E i preparativi in vista del 2020, iniziati con grande anticipo nel 2010, erano ormai in dirittura d’arrivo quando ci è stato comunicato il rinvio di un anno. Scelta fatta dopo attente consultazioni con i diversi organismi della Diocesi. Colpevole il Covid-19 che ha mietuto migliaia di vittime nel nostro e altri paesi e le cui conseguenze non sono ancora  finite. Le previsioni e i progetti degli organizzatori dell’evento sono così sfumati gettando nel panico anche coloro che  avrebbero potuto, in forza della fede e fedeli alla secolare tradizione, ovviamente affidandosi alla Provvidenza e alla Madonna, incoronare Lei e il  Bambino come programmato, certi della risonanza ancor più straordinaria dell’evento attraverso i mezzi televisivi, testimoniando così la fede e il rispetto della memoria e della tradizione. Quanti avevano espresso le ragioni contrarie alla scelta poi fatta, ritengono sia utile a tutti darne ragione con qualche interrogativo e pensiero altro. E’ forse venuto meno il coraggio, forse è venuta meno la fiducia, e così vivremo nell’incertezza anche la posticipata data del 30 agosto 2021.

Rileggiamo quanto scritto nel corso del cammino verso la V centenaria incoronazione: 

“I tempi sono cambiati, ma il gesto rimane. Le motivazioni sono arricchite di volta in volta e delle sue trasformazioni.

Con Quale spirito e con quali intenzioni vogliamo camminare verso la V incoronazione del 2020?

Quale Chiesa incoronerà la Madonna d’Oropa il 30 agosto 2020?

L’evento del 2020 ci è dato e consegnato dalla storia come opportunità e come Grazia. In questi mesi vado ripetendo una frase di T. Merton: “è più importante la caccia della stessa preda” e ancora: “E’ più importante il cammino della meta”.

Personalmente, ma anche a nome dei tanti che avrebbero comunque evitato di rinviare di un anno la V centenaria incoronazione, mi soffermo sulle parole “come opportunità e come Grazia”.  E mi interrogo.

Non abbiamo forse sprecato una occasione per lasciare un segno molto più eloquente per la Chiesa di oggi e di domani? E per la Chiesa del 2120? Penso proprio di si. Oso comunque sperare, sia pure nella delusione, che il tempo che ci rimane sia davvero vissuto come “opportunità e Grazia” per Ri-scoprire Cristo e il suo Vangelo, per Ri-aprire il Concilio Vaticano II, per Ri-pensare una Chiesa-altra (Chiesa che il Card. Martini diceva essere indietro di 200 anni), una Chiesa che papa Francesco vorrebbe in uscita, povera per i poveri, accogliente e misericordiosa, e che faticosamente tenta di rendere più credibile a partire da sé stesso e dalla nostra singola conversione al Vangelo.

Come non aver tratto insegnamento da Papa Francesco che, di fronte ad una piazza San Pietro apparentemente vuota, nell’insolito triduo pasquale, ha raggiunto gli estremi confini della terra con la partecipazione di milioni di credenti, non credenti e diversamente credenti?  Mai così affollata piazza San Pietro. Mai così seguite le solitarie celebrazioni. Preghiamo per Lui e sosteniamoLo concretamente prendendolo ad esempio. Citare il vescovo di Roma e ignorane l’insegnamento significa non saper leggere i segni dei tempi e non cogliere come “opportunità e Grazia” il dono che lo Spirito ha voluto fare alla Chiesa. Non poteva anche la Chiesa biellese  celebrare questo lieto e tanto atteso evento attraversando con coraggio il deserto dovuto alla pandemia? 

Abbiamo forse bisogno di occhi più penetranti come quelli dei profeti biblici e sicuramente di persone che si nutrono di spiritualità, di silenziosa umile preghiera, lungi dalla ricerca di visibilità e di ostentazione. Buon proseguimento del cammino in vista della , auspicabile, V centenaria (!) incoronazione del 30 agosto 2021.

Regina del monte di Oropa: prega per noi!

 don mario marchiori