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COMUNICATO DA CHIESA DI TUTTI CHIESA DEI POVERI

POVERTÀ E LIBERAZIONE

Care amiche ed amici,
"il grido del povero" è il messaggio di papa Francesco per la II giornata mondiale dei poveri che si celebra domenica prossima, 18 novembre. Celebrare non è la parola adatta, perché si tratta piuttosto di gridare sui tetti la condizione angosciata dei poveri che tutto il sistema di potere tende oggi ad occultare e rimuovere. E' appunto al grido dei poveri che fa eco il messaggio del papa, pubblicato già il 13 giugno scorso ma che è bene ora riprendere in mano. Colpisce che nel riproporre la questione della povertà e nel promuovere un'azione, anche della Chiesa, per alleviarla, il papa non si rifugi in alcuna spiritualizzazione o mistica della povertà, ma la denunci come frutto di ingiustizia, avidità ed egoismo; il povero grida non solo perché è privo di mezzi, ma perché è scacciato, scartato, umiliato, naufrago, e addirittura fronteggiato, se si mette in marcia, da eserciti in armi. Perciò la risposta che è di Dio ma dovrebbe essere anche del mondo e della Chiesa, non è quella di arricchirlo, ma ancor più di liberarlo. Certo gli ci vuole un reddito (e un lavoro, una casa, gli strumenti per produrre beni e dignità) ma deve essere un reddito di liberazione perché la povertà, dice il papa, è una prigionia. E proprio questa sembra la novità più significativa di questo messaggio di Francesco, l'aver messo in contraddizione nella condizione del povero non la povertà e la ricchezza ma la prigionia e la liberazione.
Si è svolto a Camaldoli, dal 1 al 4 novembre scorso, il colloquio "Oggi la parola" sul tema "Abitare il futuro". Questo futuro si è mostrato come un futuro tutto posseduto e determinato dalla tecnica, su un precipizio di ignoto che oggi è perfino impossibile immaginare. In gioco c'è infatti la produzione di robot che simulano l'uomo e vorrebbero essere più prestanti di lui, c'è l'intelligenza artificiale che si pretende più performante dell'umana, e un uomo "potenziato" oltre i suoi limiti, non solo per curarne le malattie ma per fargli battere ogni record in sempre nuove conquiste; e ciò non solo a valere per i viventi di oggi ma, attraverso l'ingegneria genetica tale da modificare anche le generazioni future. Di grande interesse le informazioni che sono state fornite, ma anche di grande ambivalenza e allarme le conclusioni che se ne possono trarre. Come diceva un documento del 2008 della Congregazione per la dottrina della fede, "Dignitas personae" c'è il rischio che tali manipolazioni, genetiche e cibernetiche, volte al potenziamento della specie umana, introducano "un indiretto stigma sociale nei confronti di coloro che non possiedono particolari doti" e che enfatizzino "doti apprezzate da determinate culture e società, che non costituiscono di per sé lo specifico umano", ciò che contrasta "con la verità fondamentale dell'uguaglianza fra tutti gli essere umani, che si traduce nel principio di giustizia, la cui violazione, alla lunga, finirebbe per attentare alla convivenza pacifica tra gli individui". La vera domanda è che idea ci sia di questo uomo che si vuole oltrepasssare.
Di questi materiali forniamo nel sito www.chiesadituttichiesadeipoveri.it una preziosa relazione di Daniela Turato sull'"enhancement" o potenziamento dell'umano, e un link a una riflessione del prof. Paolo Bettiolo che ha evocato una pagina dell'Apocalisse.
Nel contesto del colloquio c'è stata anche una relazione di Raniero La Valle sul camaldolese padre Benedetto Calati, basata su fonti inedite. Nella ricostruzione del suo itinerario e della sua testimonianza monastica è emersa forse la maggiore riserva che si può fare al progettato uomo artificiale: che esso è pensato né uomo né donna, neutro e asessuato, e perciò del tutto opposto all'uomo  che, come risulta dal racconto della Genesi, Dio ha pensato come maschio e femmina, "due in una carne sola".
Con i più cordiali saluti
                      www.chiesadituttichiesadeipoveri.it


