In primo piano

7 maggio 2024 - Incontro con Enzo Bianchi - Dove va la Chiesa?

 

 

 

      In quale dio si crede?

 

Oggi il problema non è l'ateismo. Il vero problema è: in quale Dio si crede. Io non credo in Dio; credo solo nel Dio di Gesù Cristo, nel Dio degli umili, degli oppressi, nel Dio per l'uomo, fratello di tutti gli uomini, che anzi si offre perché tutti vivano, ecc.

Gesù Cristo è ucciso in nome di Dio; del Dio sbagliato, naturalmente.

Anche S. Paolo dice: "Io per dar gloria a Dio, volevo metter a morte tutti i cristiani" (Gal 1,13-14).

Ma poi diventa cieco.

L'uomo sbagliato

Un altro pericolo, uguale al primo (falso concetto di Dio), è il falso concetto di uomo. Bisognerebbe che ciascuno di noi pensasse di rispondere a questa domanda: cosa pensi di te stesso? Come di concepisci?

L'uomo sbagliato è una conseguenza del Dio sbagliato. Si ha l'uomo sbagliato quando questi si crede un assoluto, si crede l'unica fonte del bene e del male; si crede autonomo, padrone di fare quello che vuole. Da qui nasce l'arbitrarietà, il sopruso, la sopraffazione, la strumentalizzazione dei valori, la devastazione, fino all'autodistruzione.

David Maria Turoldo, La guerra sconfitta di Dio, Ed.Colibrì

 


L’iniziativa “Una Chiesa a più voci”, lanciata nel 2007 nel corso dei lavori di ristrutturazione della chiesa parrocchiale, ha finora realizzato centinaia di serate e diverse domeniche con la presenza di relatori qualificati, con toccanti testimonianze di vita e temi anche scottanti, suscitando solitamente grande interesse e qualche prevedibile dissenso. Incontri stimolanti, arricchenti e apprezzati da quanti, liberamente e responsabilmente, hanno partecipato e ci chiedono di continuare ad offrire nuove opportunità di ascolto per approfondire, conoscere, confrontarsi sui diversi argomenti, problematiche e proposte che interpellano credenti e non credenti, in uno spirito di rispetto per le singole sensibilità e cammini di crescita umana e spirituale, in un contesto di Chiesa e di società sempre in continua evoluzione.

Ostinati e convinti sostenitori del Concilio vaticano II e delle sue grandi aperture e innovazioni pastorali, leggeremo e ci confronteremo attentamente,  consapevoli che siamo chiamati al servizio del vangelo e non viceversa. Qualcosa che è possibile e necessario fare anche quando non ci fossero spazi istituzionali e parrocchiali disponibili.

Nel sito www.unachiesaapiuvoci.it troverete prossimamente le date delle serate in calendario. E aggiornamenti con articoli e riflessioni sull’attualità.

 

Ultime notizie

22 maggio: in ricordo di don Andrea Gallo

 22 maggio 2024: undicesimo anniversario della morte di don Andrea Gallo

Il 22 maggio 2013 moriva don Andrea Gallo. Prete che ha osato fare scelte di campo, quello dei più poveri ed emarginati che, nella Comunità San Benedetto al Porto di Genova, trovavano sempre ascolto e accoglienza. Una vita impastata di Vangelo e di umanità, senza paura di sporcarsi e mani, don Andrea aveva contro i suoi Cardinali che gli contestavano i suoi contenuti perché “non erano religiosi, ma politici, non cristiani, ma comunisti”.  Coi fatti e con il Vangelo si è sempre difeso e per tutta la sua vita continuò a schierarsi  insieme al popolo, ai poveri, agli emarginati, incontrando anche prostitute, barboni, tossici: vite perdute che, per il suo grande amico Fabrizio De André, erano anime salve. Nostro ospite in presenza a “Una Chiesa a più voci” per ben due volte, ri-sentiamo ancora la sua voce rauca e con gratitudine lo ricordiamo nell’undicesimo anniversario del compimento della sua vita terrena. Ma don Andrea non muore mai!

