Agenda

14 dicembre 2018 - CHIARA CASTELLANI

VENERDI’ 14 DICEMRE 2017 ore 21.00

a  Ronco di Cossato

 nell’ambito dell’iniziativa “UNA CHIESA A PIU’ VOCI”

 ultima serata per l’anno 2018 con la “doctora Clarita”

       CHIARA CASTELLANI

“DIRITTI UMANI E IL DIRITTO DI SOGNARE”

                  Nel 70° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

6 - 8 DICEMBRE 2018

6 - 8 DICEMBRE 2018:  60° anniversario DELLA CHIESA nuova

10° anniversario della sua ristrutturazione interna

FESTA DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

2° concerto di pianoforte di FEDERICA ZANARDO

HOME DES ARBRES - 16 novembre

VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2018 ORE 21.00 a Ronco di Cossato

proseguono le serate di “UNA CHIESA A PIÙ VOCI”

con la proiezione di “L’HOME DES ARBRES”
La storia straordinariamente vera di Daniel Balimà, chiamato “L’HOMME DES ARBRES”. Daniel, privo dell’uso delle gambe fino dalla nascita, percorre ogni giorno in carrozzina 8 chilometri di sentiero per arrivare nel suo giardino in cui coltiva ortaggi e piante nel cuore del Sahel (Africa). In cinquant’anni di lavoro in Burkina Faso, ha seminato e fatto crescere più di UN MILIONE di alberi.
Daniel ha recentemente ricevuto il premio RESTITUTOR 2018 da
parte della Fondazione Mazzotti, Fondazione Pistoletto e dell’associazione
Pacefuturo.
Un film di Andrea Trivero (regia), Francesca Morosini (fotografia),
Emanuele Cusimano – Andrea Longhin (montaggio), Marco Tonon (supervisione).

DON LUIGI VERDI - 6 novembre 2018

MARTEDI’  6 NOVEMBRE 2018 - ore 21
Ronco di Cossato (BI)
Proseguono le serate di  “UNA CHIESA A PIÚ VOCI”  con DON LUIGI VERDI

Don Luigi Verdi è il responsabile della Frater-nità di Romena.  
Nato a San Giovanni Valdarno (Ar) nel 1958, don Gigi ha cominciato subito il suo cammino di sacerdote in Casentino, a Pratovecchio. Nel 1991, dopo una profonda crisi personale e spi-rituale, ha chiesto al vescovo di Fiesole di po-ter realizzare a Romena un'esperienza di fra-ternità. E' cominciato così il cammino di Ro-mena. In pochi anni la pieve, che era sporadi-camente visitata da qualche gruppo di turisti e utilizzata dai pochi parrocchiani, è divenuta un luogo d'incontro per migliaia di viandanti in cammino verso una qualità di vita più autenti-ca e verso un tessuto diverso di relazioni.