Notizie

PEDOFILIA, IL NODO TAGLIATO DA FRANCESCO

Una nota leggenda ricorda che i nodi gordiani non si sciolgono, ma si tagliano. E ieri papa Francesco ha tagliato il nodo della responsabilità dei preti e dei vescovi nei delitti di stupro dei bambini e delle bambine, chiamati "pedofilia" quasi ad edulcorarne l'orrore. Con un motu proprio (cioè per decreto) ha stabilito che fra le "negligenze" che secondo il canone 193 del Codice di diritto canonico permettono di processare e deporre un vescovo indegno vi debba essere la copertura degli abusi commessi da chierici...
Alberto Melloni (la Repubblica 5 giugno 2016)

Riforma della Curia senza riforma...

Riforma della Curia senza riforma. Non siamo sulla strada giusta.

Tra i propositi ben noti e largamente condivisi fin dall'inizio del pontificato di papa Francesco vi è la riforma della Curia vaticana. Di ciò si parla poco. La forte immagine e la linea pastorale di questo papa nascondono o lasciano in secondo piano il funzionamento della struttura centrale della Chiesa e il problema urgente di come modificarla. Per ragionare sulla questione bisogna essere informati sugli organi centrali, cosa non difficile almeno in prima approssimazione...

Roma, 14 giugno 2016 NOI SIAMO CHIESA

Banglanews 734 - 15 giugno 2016

Missione
»» Misericordia nel cuore di San Giuseppe Cafasso di Sr Stefania Raspo
»» Suor Indiana Jones di Paolo Tessandri
»» Tanzania è la mia casa di suor Gabriellina Morselli, mc
Chiesa
»» Il Papa, l'imam e l'incontro "rischioso" di Michele Brignone...

I PROFUGHI NELLE NOSTRE CHIESE

I PROFUGHI NELLE NOSTRE CHIESE, LÌ NESSUNO POTRÀ DEPORTARLI
VENTIMIGLIA. È cominciato tutto l'altra sera, durante la processione del Corpus Domini. Che fine ha fatto don Francesco? «È corso in canonica, Monsignore. Ci sono i migranti che chiedono aiuto, la polizia li vuole portare via». Antonio Suetto, vescovo di Ventimiglia, ha capito che non si poteva più aspettare.
Una tendopoli in seminario...

Massimo Calandri, La Repubblica 31 maggio 2016

Eritreo estradato: non è boss traffico di uomini

Migranti, stampa britannica: l'eritreo estradato non è boss traffico di uomini

Non è lui Mered Medhaine, il 35enne ritenuto leader dell'organizzazione criminale. Il procuratore Lo Voi: "Accertamenti in corso". Il ministro Orlando: "Attendiamo i risultati delle verifiche"...


La Repubblica, 09 giugno 2016

Banglanews 733 - 8 giugno 2016

»» Arriva la App per conoscere dove sono e cosa fanno i missionari di Raffaele Iaria
»» Il Messaggio del Papa per la Giornata Missionaria Mondiale 2016
»» È la bellezza della missione... di p. Paulin Shadari Tutu, sx
»» Una splendida gita di lavoro di Sr Stefania Raspo...

Una denuncia che appartiene a tutti

 Con un glossario sull'immigrazione
Commissione Migrantes martedì 7 giugno 2016 |

Ancora una volta le nostre vite sono scosse dalle notizie e dalle immagini che arrivano dal Canale di Sicilia: tre stragi in tre giorni (una cadenza mai verificata prima) ha messo fine alla vita di tanti uomini, donne e bambini che scappavano da realtà di guerre e persecuzioni. Sono 2444 le persone morte e scomparse nel mare Mediterraneo dal 1 gennaio 2016. La morte di tantissime persone non dipende solo dagli aguzzini sanguinari (trafficanti, scafisti), ma soprattutto è la conseguenza di una politica europea ipocrita e immorale...

La Madonna si inchina al boss

La Madonna si "inchina" al boss, il parroco abbandona la processione nel Napoletano

L'episodio alla frazione Livardi di San Paolo Bel Sito. Don Fernando Russo: "Ora ho paura". Ma l'arcivescovo di Nola si schiera con lui: "Scelta giusta"
di PIERLUIGI MELILLO - La Repubblica 08 giugno 2016

 


Il parroco abbandona la processione perché durante il percorso si rende omaggio al boss locale. E il vescovo gli scrive: "Bravo, hai fatto bene". Una lettera dai toni perentori quella firmata dall'arcivescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, che si schiera dalla parte di don Fernando Russo, parroco della piccola frazione di Livardi, 400 abitanti nel comune di San Paolo Bel Sito nel Napoletano...

In manette il boss della tratta

In manette il boss della tratta, estradato in Italia dal Sudan

L'eritreo Mered Medhanie accusato dai pm di Palermo di aver organizzato decine di viaggi dalla Libia. Al telefono rideva dei morti: "Ne faccio salire sempre troppi sui barconi"

di SALVO PALAZZOLO e CLEMENTE PISTILLI - La Repubblica, 08 giugno 2016


Si vantava: "Io ho lo stile di Gheddafi, non potrà esserci mai nessuno più forte di me". L'eritreo Mered Medhanie, ritenuto dalla procura di Palermo uno dei più grossi trafficanti di uomini, si nascondeva in Sudan...

 

TRE CAPITOLI DEL NUOVO LIBRO DI THELLUNG

SIAMO FORSE IL CONTRARIO DI DIO? Un invito a coltivare la speranza".
1 - LA MIA SPOSA
Confermo che non mi passa neppure per la testa di lamentarmi dei miei modesti acciacchi: me ne vergognerei. Anzi, aggiungo che considero piuttosto relativa la componente diabolica che sono costretto a subire, almeno per il momento, sul versante della mia salute. Diversa è la situazione riguardo i familiari, a cominciare dalla mia sposa che si domanda spesso come il profeta Isaia, ben venticinque secoli fa, abbia potuto scrivere apposta per lei quei versetti dove pronostica che «si apriranno gli occhi ai ciechi, si schiuderanno le orecchie ai sordi, e lo zoppo salterà come un cervo». (Is 35,5-6) E si domanda quando la previsione diventerà realtà, perché continua a vederci assai poco (non riesce quasi più a leggere) e a sentirci malissimo, malgrado le invenzioni di Amplifon. Quanto a saltellare, più che uniformarsi alle zampe dei cervi preferisce affidarsi a stampelle di tipo canadese...

 

Dal 2014 oltre 10mila morti nel Mediterraneo

Migranti, Onu: "Dal 2014 oltre 10mila morti nel Mediterraneo". Ue: avanti con migration compact
Oggi presentazione a Strasburgo del piano dell'Unione per fronteggiare il problema attraverso una partnership con l'Africa. Il ministro degli Esteri libico: "La Libia è solo un paese di transito". Nuovo impegno dell'Europa per 8 miliardi nel periodo 2016-2020. Mogherini: "Soluzione di lungo termine". Timmermans: "Seguita idea di Renzi"...


La Repubblica, 07 giugno 2016