6 novembre 2018 - incontro con Don Luigi Verdi


 

CALENDARIO PROPOSTE ANNO PASTORALE  2018 - 2019
PARROCCHIE DI RONCO E DI QUAREGNA

Mai come quest’anno ho sentito da parte di numerosi  genitori la domanda: “Quando inizia il catechismo?”. O anche: “Quando inizia l’oratorio?”. Se tale domanda potrebbe esser intesa come interessamento legato al desiderio di approfondire e vivere la fede, per i più tale richiesta nasconde il bisogno di sapere quando si faranno la Prima Comunione o la Cresima o altre iniziative inerenti ai ragazzi. Ho ribadito loro di non aver fretta e di attendere e di rileggere la circolare indirizzata a tutti i parrocchiani, ove c’è scritto: “…che, prendendo atto dei profondi cambiamenti che hanno segnato la vita di tante persone (nella società in genere e nelle famiglie) con ricadute inevitabili e palpabili anche nella Chiesa, ho ritenuto indispensabile e importante fare una sosta,  una specie di “anno sabbatico” per tentare di  “abitare diversamente la vita”: poche attività, più tempo dedicato alla riflessione, alla lettura della realtà e della Parola, e al raccontarci. Proposte che senz’altro suscitano perplessità o paura in quanti non sono abituati a fermarsi, ad ascoltare e a fare silenzio. Nei prossimi mesi, a titolo anche sperimentale, vorremmo  riprendere il nostro cammino sui sentieri del bello, del buono e della spiritualità in senso anche più laico del termine. In seguito ai diversi incontri e confronti, eccovi alcune date e appuntamenti. Dopo i primi passi, valuteremo come proseguire. Troverete nelle bacheche o in chiesa eventuali nuove iniziative.

Appuntamenti ad “Una Chiesa a più voci” già in agenda per motivi organizzativi:

  • Venerdì 26 ottobre ore 21: Francesca Benenati, un anno di volontariato ad Atene.
  • Martedì 6 novembre ore 21: Veglia di preghiera con don Gigi Verdi di Romena.
  • Venerdì 16 novembre ore 21: Film “L’homme des arbres”, storia vera avvincente.
  • Giovedì 29 novembre ore 21: “Come abitare la vita e renderla più leggera” con la teologa Antonietta Potente e don Paolo Scquizzato.
  • Sabato 10 novembre ore 21 a Quaregna: Concerto di Pianoforte con Edoardo Luisolo.
  • Domenica 11 novembre: Festa di San Martino a Quaregna (circolare in arrivo)
  • Sabato 8 dicembre: Anniversari di matrimonio a Ronco (programma da definire)
  • Domenica 9 dicembre ore 20,30 a Ronco: Concerto di Pianoforte con Federica Zanardo.

Per chiunque voglia ritagliare del tempo per nutrire in modo altro la propria vita

