MESE DI MAGGIO 2019

08-05-2019 - Agenda

Mese di maggio 2019 : 70° della “Peregrinatio Mariae”

Ricorderemo il passaggio della Madonna d’Oropa nelle parrocchie di Quaregna e di Ronco di Cossato

Venerdì 10 maggio ore 20,30: chiesa parrocchiale di San Martino in Quaregna

sabato 11 maggio ore 20,30: chiesetta di San Defendente in frazione Ronco

Avevamo celebrato il 60° anniversario della Peregrinatio e nuovamente lo faremo nel giorno anniversario di quella storica visita che i più anziani ancora ci raccontano esibendo anche le foto che hanno conservato gelosamente tra i ricordi più cari.

 

Scrivevo nel 2010 in occasione della inaugurazione dei lavori di restauro dell’antico Oratorio di San Defendente, che fu chiesa parrocchiale dal 1937 al 6 dicembre 1958, anno di inaugurazione della nuova e attuale chiesa parrocchiale voluta da don Umberto Serralunga:

 

“Lo scorso anno, anche in vista dei lavori in programma, abbiamo voluto ricordare in forma più solenne il 60° anniversario della Peregrinatio, e proprio dove si fermò per un giorno la statua della Madonna d’Oropa: giungendo da Quaregna (ove si fermò il 10 maggio) fece tappa a Ronco prima di scendere processionalmente fino a Castellazzo ove il prevosto don Umberto Serralunga la affida al Vicario (don Antonio Pivano) che ... non riesce a parlare… (dal 12 al 15 maggio sostò a Cossato). I dati raccolti nei bollettini e le notizie avute da chi, allora, era presente all’insolito straordinario evento, ci dicono che l’11 maggio 1949, da poco terminata la seconda guerra mondiale quando, festosamente accolta dagli abitanti della frazione e accompagnata da altri fedeli provenienti dai paesi limitrofi, la statua originale della Madonna d’Oropa giunta a Ronco dovette attendere, prima di varcare la soglia della piccola chiesa parrocchiale di San Defendente, che alcuni uomini, dopo aver rotto e rimosso gradini e parte del pavimento in cotto, rendessero possibile alla statua con il trono di entrare in chiesa. Fino a qualche mese fa erano ancora visibili i segni di quell’intervento di emergenza l’11 maggio 1949, riparato poi con il cemento. E così l’11 maggio 2009 un numeroso gruppo di fedeli, invitati a commemorare questo significativo anniversario, ha vissuto con tangibile commozione il clima del dopoguerra nei nostri paesi. Attraverso il racconto e la lettura è stato fatto un parallelo con l’odierna situazione: le chiese vuote per funzioni e catechismo; giovani che invece riempiono sale da ballo e luoghi di divertimento; linguaggio blasfemo e campagne antireligiose. E dopo la guerra: la conta degli uomini non più ritornati, dei mutilati, e il ricordo dei morti della guerra civile; i bambini avviati al lavoro piuttosto che a scuola; i preti che fanno i maestri per promuovere la cultura. Ecco che il passaggio della Madonna infonde speranza, unisce la gente che si adopera per preparare l’accoglienza. Uomini con uomini, vicini di casa, paese con paese a dire siamo cristiani! Ed è in arrivo la nostra Madre.

E noi, davanti alla piccola statua della Madonna d’Oropa, dono di una famiglia del luogo, rimasta per anni nascosta in sacrestia, portata appositamente lassù e ora all’ingresso della chiesa parrocchiale, rivolgiamo la nostra preghiera a Colei che può infondere speranza, serenità e divenire nostro sostegno, oggi come allora”.

 

Quale occasione più significativa per fare memoria di quell’evento!

Ci diamo dunque appuntamento per condividere non solo nella preghiera, ma anche ascoltando quanti vorranno raccontarci l’attesa, i preparativi e il clima

spirituale che si respirava in quei giorni. Lo facciamo con il dovuto raccoglimento anche in vista del 2020, quinto centenario della sua incoronazione.

don Mario Marchiori, vostro parroco

 

Prosegue per tutto il mese di maggio la preghiera serale

alle ore 20,30 nelle chiese parrocchiali e nelle due chiesette... come da calendario.