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A Lampedusa contro lo schifo di certo clero (Marco Politi).

IL VIAGGIO SULL'ISOLA È LA CIFRA PROGRAMMATICA DEL PONTIFICATO: RENDE "VISIBILI GLI INVISIBILI".Il calice di legno usato durante la messa - con il grosso chiodo di traverso alla base, memoria della Passione di Cristo - è il simbolo visibile della rivoluzione del pontificato di Francesco.Non sappiamo come andrà a finire, se il pontefice argentino reggerà alle opposizioni (per ora) sotterranee. Ma la Chiesa, come la intende lui, come la fa intravvedere da Lampedusa e come spera di rimodellarla, è così. Sobria, "povera e per i poveri", una Chiesa per tutti e non solo per il gregge dei fedeli, protesa verso gli sventurati, molto concreta nel mostrare al mondo ciò che non va e nell'additare le responsabilità dei massimi poteri politico-finanziari che preferiscono trincerarsi nell'anonimato...

Cio' che i governi hanno taciuto

"Ha gettato fiori sul mare per ricordare i morti fantasma", hanno scritto molti giornali per parlare della visita di papa Francesco a Lampedusa. Nessuno ha voluto dire senza ipocrisia che nel Mediterraneo non si muore per la violenza della natura o per la crudeltà del destino, ma a causa di un accurato piano elaborato con coscienza di causa (pena di morte) di un governo italiano...

Omelia di Papa Francesco tenuta durante la messa a Lampedusa, 8 luglio 2013

"Immigrati morti in mare, da quelle barche che invece di essere una via di speranza sono state una via di morte. Così il titolo nei giornali. Quando alcune settimane fa ho appreso questa notizia, che purtroppo tante volte si è ripetuta, il pensiero vi è tornato continuamente come una spina nel cuore che porta sofferenza. E allora ho sentito che dovevo venire qui oggi a pregare, a compiere un gesto di vicinanza, ma anche a risvegliare le nostre coscienze perché ciò che è accaduto non si ripeta, non si ripeta per favore. Prima però vorrei dire una parola di sincera gratitudine e di incoraggiamento a voi, abitanti di Lampedusa e Linosa, alle associazioni, ai volontari e alle forze di sicurezza, che avete mostrato e mostrate attenzione a persone nel loro viaggio verso qualcosa di migliore. Voi siete una piccola realtà, ma offrite un esempio di solidarietà! Grazie!"...

Lampedusa, lo Ior e la riforma profonda di Francesco

Nella stessa giornata due notizie hanno tolto il fiato a quelli che Francesco chiama "i cristiani da salotto". L'annuncio a sorpresa del viaggio a Lampedusa e il terremoto allo Ior, con le dimissioni del direttore generale. Notizie che, entrambe, danno la misura della determinazione di papa Bergoglio...

ESTATE RAGAZZI 2013 - Parrocchia di Ronco di Cossato

Si avvicina velocemente, senza aver visto la primavera, l'estate, con il pensiero rivolto ai bambini e alle loro famiglie. La parrocchia da mesi si sta muovendo e interrogando sulle cose da proporre e come proporle. Un gruppo consistente di adolescenti e di giovani con qualche adulto ha già costruito un programma dettagliato...

THELLUNG TRA NOI 2013

 

DOMENICA 19 MAGGIO 2013, nell'ambito dell'iniziativa "Una Chiesa a più voci":

"I DUE CRISTIANESIMI"
LA DUPLICITÀ NELLA STORIA
con Antonio Thellung

Benedizione Apostolica 'Urbi et Orbi' di Francesco I - 13 marrzo 2013


Benedizione Apostolica "Urbi et Orbi" di Francesco I - 13 marrzo 2013


Fratelli e sorelle, buonasera!
Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo ... ma siamo qui ... Vi ringrazio dell'accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca...

 

Quasi una lettera ai cardinali: quello che direbbe Enzo Bianchi ai cardinali per il conclave.

JESUS, marzo 2013 di ENZO BIANCHI

Venerabili Padri, cardinali della Chiesa di Roma,

papa Benedetto XVI, in piena libertà e consapevolezza, mettendo la sua vita davanti a Dio, in obbedienza alle indicazioni dello Spirito santo, ha rinunciato a svolgere ancora il ministero petrino perché le sue forze hanno conosciuto, come in ogni anzianità, una diminuzione tale da fargli discernere la possibilità di ritirarsi, in modo tale che un altro possa svolgere con energie adeguate il servizio di comunione a tutta la chiesa...

DAL DIGIUNO AL BANCHETTO

 

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DAL DIGIUNO AL BANCHETTO


Siamo già in quaresima. Un tempo, Signore, la quaresima era un periodo di digiuno. Dovrebbe esserlo anche oggi, sebbene la disciplina si sia molto attenuata.
Ma il digiuno non è soltanto quello della mensa: è il distacco dal piacere, dal potere, dalla ricchezza, dall'ambizione: è digiuno di tutto; direi anzi che il digiuno dai cibi è il più uperficiale e il più banale; così come la golosità è un peccato da bambini che rubano la armellata. Ben altri sono i furti del potere!...
ADRIANA ZARRI