In primo piano

23 febbraio 2024 - Don Severino Dianich

 

Enzo Bianchi:  In principio Dio era queer? - La Stampa 2 dicembre 2023

Se nella storia della letteratura mondiale c'è un testo queer per eccellenza questo testo è la Bibbia! Sì, proprio la Bibbia, universalmente considerata il libro sacro per antonomasia, il «grande codice» della cultura occidentale, secondo la ben nota definizione di Northrop Frye, essa è in sé stessa queer, dal momento che è il non ordinario, l'insolito, il non conforme a una norma imposta. Del resto, abitualmente si traduce l'aggettivo e il sostantivo inglese queer con bizzarro, strano, curioso, eccentrico, stravagante, originale, ironico, ma anche sospetto, dubbio, poco chiaro. Per questo, compito del queer è guastare, rompere gli equilibri, scardinare le certezze, uscire da ciò che è convenzionale, prestabilito, rifiutando di accettare risposte facili e convenzionali. La Bibbia è una raccolta di libri che contengono un'infinità di episodi curiosi, strani, strambi a volte perfino incredibili, assurdi. Vi si trovano storie di persone tra le più diverse tra loro: personaggi di grande fede, giusti e amici di Dio, ma anche affabulatori, avventurieri, impostori, assassini, fratricidi e criminali. La Bibbia narra una storia di storie queer perché, a differenza di altri testi sacri, i libri della Bibbia raccontano vicende e presentano figure che oltrepassano i confini tracciati da culture, istituzioni, saperi, conoscenze, linguaggi, generi e ambienti sociali... leggi tutto

6 febbraio 2024 - Savino Calabrese - La creazione di un mondo

 

 

      In quale dio si crede?

 

Oggi il problema non è l'ateismo. Il vero problema è: in quale Dio si crede. Io non credo in Dio; credo solo nel Dio di Gesù Cristo, nel Dio degli umili, degli oppressi, nel Dio per l'uomo, fratello di tutti gli uomini, che anzi si offre perché tutti vivano, ecc.

Gesù Cristo è ucciso in nome di Dio; del Dio sbagliato, naturalmente.

Anche S. Paolo dice: "Io per dar gloria a Dio, volevo metter a morte tutti i cristiani" (Gal 1,13-14).

Ma poi diventa cieco.

L'uomo sbagliato

Un altro pericolo, uguale al primo (falso concetto di Dio), è il falso concetto di uomo. Bisognerebbe che ciascuno di noi pensasse di rispondere a questa domanda: cosa pensi di te stesso? Come di concepisci?

L'uomo sbagliato è una conseguenza del Dio sbagliato. Si ha l'uomo sbagliato quando questi si crede un assoluto, si crede l'unica fonte del bene e del male; si crede autonomo, padrone di fare quello che vuole. Da qui nasce l'arbitrarietà, il sopruso, la sopraffazione, la strumentalizzazione dei valori, la devastazione, fino all'autodistruzione.

David Maria Turoldo, La guerra sconfitta di Dio, Ed.Colibrì

 


L’iniziativa “Una Chiesa a più voci”, lanciata nel 2007 nel corso dei lavori di ristrutturazione della chiesa parrocchiale, ha finora realizzato centinaia di serate e diverse domeniche con la presenza di relatori qualificati, con toccanti testimonianze di vita e temi anche scottanti, suscitando solitamente grande interesse e qualche prevedibile dissenso. Incontri stimolanti, arricchenti e apprezzati da quanti, liberamente e responsabilmente, hanno partecipato e ci chiedono di continuare ad offrire nuove opportunità di ascolto per approfondire, conoscere, confrontarsi sui diversi argomenti, problematiche e proposte che interpellano credenti e non credenti, in uno spirito di rispetto per le singole sensibilità e cammini di crescita umana e spirituale, in un contesto di Chiesa e di società sempre in continua evoluzione.

Ostinati e convinti sostenitori del Concilio vaticano II e delle sue grandi aperture e innovazioni pastorali, leggeremo e ci confronteremo attentamente,  consapevoli che siamo chiamati al servizio del vangelo e non viceversa. Qualcosa che è possibile e necessario fare anche quando non ci fossero spazi istituzionali e parrocchiali disponibili.

