Continua il dibattito tra Dionisotti e don Mario

23-01-2010 - Notizie

Ritengo inutile e poco costruttivo rispondere nuovamente alla replica di Dionisotti (qui riportata) in merito al crocifisso velato in occasione del Natale. La lutirgia e altroe proposte pastorali sono al servizio del cristiano, chiamnato a crescere e a conoscere, per capire meglio i misteri della fede. Come parroco ritengo utile e importante offrire occasioni per pensare e riflettere, utilizzando anche questi segni, che sono essenziali nella Liturgia. Intesa anche come qualcosa di vivo. Invito ancora Dionisotti ad approfondire meglio prima di argomentare e criticare, tanto più se a distanza e lontano dal contesto comunitario.

Don Mario

 

Dionisotti risponde a don Marchiori

Don Mario Marchiori, rispondendo alla mia lettera, dice che avrebbe potuto rispondermi direttamente se avessi inviato la mia lettera anche a lui. E' vero. Ho pensato, però, che l'avrebbe in ogni
caso letta, e così è stato. Avevo comunque consegnato all'amico don Adriano (parroco di Cavaglià e dintorni, nonché amico di don Marchiori) copia dei giornali che avevano pubblicato la mia lettera, affinchè li potesse fare pervenire al confratello.

Prendo in considerazione un passo della risposta di don Marchiori e provo a replicare. Nella missiva, indirizzata soprattutto a me, è riportato testualmente: "La sua lunga e per certi versi incomprensibile lettera contiene anche espressioni poco edificanti e rispettose. Il termine "pagliacciata" in riferimento alla copertura del crocifisso, andrebbe allora anche riferita al Papa, vescovi e
preti che normalmente coprono il crocifisso il Venerdì Santo".

Concordo col parroco di Cossato sul significato poco "edificante" del vocabolo pagliacciata ma non ritengo affatto edificante coprire il crocifisso nel tempo natalizio. Il Natale è la celebrazione della nascita di Gesù Cristo, festa della gioia, per eccellenza. Il Venerdì Santo è il giorno in cui i cristiani commemorano la Passione e Crocifissione di Gesù Cristo.
La chiesa ha sempre coperto il crocifisso in occasione del Venerdì Santo (e non solo, ma sempre negli ultimi giorni di Quaresima, periodo che precede la celebrazione della Pasqua), ma mai nel tempo liturgico natalizio. Non vorrei che Don Marchiori confondesse il Natale con la Quaresima o con la Pasqua!

 

Mario Dionisotti - Dorzano

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