PREGHIERA COMUNITARIA

02-05-2020 - Preghiere poesie

PREGHIERA COMUNITARIA

 

In questo tempo di quarantena

in cui ci scopriamo fragili e spaventati

sentiamo che siamo tutti su una stessa barca

“costretti a remare insieme”

capiamo di essere una sola umanità,

e mai come ora sperimentiamo che questo

è il tempo della cura e non dell’odio.

In questo tempo di quarantena

in cui siamo costretti a fermarci

possiamo trovare il tempo e il modo

per capire che non è possibile

continuare a vivere in una logica egoistica e predatoria

prossimità e solidarietà sono le risorse del nostro cammino.

Una società nuova e un tempo nuovo però non sono scontati

sono il risultato di un impegno intenzionale e condiviso comune

dove hanno valore la condivisione, la sobrietà,

il sentirsi parte tutti della stessa umanità e di un unico prezioso pianeta.

Nei racconti del vangelo troviamo le parole:

“……perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto….

Oggi possiamo dire: “…perché restare ancorati a logiche di morte?

..vogliamo cogliere il richiamo alla vita che ci viene da questo tempo”

Con questo spirito facciamo la memoria dell’ultima cena

quando Gesù la sera prima di essere ucciso,

mentre era a tavola insieme ai suoi amici ed amiche,

spezzò il pane, lo benedì, lo diede loro e disse loro

“prendete e mangiatene questo è il mio corpo”.

Poi prese un bicchiere di vino lo diede loro e tutti e tutte ne bevvero,

e disse loro: ‘questo è il mio sangue che viene sparso per tutti i popoli

fate questo in memoria di me’.

La nostra Comunità, nella distanza che questo tempo ci impone,

è impegnata a vivere questo passaggio, con tutta la fiducia di cui è capace.