Notizie

COSI' FU UCCISO BONHOEFFER 70 ANNI FA

  di Vito Mancuso
Esattamente 70 anni fa, all'alba del 9 aprile 1945, completamente nudo, veniva giustiziato nel lager nazista di Flossenbürg il teologo protestante Dietrich Bonhoeffer che scontava così la sua partecipazione alla Resistenza. Nel 1955 il medico del lager H. Fischer-Hüllstrung rilasciò una testimonianza, da allora ripetutamente citata, secondo cui il condannato prima di svestirsi si era raccolto in preghiera: "La preghiera così devota e fiduciosa di quell'uomo straordinariamente simpatico mi ha scosso profondamente; anche al luogo del supplizio egli fece una breve preghiera, quindi salì coraggioso e rassegnato la scala del patibolo, la morte giunse dopo pochi secondi."...

MA IO DIFENDO QUELLA CROCE

 di Marco Travaglio
Dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano. Anzi, se fosse per quelle, lo leverei anch'io...
da Il Fatto Quotidiano n°38 del 5 novembre 2009

ORTENSIO DA SPINETOLI

LA CHIESA DI BERGOGLIO E I "REPRESSI" DEL POST CONCILIO
di Valerio Gigante, adista 9/2015

La lettera l'aveva scritta circa due anni fa. Ma non avendo ad oggi ricevuto alcuna risposta, ha pensato di renderla pubblica, per il tramite della nostra testata, con l'obiettivo di rilanciarne i contenuti presso l'opinione pubblica laica e cattolica, oggi in particolare sintonia con il clima di dialogo e pluralismo che sembra caratterizzare l'attuale fase ecclesiale. Lui è Ortensio Da Spinetoli, classe 1925, prete cappuccino dal 1949, uno dei "grandi vecchi" della teologia conciliare e progressista...

ORTENSIO DA SPINETOLI

OGGI ORTENSIO DA SPINETOLI HA CESSATO DI VIVERE, MA IL FRUTTO DELLE SUE RICERCHE E DEI SUOI STUDI LO TERRANNO VIVO E PORTERANNO FRUTTI ABBONDANTI.
UN GRAZIE DA PARTE NOSTRA CHE LO ABBIAMO DA SEMPRE LETTO E ASCOLTATO CON GRANDE BENFICIO PER UN CAMMINO VERSO UNA FEDE ADULTA...

L'ONCOLOGO VERONESI RECENSISCE IL TEOLOGO KUNG

Possiamo lasciare la vita senza paura? Una riflessione antidogmatica che mantiene intatta la fede cattolica

Ho sempre seguito con interesse e attenzione l'evoluzione di Hans Küng come esempio di fervente cattolico che ha il coraggio di esprimere un pensiero laico, come fa anche in questo libro...

Umberto Veronesi
(La Stampa 28 marzo 2015)

 

Giubileo: una marcia della misericordia

Giubileo: una marcia della misericordia di G.Casale - Redazione Cdbitalia


L'annuncio di un "anno santo straordinario", che inizierà il prossimo 8 dicembre, a 50 anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II, mi ha sorpreso e, insieme a tristi ricordi e qualche preoccupazione, ha suscitato in me attese e speranze.

I brutti ricordi sono legati alla commistione tra sacro e profano che caratterizzò alcuni momenti del Giubileo del 2000. Le preoccupazioni mi fanno riandare alla spettacolarità di alcune celebrazioni che poco spazio lasciavano a un meditato itinerario penitenziale. Le attese e le speranze sono legate al titolo del prossimo anno giubilare: "Anno santo della misericordia"...

Ci risiamo con il 'gender'

Ci risiamo con il "gender" di G. Codrignani

Redazione Cdbitalia venerdì, 27 marzo 2015

Per piacere, qualcuno dovrebbe informare Papa Francesco e la Segreteria della Cei che perfino alla Banca Mondiale esiste un Gender Action Plan in cui la Gender Equality viene definita "smart Economics". Per non parlare dei PhD in Women's and Gender Studies o dell'Erasmus Mundus che si occupa degli stessi Women's and Gender Studies in cooperazione con sette università europee - tra le altre l'Università di Bologna - e altre nord-e sud-americane. Perfino l'Associazione italiana di Psicologia chiede che si promuova una cultura che favorisce la relazione e la nonviolenza...

Beato Oscar Arnulfo Romero Galdmez

Arcivescovo di San Salvador, capitale di El Salvador, è stato ucciso il 24 marzo 1980 mentre celebrava la Messa. Ha difeso i poveri, gli oppressi, denunciando in chiesa e con la radio emittente della diocesi le violenze subite dalla popolazione. Pochi giorni prima di morire aveva invitato i soldati e le guardie nazionali a disubbidire all'ordine ingiusto di uccidere. La sua figura di "borghese" convertito in schierato per gli oppressi fa appello a ciascuno di noi per invitarci a non stare "al di sopra delle parti" ma a prendere le parti di chi non ha nessuno dalla sua parte.Papa Francesco in data 3 febbraio 2015 ha promulgato il decreto che riconosce il martirio in odio alla fede di Mons. Romero...

La battaglia di Francesco tra potere e misericordia

Il paradosso dei primi due anni: cresce il favore popolare ma anche l'ostilità della Curia
A un amico argentino Bergoglio avrebbe confidato di «non essere sicuro di farcela», intendendo evidentemente rimandare al processo di riforma iniziato due anni fa quando venne eletto e tra la sorpresa generale scelse di chiamarsi Francesco. Allora la mente di molti corse all'affresco di Giotto nella Basilica superiore di Assisi con papa Innocenzo III che vede in sogno un frate che sorregge una chiesa che sta per crollare...
Vito Mancuso, la Repubblica 13 marzo 2015

Papa Bergoglio e le 'cose mai viste'

Alberto Bobbio Famiglia Cristiana, 12/03/2015
Premette subito nel sottotitolo del suo libro: Cronache di cose mai viste. Raniero La Valle, parlamentare della Sinistra indipendente per 16 anni e prima direttore dell'Avvenire d'Italia di Bologna, uno dei due quotidiani cattolici insieme all'Italia di Milano da cui nacque per volere di Paolo VI il quotidiano Avvenire, ha raccontato il concilio Vaticano II a chi non sapeva il latino. E ora si cimenta nell'ultimo suo libro, Chi sono io, Francesco?, edito da Ponte alle Grazie, con la Chiesa di papa Francesco dopo due anni di pontificato.
- Perché cronache di cose mai viste?...