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Davvero non esistono le verita' assolute

Per papa Francesco non è rilevante se Eugenio Scalfari sia un credente o meno, poiché ognuno ha la sua storia e il suo percorso, ma è importante la capacità di essere aperti all'ascolto...

di LEONARDO BOFF - Repubblica 27 settembre 2013

Il cardinale Ravasi : Vi spiego perche' i Papi scrivono ai laici

intervista a Gianfranco Ravasi a cura di Marco Ansaldo, da "la Repubblica" del 25 settembre 2013

Cardinale Gianfranco Ravasi, Papa Francesco e Papa Benedetto scrivono ai giornali e concedono interviste. E oggi lei trasforma il Cortile dei Gentili, la sua iniziativa di dialogo fra credenti e atei, nel Cortile dei giornalisti. Sta cambiando qualcosa nel rapporto tra informazione e Chiesa?
«Vorrei rendere questi nostri incontri sempre più profondi e vivaci. Il primo in assoluto fu quello dei diplomatici, un po' inamidato. Ora questo dei giornalisti, a maggior ragione dopo le lettere inviate da Francesco e da Benedetto XVI e pubblicate su Repubblica, dovrebbe essere un modello più dinamico. Un confronto a muso duro se è il caso, in cui si obietta, si danno delle visioni. Oppure dei consigli, non necessariamente polemici, ma che siano incisivi»...

INTERVISTA A PAPA FRANCESCO - Gianni Riotta

www.lastampa.it, 20 settembre 2013


Padre Spadaro dopo l'incontro con Papa Francesco: "Mi ha detto che Dio è come un fiore di mandorlo siciliano". «Intervista? Macché intervista, è stata un'esperienza di vita spirituale, il Papa non si intervista».
«Ero andato lì con delle domande, registratore, carta e penna, ma ho subito smesso di prendere appunti. Ascoltavo, io gesuita e direttore di Civiltà Cattolica, il Papa, il primo Papa gesuita, la commozione e l'interesse hanno preso il sopravvento»...

Grazie Francesco di Umberto Veronesi

in "la Repubblica" del 14 settembre 2013

Il dibattito suscitato dalla lettera di papa Bergoglio a Scalfari dimostra che il rapporto fra credenti e non credenti è ben lontano da essere una questione dotta per pochi intellettuali. Non esiste donna o uomo a cui non venga posta, da altri o dalla propria coscienza, la domanda: «E tu in che cosa credi?». Io rispondo: «Credo non in Dio, ma nell'uomo ». E dopo aver letto attentamente la sua lettera, immagino che il Papa risponderebbe: «Credo in Dio e nell'uomo»...

SULLA SIRIA: IL NOSTRO 'CHE FARE?'

Questo non è un appello. Non è una petizione. Non raccogliamo firme, né cerchiamo consensi.

Vogliamo solo offrire qualche spunto di riflessione per il dibattito che si sta sviluppando al seguito dei "venti di guerra" che provengono dallo scenario internazionale che oggi ci consegna una sponda del Mediterraneo in fiamme, dalla Siria alla Libia, dall'Egitto al Libano (oltre naturalmente alla Palestina).

Flavio Lotti e il senso di una giornata

Giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente, e nel mondo intero
il 7 settembre ci dobbiamo essere tutti!

Quella del 7 settembre sarà una giornata importante. E spero che ci saremo tutti. Ciascuno a suo modo, con il suo credo e le sue convinzioni.

Le risposte di un protestante a Eugenio Scalfari

Stimato fondatore di Repubblica, dottor Eugenio Scalfari,
ho letto con sorpresa la sua lettera a papa Francesco, lettera che contiene nell'ultima parte domande interessanti da parte di un non credente a un credente. Pur non essendo io né il papa né cattolico, ma pastore delle chiese valdesi e metodiste in servizio a Palermo, raccolgo la sfida di risponderle...

Il Cardinale Martini e l'audacia della verita' di Bruno Forte

Un anno fa, nell'agosto assolato delle nostre estati, Carlo Maria Martini stava vivendo gli ultimi giorni della sua vita fra noi. Fino all'ultimo aveva combattuto col male che gli aveva tolto progressivamente le forze fisiche e persino la parola. Solo lo spirito restava indomito, sostenuto dalla sua fede profonda, abbandonata al volere di Dio, e dalla volontà tenace di non arrendersi all'avanzare dell'infermità...

Dov'e' il Corpus Domini? di Peter Ciaccio

Domenica 2 giugno papa Francesco - che finora ha dimostrato di padroneggiare con destrezza i principi della comunicazione - riesce ad organizzare e a pubblicizzare la celebrazione di una messa cattolica contemporanea in tutto il mondo. Nello stesso tempo, senza curarsi troppo dei fusi orari, le chiese cattoliche hanno celebrato il Corpus Domini: in Italia erano le 17, a Samoa e Honolulu le 5 del mattino di lunedì. Per la prima volta un evento gestito dalla chiesa locale veniva sincronizzato sul meridiano di Roma: le messe di Natale, infatti, seguono normalmente il fuso locale e a nessuno è mai venuto in mente - né mai verrà - di proporre la veglia di mezzanotte di Pasqua a mezzogiorno nelle isole Hawaii...

E' MORTO DON ANDREA GALLO

 
E' MORTO DON ANDREA GALLO

UN UOMO DIPINTO DI CIELO

CHE SI E' MACCHIATO DI TERRA

PER FARSI RACCONTO DIO

IN MEZZO AGLI ULTIMI.

E' UNO DI QUEGLI UOMINI CHE

NON MUIOIONO MAI.