La settimana de La Porta di Vetro - 19 gennaio

19-01-2026 - Notizie

Care amiche e cari amici,

 

dopo aver dedicato la scorsa edizione della newsletter alle questioni internazionali - o, meglio, alla celebrazione per la liberazione di Alberto Trentini - questa settimana non possimao che concentrarci soprattutto sullo stato di salute delle relazioni internazionali e delle nostre democrazie.

 

Il primo contributo che vi suggeriamo è firmato dall'avvocato Alfredo Guarino, che riflette su un tema di cui si è discusso ampiamente nelle utlime settimane, a partire da quanto avenuto in Venezuela. Si tratta, lo sappiamo, di una questione solo apparentemente astratta perché, come scrive Guarino, "la crisi non è del diritto internazionale, la crisi è dello Stato di diritto".
 

A fronte di una politica "muscolare", nel quale conta solo la legge del più forte, per certi versi inedita - per velocità, potenziale tecnologico, ecc. - e per altri pericolosamente rassomigliante ad un passato novecentesco, una delle poche "armi" in possesso dei cittadini rimane la conoscenza e la capacità di imparare, rapidamente, dagli eventi. E proprio in questa direzione ci ha aiutato Michele Corrado che prova a riassumere la "lezione venezuelana", pensando alla Groenlandia.

E, a proposito dell'affaire groenlandese - che, a dir la verità, poco avrebbe di intrigante, non fosse per gli ormai consueti interventi di Donald Trump - Emanuele Davide Ruffino riflette sui dazi, non come strumento di pressione, ma in qualità di arma ideologica.

 

Dazi che il presidente USA è tornato ad evocare non solo contro i paesi europei che hanno inviato ridottissimi contingenti di militari proprio in Groenlandia, ma anche contro tutti quegli stati che continuano ad intrattenere relazioni commerciali con l'Iran. 

E proprio alla questione Iraniana abbiamo dedicato diversi articoli: su tutti, vi segnaliamo quello di Yoosef Lesani, che analizza la situazione dopo 22 giorni di rivolte. 

Ci fa piacere sottolineare anche la partecipazione delle torinesi e dei torinesi alla manifestazione di solidarietà dello scorso sabato, 17 settembre. 

Vice ci ha raccontato la piazza, convocata dall'Associazione "Iran libero e democratico", la partecipazioni di diverse associazioni locali, tra cui quella convinta de La Porta di Vetro, e quella di quanti non si sono fatti scoraggiare dal maltempo. 


Per salutarvi e "alleggerire", in conclusione di una newsletter dedicata quasi interamente alle questioni internazionali, non possiamo che rimandarvi ad una delle rubriche tradizionali de La Porta di Vetro, eccezionalmente in trasferta, quasi a cogliere lo spirito di questo inizio anno.

Il nostro viaggiatore, Ivano Barbiero. è infatti stato impegnato nella seconda tappa del suo viaggio tra destinazioni "insolite e misteriose", fuori dai nostri confini; vi lasciamo quindi con la sua "cronaca urbana di dettagli che non chiedono attenzione"

 

 

Grazie per l'attenzione,

A lunedì prossimo