 

Leggi

LE ATTESE DL SINODO di Severino Dianich

Lungo il Cammino sinodale si sono raccolti interrogativi, questioni, esigenze di riforma della Chiesa, che hanno suscitato molte attese, oggi puntate sulla seconda sessione del Sinodo e sulle decisioni che il Papa prenderà in seguito. Le aspettative sono molte, troppe perché alcune non restino deluse. Ma se quelle più pertinenti al tema del Sinodo, cioè alla promozione della sinodalità, non ricevessero una risposta, si farebbe un passo indietro invece che in avanti. Molto rumore per nulla?
 

*in “Vita Pastorale” del maggio 2024

 

Leggi

Gaza. Il silenzio di Dio e la morte degli innocenti

di Leonardo Boff

 

 

in “Adista”- Segni Nuovi – del 11 maggio 2024

Viviamo a livello globale in un mondo tragico, pieno di insicurezze, minacce e domande per le quali non abbiamo risposte che ci soddisfino. Nessuno può dirci dove stiamo andando: verso il prolungamento dell’attuale modo di abitare la Terra, devastandola in nome di un maggiore arricchimento per pochi? Oppure cambieremo rotta? Nel primo caso, sicuramente la Terra non resisterà alla voracità dei consumisti (ora ci serve una Terra e mezza per soddisfare gli attuali livelli di consumo dei paesi ricchi) e dovremo affrontare crisi e ancora crisi, come il Coronavirus e il riscaldamento globale, già inarrestabile (rilasciamo nell’atmosfera 40 miliardi di tonnellate di gas serra all’anno). È possibile che non si possa più tornare indietro e che ci troveremo di fronte al peggio...

Leggi

IL SEGNO PROFETICO DEL PAPA SULL’IA

IL SEGNO PROFETICO DEL PAPA SULL’IA  di Enzo Bianchi   29 aprile 2024

 

Nella mia lunga e intensa vita ecclesiale ho ascoltato più volte la giustificazione “a fin di bene” per azioni o comportamenti tenuti da ecclesiastici. Sì, nella chiesa si agisce sovente così anche per operazioni non sempre obbedienti alla prudenza, al discernimento, alla giustizia e soprattutto al Vangelo. Questo è stato un costume in voga nella chiesa: a fin di bene si taceva di fronte all’ingiustizia, a fin di bene si faceva silenzio sul genocidio nazista, a fin di bene si permetteva la persecuzione dei cristiani ottenendo però l’accordo con il governo, a fin di bene si violavano le stesse leggi ecclesiastiche. Sovente quelli che appaiono grandi scandali sui giornali sono in realtà piccole furbizie, piaceri e doni fatti agli amici. Di vera corruzione non ci sono casi se non rarissimi...

Leggi

OBIETTORI TESTIMONI DELLA NECESSITA’ DELLA RIVOLUZIONE DISAMISTA

LA LEGA PER IL DISARMO UNILATERALE: OBIETTORI TESTIMONI DELLA NECESSITA’ DELLA RIVOLUZIONE DISAMISTA

Di Alfonso Navarra (segretario in carica, aprile 2024. Per contatti: coordinamento disarmisti@gmail.com)

“Finora le rivoluzioni, che sono avvenute nella storia antica e moderna, sono fallite: né la rivoluzione cristiana, né la Rivoluzione francese, né la Rivoluzione russa, che propugnavano la fratellanza universale o l’internazionalismo socialista, hanno realizzato il loro scopo di pace e di felicità. Ma oggi la rivoluzione disarmista – cioè, il superamento degli Stati nazionali e l’eliminazione delle frontiere e degli eserciti – è una necessità assoluta per la sopravvivenza dell’Umanità”. 
(Carlo Cassola, “La rivoluzione disarmista”, BUR, 1983).

Leggi

LA SOCIETA’ DELL’ANALGESICO

Rick DuFer

Perché mai non dovremmo tutti desiderare un’anestesia eterna che ci doni l’incapacità di provare dolore, sofferenza o fatica? Considerata superficialmente, la questione pare indiscutibile: se esiste un modo per eliminare tutto ciò che mi fa soffrire, perché mai non dovrei buttarmici a capofitto? Chi la pensa così fraintende due cose fondamentali:...….Leggi tutto

Leggi