BALLATA ALLA NOSTRA AMATA CULLA DELL'UMANITÀ

14-07-2020 - Preghiere poesie

Mosaico di pace, maggio 2020

BALLATA ALLA NOSTRA AMATA CULLA DELL'UMANITÀ

C'era una terra in questo mondo.
Una terra ricca di uomini e donne.
Di bimbi e di festa
di elefanti e di leopardi
di foreste e di laghi
di mari e deserti
di speranza e di fede.
Tanta fede.
Una terra piena di sole.
C'era una terra in questo mondo
Una terra di regni, di sovrani,
di legalità, di diritti, di donne.
e che donne:
a testa alta, fiere, nobili
affrontavano con determinazione
invasori, dittatori, spadroneggiatori.
Una terra dove Dio era ovunque
una terra di speranza e di fede.
Ma c'è una terra in questo mondo
Una terra gravida di sogni, di popoli,
di diamanti, di oro, di petrolio.
Una terra ricca di legname, di coltan, di acqua.
Una terra straricca di tutto.
Una terra che tutti vorrebbero possedere.
Sarà per questo che i suoi figli e le sue figlie legittimi
da sempre conoscono ogni sorta di sopruso.
C'è una terra in questo mondo
scavata, smembrata, ambita, derubata, violentata.
Impoverita, colonizzata, sottratta ai suoi figli e figlie.
Una terra sacra.
Ma che ogni giorno
viene profanata
e nonostante tutto rimane
culla dove l'umanità
ha iniziato a respirare
una terra di speranza.
C'è una terra in questo mondo
che strana terra, bella da morire
ma dalla quale i suoi figli e le sue figlie fuggono,
e ogni via di scampo è buona
via deserto, via mare, via gommoni,
via treni, via camion
via, via, via e ancora via
da una terra piena di sole.
C'è una terra in questo mondo
Abbandonata dai suoi figli e dalle sue figlie
Che vagano verso terre lontane
spesso ostili, sempre fredde, crudeli a volte.
C'è una terra in questo mondo
una terra ripudiata eppure
amata, sognata e mai dimenticata.
Una terra piena di sole.
C'è una terra in questo mondo
dai suoi stessi figli barattata, venduta in cambio di armi
usate per uccidere coloro
che scelgono di restarvi.
C'è una terra in questo mondo
scritta, raccontata, filmata, progettata,
organizzata, ipotecata...
da rapinatori di turno
che l'hanno comprata, sfruttata, umiliata, profanata
e nonostante tutto rimane una terra
di speranza e di fede.
Una terra piena di sole.
C'è una terra in questo mondo
madre e orfana...
C'è una terra
davanti alla quale noi donne e uomini
dovremmo sostare in muto rispetto
non solo perché terra
grondante di inaudite ingiustizie
non solo perché terra di promesse nuove
non solo perché terra satura di fede
ma perché
É la mia terra
É la tua terra
É la nostra terra
É l'Africa: terra madre dell'umanità.

                                               Mosaico di pace, maggio 2020