Notizie

HABEMUS PAPAM

È timido, è semplice, è piemontese, anche se parla come Maradona. Chissà se gli basterà essersi chiamato Francesco per seppellire la pompa della Chiesa e la società dei consumi, entrambe degenerate a livelli insostenibili. Di sicuro uno che al suo primo affaccio dal balcone si mette in ginocchio e riesce a fare tacere per quasi mezzo minuto la folla di Roma può essere capace di qualsiasi impresa...

L'antropologia di Benedetto. Autiero: tanto Agostino e cosi' poco Tommaso

da Jesus, marzo 2013 pagg. 14-17

Italiano ma da trent'anni in Germania, docente di Teologia morale alla Facoltà cattolica di Münster, il professor Antonio Autiero ci aiuta a capire qual è la visione dell'uomo, l'antropologia, che emerge dall'opera di Joseph Ratzinger. «È innegabile», dice, «che lo sguardo sull'uomo e una chiara visione antropologica sia di casa nel pensiero del teologo Ratzinger e nell'insegnamento di Benedetto XVI...

Vito Mancuso commenta le dimissioni di Benedetto XVI

Per il teologo le dimissioni di Benedetto XVI rappresentano una «svolta» per la Chiesa. Che ora potrà attuare i valori del Concilio Vaticano II.

D: Le dimissioni del papa possono essere lette come una resa?
R: Non si tratta di una resa. Ratzinger ha compreso di non essere più in grado di svolgere al meglio il suo, mi si consenta il termine, «mestiere». E ne ha tratto, con onestà e responsabilità, le conseguenze...

Lettera Pastorale 'FARSI PROSSIMO' (anno 1986) del Car. Martini

Vieni, Spirito del Padre e di Gesù,
guidaci verso tutta la verità,
aiutaci a dimorare nell'amore di Gesù,
a ricordare e a compiere
tutto quello che Gesù ci ha insegnato.
Signore Gesù, sotto la guida del tuo Spirito,
cerchiamo di ricordare le parole
che ci dicevi quando eri tra noi.
Avevamo lasciato tutto
e ti avevamo seguito.

Eravamo conquistati dalla tua parola
e dai gesti prodigiosi,
con cui sanavi le debolezze umane.
Aspettavamo con ansia il gesto definitivo,
che avrebbe inaugurato
il tuo regno sulla terra.
Ma tu guardavi sempre oltre,
verso un centro misterioso della tua vita,
che sfuggiva continuamente
alla nostra comprensione...

Ecco, Signore, un anno nuovo.

Ecco, Signore, un anno nuovo. Non sappiamo come sarà e possiamo solo sperare e farci auguri inutili che tuttavia carichiamo di buoni auspici...

..."Buon anno, amici, buon anno!" Più di trecento giorni pieni di sole, di luna, di nuvole, di neve; più di trecento giorni, pieni di solidarietà e di gioia; e, se verrà il dolore, che sia vissuto con amore.

"Buon anno, amici, buona vita!"

Adriana Zarri

Vivente vuol dire morituro - Adriana Zarri

Vivente vuol dire morituro; e morituro vuol dire votato alla resurrezione. Vita e morte si intrecciano. Non sono antitesi: sono anelli di una catena tenuta, ai due capi, da Dio. E c'è un destinatario comune a questi due poli collegati eppur tanto diversi; ed è l'essere di Dio, vivere in lui. Sia il vivere che il morire sono modi diversi di essere di Dio...