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Il petrolio resti sotto terra!

«Il petrolio resti sotto terra!». Un appello di Alex Zanotelli
Il 17 aprile dobbiamo andare tutti/e a votare il nostro Sì al referendum, proposto da nove Regioni e dai comitati No Triv. Ricordiamoci che si tratta di un referendum abrogativo di una legge del governo Renzi sulle trivellazioni petrolifere, per cui è da votare "Sì all'abrogazione"! La sola domanda referendaria su cui dovremo esprimerci sarà: «Si può estrarre petrolio fino all'esaurimento dei pozzi autorizzati che si trovano lungo le coste italiane entro le 12 miglia?». Inizialmente erano sei le domande referendarie proposte dalle nove Regioni (Basilicata, Puglia, Molise, Veneto, Campania, Calabria, Liguria, Sardegna e Marche). Ma la Cassazione ha bocciato l'8 gennaio le altre cinque domande perché il governo Renzi, nel frattempo, aveva furbescamente introdotto due commi al Decreto Sblocca Italia 2016. Per cui ne rimane una sola...

Papa Francesco riscatta il buon senso di Gesù

 di Leonardo Boff
domenica, 13 marzo 2016 Redazione Cdbitalia


L'asse portante dei discorsi di Papa Francesco non sono le dottrine o i dogmi della Chiesa cattolica. Non che ne faccia poco conto. Sa che si tratta di creazioni teologiche storicamente datate, che hanno scatenato guerre di religione, scismi, scomuniche, teologi e donne (come Giovanna d'Arco e altre ritenute ‘streghe') bruciati nei roghi dell'Inquisizione. Questo è durato secoli e l'autore di queste righe ha fatto un'amara esperienza nello stanzino dove si interrogavano gli accusati, nel severo edificio dell'ex - Inquisizione situato a sinistra della basilica di San Pietro...

Le tre sfide dei primi tre anni di Papa Francesco

di Gianfranco Brunelli - Il Sole 24 Ore, Martedì 15 marzo 2016

Ci si attendeva un riferimento. Invece no. C' è stato di meno e c' è stato di più. Nella domenica (quella trascorsa) nella quale cadeva il terzo anniversario della sua elezione, papa Francesco non ha detto nulla di sé. Ma alla fine della recita dell' Angelus ha fatto distribuire alla folla dei fedeli presenti una copia del Vangelo di Luca (che si legge quest' anno durante la liturgia), intitolato: «Il Vangelo della Misericordia di San Luca», con in appendice riportate le opere di misericordia corporali e spirituali.
Il Vangelo e la misericordia. Questo il gesto. Queste le parole. Appena eletto papa, tre anni fa, apparve chiaro da subito che tre erano le questioni (le sfide) che provenendo dal suo stile personale avrebbero ben presto informato il pontificato e la Chiesa...

La sfida su San Gennaro che spacca Napoli

"La Curia stia lontana, il tesoro è del popolo"

NAPOLI. «Rivendichiamo non uno status nobiliare, ma il mandato ricevuto dal popolo napoletano di custodire un suo bene e la tradizione. Insomma non siamo una corte dei miracoli che gira in frac». Riccardo Imperiali, avvocato e imprenditore, è uno dei 12 deputati della cappella di San Gennaro dove sono custodite le reliquie del santo e il suo immenso tesoro. Imperiali, che nobile lo è davvero discendendo dalla famiglia dei Principi di Francavilla, è uno dei mille che si sono radunati davanti al Duomo di Napoli per sventolare un fazzoletto bianco in segno di protesta e non come avviene solitamente per salutare l'avvenuto prodigio dello scioglimento del sangue...

DON MARIO MACULAN E QUAREGNA

DON MARIO MACULAN CI LASCIA TANTI RICORDI BELLI ED EDIFICANTI.
Ha portato a compimento la sua vita terrena don Mario Maculan, che ricordiamo come parroco a Quaregna dal 1961 al 1963. La Comunità di San Martino si è data appuntamento in chiesa parrocchiale domenica 13 marzo alle ore 18, terzo anniversario dell'elezione di Papa Francesco, per condividere i tanti ricordi del giovane entusiasta prevosto, del severo maestro, del gioviale e indulgente educatore che, per obbedienza e malvolentieri, ha accettato il trasferimento in quel di Pollone. Una Veglia commovente, quella di oggi, fatta di spontanee testimonianze, di aneddoti, con letture di suoi scritti tratti dai vecchi bollettini. Invitato, era tornato più volte tra noi per alcune celebrazioni e incontri fraterni...

I TRE ANNI RIVOLUZIONARI DI PAPA FRANCESCO

L'analisi di Benedetto Ippolito, storico della filosofia

Il pontificato di Papa Francesco compie tre anni. Il breve tempo non sembra rendere giustizia ai cambiamenti che sono avvenuti nel frattempo dentro e fuori la Chiesa Cattolica. Il magistero di Benedetto XVI era stata la più solenne esaltazione della dottrina cristiana permanente e imperitura della tradizione, sebbene il suo governo della Santa Sede si sia identificato, malauguratamente, con uno dei periodi più critici e bui della storia.
Ad un tratto, quasi per miracolo, tutto è tornato a posto oltretevere...