  • Martedì (ore 20 - 21) a Ronco (volontari per la visita ad anziani o ammalati)
  • Lettura del Vangelo di Marco in orario da concordare con gli interessati.
  • Mercoledì ore 20,30 - 21,15 alle Cappellette (letture di brani edificanti)
  • Sabato dalle 17.00 alle 18.00 a Quaregna Cappellette (risposte ai vari interrogativi)
  • Terza domenica del mese:  genitori e figli in parrocchia a  Quaregna (14,30 - 17,30)
  • Quarta domenica del mese: genitori e figli in parrocchia a Ronco (14,30 - 17,30)
  • Domenica 28 ottobre a Ronco - 4 novembre a Quaregna: castagnata (ci si organizzi per la raccolta delle castagne, abbondanti quest’anno…)
  • Giovedì 8 novembre dalle 14,30 alle 16,30: anziani in oratorio a Quaregna
  • Venerdì 9 novembre dalle 15.00 alle 17.00: anziani in oratorio a Ronco.  
  • Domenica 18 novembre a Ronco:Giornata annuale dell’A.I.S.M.
  • Ultimo sabato di ogni mese dalle 15 alle 17,30:  compleanni del mese in corso, evitando regali, lasciando ai genitori interessati di contattarsi e concordare per la merenda… Si stanno definendo le modalità per rendere fecondo e  festoso questo appuntamento. Ci vuole tanto coraggio, ma anche profonde motivazioni,  per  vivere con semplicità e gratitudine il dono più bello che è la vita e gli anni che passano.
  • Oratorio, ragazzi,animatori di Ronco e Quaregna: dovendo mettere meglio a fuoco e concordare con gli animatori modalità e calendario, che non ignorino quanto propone la parrocchia, al momento si è fissato l’incontro quindicinale con gli animatori a partire da  lunedì 29 ottobre ore 20,45, e a partire dal 10 novembre coi sabati quindicinali in oratorio per i ragazzi.
  • Giovedì ore 20,30: prove di canto per tutti alle Cappellette di Quaregna (il gruppo di animazione liturgica ha il compito di sostenere con il canto l’Assemblea nelle Celebrazioni). Si cercano voci nuove anche se stonate. Cantare insieme fa bene!
  • Domenica, giorno del Signore per noi cristiani: Celebriamo l’Eucarestia partecipando in modo attivo alle ore 9.00 a Quaregna o alle 10,30 a Ronco. 
    Sabato ore 18,30:  prefestiva alle Cappellette di Quaregna.
  • Come detto a voce, l’ormai collaudato e superato Catechismo genitori-figli”sarà sostituito con le proposte qui riportate: ognuno scelga quando e come partecipare. Per Prime Comunioni o Cresime si concorderà con gli interessati un tempo di preparazione specifica. La domenica terza o quarta del mese, per genitori e figli, fa già parte del percorso. Si scelga a seconda degli impegni.

Cercansi:

  • Volontari/e per tenere in ordine le chiese e le strutture parrocchiali.
  • Volontari/e per distribuire circolari e bollettino alle famiglie.
  • Volontari/e per animare l’incontro mensile con gli anziani/e.
  • Volontari/e per ammalati, anziani, famiglie in difficoltà (dopo la formazione ).

Queste le opportunità che la parrocchia, al momento, offre a quanti sentono il desiderio di avere dei momenti di sosta e di riflessione allo scopo di sostenerci vicendevolmente, per imparare ad alleggerire la vita e a contemplarla nelle piccole cose.

Invito a valorizzare anche il colloquio personale per ulteriori chiarimenti, per esprimere dubbi, perplessità, per offrire suggerimenti o disponibilità utili a rendere più agevole e fecondo  il cammino che ci prefiggiamo di intraprendere a partire dalla seconda settimana di novembre.

Il Signore ci accompagni con la sua Parola e con la presenza del suo Spirito!

Ottobre 2018 -  don Mario Marchiori, vostro parroco     

Che cosa mi ha donato negli anni la Parrocchia? Come sarei io o la mia famiglia se non avessi incrociato la Comunità nel tempo e nelle stagioni più diverse della vita? Cosa potrei fare io per sentire anche mia  la Comunità? Sono certo/a  di aver dato il meglio e di non poter ricevere ancora stimoli e luce per l’oggi e per il domani? Credo davvero nel Signore o è ormai un optional?

 

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Vi saluto tutti con affetto e vi ringrazio per la vostra presenza. La parola del Signore che è appena risuonata nel Vangelo ci ha detto: Seguimi. E’ Gesù che oggi ripete a me e a voi questo invito: Seguimi...

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