Nel sito www.unachiesaapiuvoci.it troverete prossimamente le date delle serate in calendario. E aggiornamenti con articoli e riflessioni sull’attualità.

 

Ultime notizie

L’UNICO POPOLO DELLA CHIESA

di Enzo Bianchi   - La Repubblica   26 febbraio 2024

 

Ho vissuto in Israele e vi sono andato più volte tanto da poter dire che conosco abbastanza quella terra: Israele che la abita e i palestinesi ancora presenti nei confini dello stato e nei territori occupati. Ho conosciuto anche i cristiani palestinesi arabi e gli altri cristiani (greci, armeni, copti, cattolici, luterani, anglicani) che vivono da tempo in quella terra che per loro è “terra santa”, la terra dei padri e di Gesù di Nazareth, la terra degli Apostoli...

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Giovani, a noi che cosa resterà?

È successo ancora una volta. Sabato scorso un ragazzo di 14 anni ha tentato di togliersi la vita al Liceo scientifico Savoia di Ancona.
Secondo dati recenti, un ragazzo o una ragazza ogni giorno tenta il suicidio. Dobbiamo fermarci, dobbiamo riflettere, e dobbiamo farlo ora...

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CARA SORELLA PALESTINESE

Cara sorella palestinese,

ti scrivo da terre molto lontane, dal mio territorio di Puelmapu, il territorio mapuche, nel sud della Patagonia, sotto l'amministrazione dello Stato argentino...

Moira Millan


 

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TRE FLAGELLI, LE NUOVE SFIDE

Newsletter n.330 del 23 febbraio 2024

 

TRE FLAGELLI, LE NUOVE SFIDE

 

Cari Amici, 
a Roma si svolge in questi giorni il Congresso del Movimento Nonviolento gandhiano di Mao Valpiana, ed è una cosa straordinaria che la Nonviolenza sia ancora così viva nella coscienza di tanti, quando proprio la Violenza in questo nostro tempo è stata intronizzata come nuova regina del mondo...

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Torniamo all'essenziale

Dopo duemila anni di cristianesimo e oltre 200 anni dal grido di "liberté, égalité, fraternité (a cui aggiungerei dignité), ci ritroviamo immersi fino al collo in un neoliberismo diffuso che è la negazione dell'amare il prossimo come noi stessi ed e dei suggerimenti proposti dalla rivoluzione francese...

(Pasquale Iannamorelli, Qualevita)

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Fermiamo la criminale follia di tutte le guerre

24 febbraio 2024 – Giornata nazionale di mobilitazione nelle città italiane per il

CESSATE IL FUOCO IN PALESTINA ED IN UCRAINA

Fermiamo la criminale follia di tutte le guerre, la corsa al riarmo, la distruzione del Pianeta

 

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QUARESIMA E’ IL TEMPO DELL’INNAMORAMENTO

Se c’è un tempo della vita di ciascuno che resta incancellabile, questo è quello dell’innamoramento. Anche la persona più burbera e più sola che possa esistere sulla faccia della terra,quando s’innamora è pronta a segnare indelebilmente quella data sul calendario del suo cuore...

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Roberto Farinella: QUARESIMA: PREGHIERA, CONVERSIONE, FRATERNITÀ E CORAGGIO

Quaresima: preghiera, conversione, fraternità e coraggio.

 

A voi tutti, sorelle e fratelli, clero, religiosi e fedeli, membri del popolo santo di Dio che è in Biella, salvato e redento dal Signore Gesù, auguro che il tempo quaresimale, diventi l’occasione favorevole per guidarci con piena e gioiosa consapevolezza alla santa Pasqua. Questo tempo liturgico con le sue tappe e le sue caratteristiche ci offre la possibilità reale di prepararci a ricevere una “vita nuova”, capace di rinnovare e rigenerare tutto ciò di cui il Signore, crocifisso e risorto, ci rende partecipi...

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Il Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2024

 “Attraverso il deserto Dio ci guida alla libertà”.   

Cari fratelli e sorelle!
Quando il nostro Dio si rivela, comunica libertà: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile» (Es 20,2). Così si apre il Decalogo dato a Mosè sul monte Sinai..

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