Notizie

Migranti, è davvero così insostenibile accoglierli tutti?

di Paolo Hutter | 14 febbraio 2017

Nel decreto Minniti sui richiedenti asilo ovviamente non c’è il “lavoro volontario obbligatorio”, ossimoro assurdo fatto circolare per settimane. La proposta aveva suscitato consensi e dissensi profondi, come se davvero fosse possibile imporlo (“avresti diritto all’asilo ma non te lo diamo perché sei stato pigro”) e come se davvero fosse possibile organizzarlo rapidamente per tutti (spetta ai Comuni?). ..

PERCHÉ VA CANCELLATA LA PAROLA CLANDESTINO

Caro direttore, nel "Memorandum d'intesa sulla cooperazione nel campo dello sviluppo, del contrasto all'immigrazione illegale, al traffico di esseri umani, al contrabbando e sul rafforzamento della sicurezza delle frontiere" sottoscritto dall'Italia e dal Governo di riconciliazione libico compare più volte - come sinonimo di migrante non regolare - il termine "clandestino"...

Banglanews 769 - 15 febbraio 2017

 

»»  Colombia, la linda. Atterraggio nella bellezza di sr. Stefania Raspo

»»  «Dove suona la musica, l’amicizia si genera…» di p. Alberto Caccaro

»»  Helena, dalla Gmg alla vita donata in missione di Giorgio Bernardelli

»»  Le Cartoline di p. Silvano - 190 di p. Silvano Zoccarato...

Biellesi a sostegno di Papa Francesco

Il primo messaggio di solidarietà al Vescovo di Roma è stato diffuso da don Mario Marchiori, parroco di Ronco

Ci sono anche molti Biellesi tra coloro che hanno iniziato a firmare “Nella gioia dell’Evangelo” lettera aperta a papa Francesco. Proprio in questi giorni, mentre a Roma sono comparsi cartelli  contestatori contro il Santo Padre, c'è chi anche nel nostro territorio si domanda come invece dimostrargli il proprio sostegno...

LA FEDE CHE IO NON HO

  di Gilberto Borghi

Lettura della realtà giovanile e del suo rapporto con la religione

Cosa è la religione per i giovani di oggi? Ha ancora un senso o davvero, come sembra, è un relitto del passato da abbandonare? Provo a ricavare una risposta da trentuno testi, scritti dai miei studenti, lo scorso anno, come prova d’esame, sul tema “I giovani e la fede”, che una mia collega di italiano ha dato alle due quinte in cui insegna. Con alcune sorprese, qualche conferma e molte possibilità aperte.

Memorandum Libia. Il diritto d'asilo è scomparso

Oltre l'attendibilità dell'accordo con la Libia..., questa scelta conferma il completo adeguamento dell'Italia alle politiche europee sull'immigrazione. Questo accordo faticherà a funzionare per l'instabilità e la scarsa autorevolezza del governo libico, e produrrà disastri tra le popolazioni in fuga dall'Africa sub sahariana, dal Corno d'Africa ma anche dal Medio Oriente...

Manifesti contro papa Francesco

Manifesti contro papa Francesco: un attacco preciso, brutale e ben pianificato. Sbaglia chi minimizza

Marco Politi  - Il Fatto Quotidiano, 5 febbraio 2017


L’attacco è stato preciso, violento, ben pianificato. Sbagliano i sostenitori di Francesco a voler minimizzare. E sbaglia anche il Vaticano a diffondere la tacita consegna “non ti curar di loro, ma guarda e passa”...

Melfi, il vescovo abolisce i 'padrini inconsapevoli'...

Melfi, il vescovo abolisce i "padrini inconsapevoli" di cresima e battesimo: tocca ai parrocchiani

La decisione di monsignor Todisco su madrine e padrini che "pur essendo brave persone, non hanno però piena consapevolezza del ruolo da svolgere come testimoni della fede"

 La Repubblica, 01 febbraio 2017

 

Simbolo di un "mondo", anche religioso, che sembra volersi davvero "congedare dalla storia", il padrino e la madrina di battesimo e di cresima - spesso individuati dalle famiglie, soprattutto al Sud, con l'attenzione che si deve alle scelte determinanti della vita - sono stati aboliti con un decreto del vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa, monsignor Gianfranco Todisco, che entrerà in vigore il prossimo primo settembre.

Il decreto 'ad experimentum', che sarà valido per tre anni e "potrà essere confermato o abolito quando verranno ritenute superate le motivazioni pastorali che lo hanno prodotto", ha preso atto di una realtà che lo stesso presule melfitano ha rimarcato: la "diffusa secolarizzazione della società" e la "perdita di principi e valori ispirati al Vangelo" hanno portato a una situazione tale che chiunque abbia partecipato negli ultimi anni a battesimi e cresime ha potuto vedere. E' innegabile che vi siano "molti padrini e madrine che, pur essendo brave persone, non hanno però piena consapevolezza del ruolo da svolgere come testimoni della fede perché scelti con criteri parentali, amicali o sociali", ha scritto monsignor Todisco.

In altri termini, a volte non è una persona che assiste davvero il battezzando e coopera alla sua crescita nella fede. Non è una persona che, accompagnando il cresimando al cospetto del vescovo, sia stato a propria volta cresimato o conduca "una vita conforme alla fede e all'incarico che si assume" o addirittura non è "esente da impedimenti canonici stabiliti dal diritto". Ma, appunto, una persona scelta "con criteri parentali, amicali o sociali": ovvero non si poteva che chiederlo a lui, potrebbe essere utile in futuro al bambino o al ragazzo, è stato scelto per acquisire prestigio sociale.

Monsignor Todisco ha posto fine a tutto ciò e c'è da scommettere che la scelta farà discutere: ma a chi passa ora il compito di "accompagnare" nella crescita della fede il battezzando e il cresimando? Ai genitori e alla comunità ecclesiale - ha scritto il vescovo nel decreto - spiegando che "sarà il catechista a presentare il candidato e garantirne la formazione e il sostegno". Non è la prima volta che il vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa prende posizioni scomode. Nell'agosto del 2015 scrisse all'amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, per augurarsi che gli operai dello stabilimento di Melfi - dove oltre seimila lavoratori producono Jeep Renegade e

500X - potessero avere libera tutta la giornata di domenica.

Era da poco passato un accordo che prevedeva l'avvio del lavoro nella fabbrica alle 14 della domenica, per far fronte alle richieste - in netto aumento - dei due modelli di auto. Netto aumento della richiesta dei due modelli significava anche crescita dell'occupazione e sicurezza di lavorare senza preoccupazioni nonostante il dilagare della crisi. La proposta di monsignor Todisco rimase però lettera morta.