Aboliamo l'infallibilità del Papa

Un appello del teologo tedesco Hans Küng a Francesco per annullare il dogma
di Hans Küng

È difficile immaginare che papa Francesco avrebbe fortemente voluto una proclamazione della infallibilità papale come quella che nel diciannovesimo secolo venne sollecitata da Pio IX con ogni mezzo. Si può invece ritenere che Francesco (come fece a suo tempo Giovanni XXIII davanti agli studenti del collegio greco) dichiarerebbe sorridendo: «Io non sono infallibile». Di fronte allo stupore degli studenti, Giovanni aveva aggiunto: «Sono infallibile solo quando parlo ex cathedra, ma non parlerò mai ex cathedra». Questo tema mi è familiare da tempo. Ecco qualche importante dato storico, che ho acquisito di persona e ho meticolosamente documentato nel quinto volume delle mie opere complete...

Il testo è un'anteprima del quinto volume dell'opera omnia di Küng Unfehlbarkeit in uscita in Germania.

(La Repubblica 9 marzo 2016)

Tre anni con Papa Francesco

Tre anni con Papa Francesco: Brunelli ("Il Regno"), gli preme "aprire processi, ben sapendo di non poterli chiudere"

Gianfranco Brunelli, direttore del quindicinale "Il Regno"

"Il rapporto tra profezia e istituzione; il riordino simbolico della Chiesa e il suo fondamento teologico; l'effetto comunicativo e la sua possibile (allora avrei detto inevitabile) consunzione". Sono le tre questioni che fin dall'inizio hanno caratterizzato il pontificato di Bergoglio ad avviso di Gianfranco Brunelli, direttore del quindicinale Il Regno, che ai tre anni di pontificato dedica l'editoriale del numero in uscita...

We Are Church

l'International Movement We Are Church (NOI SIAMO CHIESA) nel terzo anniversario dell'elezione di Papa Francesco
"Un cambiamento epocale è stato avviato ma è ancora ben lontano dall'essere terminato"
Nel terzo anniversario dell'elezione di Papa Francesco il Movimento Internazionale We Are Church invita tutti i leaders della Chiesa a sostenere con tutte le loro forze le riforme nella linea del Concilio Vaticano II e a contrastare le forti resistenze che esse incontrano nella Chiesa.
Francesco è riuscito ad avviare a livello mondiale un nuovo "aggiornamento" che ha ribadito e rilanciato in occasione del cinquantesimo anniversario della fine del Concilio Vaticano II...

Francesco, tre anni da Papa

Francesco, tre anni da Papa: così nasce la sua "Chiesa povera per i poveri"
Il piano per aprire il Vaticano ai clochard, le nomine dei vescovi di strada, l'opera quotidiana dell'elemosineria. La missione più impegnativa di Bergoglio: "Ma non dite che sono comunista"
La Repubblica 11 marzo 2016 di ANDREA GUALTIERI

 


CITTÀ DEL VATICANO - Il Papa venuto "quasi dalla fine del mondo" lo aveva confidato mentre spiegava la scelta di farsi chiamare Francesco, con la frase che in effetti annunciava il programma del suo pontificato: "Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri". Erano passati appena tre giorni dal 13 marzo 2013, quando si era presentato, con quel nome evocativo di scelte radicali, ad un mondo cattolico che stava scoprendo il disgusto degli scandali finanziari e si è ritrovato a sorpresa un pontefice che indossa una croce d'argento, rinuncia all'anello pastorale in oro e si sposta a bordo di un'auto utilitaria...

Mancuso: Francesco, un grande profeta

Mancuso: "Francesco, un grande profeta. Ma ha poco coraggio nel governo della Chiesa"
Intervista al teologo sui primi tre anni di Papa Bergoglio: "Il problema è che i gesti sono radicali ma non lo è altrettanto l'azione di riforma. Le perle del pontificato? L'impegno per i poveri, per la giustizia sociale, per l'ecologia. Ma ora temo l'effetto boomerang"
dal nostro inviato TIZIANA TESTA 11 marzo 2016

Il teologo Vito Mancuso BOLOGNA - La semplice tunica bianca con cui si affaccia alla loggia di San Pietro. Quel saluto - "buonasera" - rivolto alla folla in piazza. La scelta del nome. La rinuncia all'appartamento nel Palazzo apostolico. In poche ore, tre anni fa, Francesco "travolge" il mondo con gesti che appaiono rivoluzionari. In tanti salutano il nuovo corso come un felice incontro tra la Chiesa e la modernità, nella scia del Concilio. Ma cosa è stato di quelle aspettative, tre anni dopo? Vito Mancuso - teologo vicino alle posizioni espresse nel cattolicesimo dal cardinale Carlo Maria Martini - fa un pausa prima di rispondere a questa domanda. "Non credo sia la modernità la chiave per interpretare il pontificato", dice scuotendo la testa. "Forse era più moderno Paolo VI, con la sua propensione a sentire l'inquietudine, la capacità di distinzione, i dubbi tipici della modernità. Francesco invece è molto più attento alla dimensione cristiana, nel senso profetico e radicale del termine"...

Banglanews 720 - 9 marzo 2016

Missione
»» «Io, missionario della misericordia in Oceania» di Giorgio Licini
»» Aspetta e spera... di sr. Stefania Raspo
»» La donna Bijagò di sr. Alessandra Pulina
»» Orgoglio di miniera di sr. Stefania Raspo
Chiesa
»» Papa: costruire muri contro gli immigrati "non è cristiano"
»» Stop alle devastazioni delle città Appello dei vescovi di Pax Christi
Mondialità...