Notizie

Gittati

A cura di Claudio Curcetti e Guido Tallone

Gittati: così il vescovo di Cremona Geremia Bonomelli descrive, nella sua Lettera Pastorale, L’Emigrazione del 1896[1], gli italiani che sono obbligati a cercare speranza, dignità e lavoro oltre i nostri confini nazionali. L’espressione è diretta, immediata e con forte carica emotiva: “gittati” come stracci, come cose senza valore lanciate nello sgabuzzino (che spesso e volentieri si presenta come l’anticamera della spazzatura); gittati dove non possono disturbare, dove non è possibile notarli e dove nessuno può sentire la loro voglia di lavorare e di riscattare quella miseria che li ha costretti ad intraprendere un viaggio quasi sempre di “sola andata”...

Addio a John Shelby Spong

Addio a John Shelby Spong, tra i padri della teologia post-teista

di Claudia Fanti

 

in “www.adista.it” del 17 settembre 2021

Dopo il teologo belga Roger Lenaers, scomparso lo scorso 5 agosto, ci ha lasciato, all'età di 90 anni, anche il vescovo episcopaliano John Shelby Spong, un'altra delle figure più emblematiche del nuovo pensiero teologico legato al paradigma post-religionale e post-teistico. Se ne è andato nel sonno, dopo una vita da lui descritta come felice e piena d'amore e sempre accompagnata dalla speranza, anche dalla speranza della vita eterna...

O Francesco o l’abisso

Michele Meschi

Dalle consuete chiacchierate con il papa durante i suoi viaggi all’estero, emergono aspetti di un pontificato che, come argutamente argomenta da sempre Alberto Maggi, proprio perché aderente al messaggio del Vangelo finisce spesso con lo scontentare entrambe le anime del cattolicesimo, la progressista e la conservatrice, ufficialmente negate e nella realtà drammaticamente coesistenti...

UN TESTIMONE DEL VANGELO PER GLI UOMINI D’OGGI

UN TESTIMONE DEL VANGELO PER GLI UOMINI D’OGGI

Giannino Piana

La figura del prete è divenuta oggi anacronistica. Sono molti i fattori che hanno concorso (e concorrono) a provocare tale situazione.[…] il prete appare come il portatore di una visione arcaica dell’esistenza destituita di ogni credibilità. Le indagini sociologiche sulla “religiosità” degli italiani confermano la verità di questo assunto.  […]La riduzione sempre più consistente da noi (e più in generale in Occidente) del numero dei candidati a tale ministero si accompagna a un mutamento piuttosto radicale della figura di coloro che entrano in Seminario...

DRAGHI: “RELIGIONI MESSAGGIO DI AMORE”

Il G20 delle religioni concluso a Bologna dal Presidente del Consiglio

In attesa del G20 tra capi di Stato previsto per fine ottobre a Roma, si è chiuso ieri a Bologna il G20 delle religioni, Interfaith Forum, un evento collaterale di tre giorni che ha visto la partecipazione di guide religiose da 70 paesi impegnate in 32 sessioni di lavoro, grazie al coordinamento tecnico della Fondazione per le scienze religiose (FSCIRE) di cui il prof. Alberto Melloni è l'attuale segretario.

Draghi e noi...

Draghi e noi :: I poveri non hanno colpe, la politica e le imprese sì

Sempre più insopportabili sono le omertose e fuorvianti analisi dei dati macroeconomici fornite dai media e le considerazioni acritiche e ossequiose della politica, anche quella d’opposizione, sull’azione economica del governo Draghi.

In particolare sui temi del lavoro, tacendo delle “disperate” vertenze in corso, si fa a gara a chi è più “responsabile”.

LA CITTÀ DI SOTTO

Laboratorio Sociale | Biella

Viaggio apostolico a Budapest - III

VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ FRANCESCO
A BUDAPEST, IN OCCASIONE DELLA SANTA MESSA CONCLUSIVA
DEL 52.mo CONGRESSO EUCARISTICO INTERNAZIONALE, E IN SLOVACCHIA
(12-15 SETTEMBRE 2021)

DIVINA LITURGIA BIZANTINA DI SAN GIOVANNI CRISOSTOMO
PRESIEDUTA DAL SANTO PADRE

  Piazzale del Mestská športová hala (Prešov)
Martedì, 14 settembre 2021

ADDIO A GIOVANNI AVENA

Confini - di Pierluigi Mele

ADDIO A GIOVANNI AVENA, CRONISTA E CRISTIANO RIGOROSO. UN TESTO DI VALERIO GIGANTE

Nella giornata di ieri, presso la sua casa di Ciampino a Roma, si è svolta una breve cerimonia laica di commiato a Giovanni Avena. La morte di Giovanni Avena è avvenuta nella tarda serata di sabato scorso. Per chi si occupa di informazione religiosa Giovanni era un grande punto di riferimento. Infatti è stato il riformatore della prestigiosa agenzia di stampa ADISTA. Una combattiva testata di informazione religiosa, che ha fatto dell’indipendenza da ogni potere la sua cifra più alta. Giovanni era un giornalista rigoroso, e la sua conoscenza delle fonti lo rendeva prezioso a molti vaticanisti . Per me era anche un amico. Un amico generoso. Lo voglio ricordare con le belle parole di Valerio Gigante, dell’Agenzia Adista, scritte il giorno dopo la sua morte. Informo, inoltre, che Il 23 settembre, nel salone della Comunità di Base di San Paolo alle ore 17, ci sarà un incontro su di lui.