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Papa Francesco: 'Riformare l'Onu'.

 L'appello:casa, lavoro, terra per tutti. Bagno di folla a Central Park
Il Papa in visita all'Onu, colloquio privato con Ban Ki-Moon, poi discorso all'Assemblea generale: "Occore riformare le Nazioni Unite, ampliare la partecipazione". Incontro con i familiari delle vittime dell'11 settembre a Ground Zero, visita a una scuola di Harlem e infine la messa a Central Park.
New York, 25 settembre 2015 - Giornata intensissima per Papa Francesco in visita negli Usa.
Prima il Palazzo di Vetro e lo storico discorso alle Nazioni Unite, poi il passaggio al memoriale di Ground Zero per ricordare le vittime dell'11 settembre, poi ancora la visita a una scuola di Harlem, dove ai bimbi ha raccontato il sogno di Martin Luther King. Infine il bagno di folla da 80mila persone alla messa a Central Park...

Papa Francesco negli USA


Bergoglio: "Io comunista o antipapa? Se necessario recito il Credo..." dal nostro inviato MARCO ANSALDO 23 settembre 2015

 


VISITA NEGLI STATI UNITI IL PAPA AL CONGRESSO USA: ABOLIRE LA PENA DI MORTE E FERMARE COMMERCIO DI ARMI.

Papa Francesco al Congresso Usa: 'Abolire la pena di morte'. Obama 'colpito' ma no cambiamenti
Il Pontefice accolto in Aula da una vera e propria standing ovation

Il 'Sogno Americano' di Bergoglio

«God Bless America». Il "Sogno Americano" di Bergoglio

Volevano cucirgli addosso il vestitino stretto del Papa "antiyankee". Il Vescovo di Roma, con il discorso al Congresso, parla da «figlio di questo grande Continente» e tocca l'anima della Nazione statunitense. Personificata in quattro testimonial del popolo a stelle e strisce: il Presidente Lincoln, il monaco Thomas Merton, Martin Luther King e la pacifista cattolica Dorothy Day
Gianni Valente

Il sogno di Martini e la Chiesa di papa Francesco

Famiglia Cristiana - 31 agosto 2015


Il cardinale sognava una Chiesa più povera e più libera, che va incontro alle persone senza giudicarle. Ora il nuovo corso di Francesco va nella direzione da lui sognata.
Non so se il sogno del cardinale Martini si sia avverato. Di certo, se fosse vivo oggi non gli dispiacerebbe la nuova Chiesa di papa Francesco, un gesuita come lui ed entrambi candidati nel Conclave del 2005 per la successione a Giovanni Paolo II...

La speranza viene dal basso di Alex Zanotelli

Nigrizia - 31 agosto 2015

In vista del Vertice sul clima di Parigi (Cop 21), che si terrà dal 30 novembre all'11 di dicembre, è necessario che la società civile italiana dia vita a un Forum capace di farsi sentire da chi deve decidere su come ridurre le emissioni e far fronte al riscaldamento globale di origine antropica.
La tanto attesa enciclica di papa Francesco sull'ambiente Laudato si' ha messo fine ai dubbi di tanti sulla grave crisi ecologica. Scrive il Papa: «Le previsioni catastrofiche ormai non si possono più guardare con disprezzo e ironia Potremmo lasciare alle prossime generazioni troppe macerie, deserti e sporcizie. Il ritmo di consumo, di spreco e di alterazione dell'ambiente ha superato la possibilità del pianeta, in maniera tale che lo stile di vita attuale, essendo insostenibile, può sfociare solamente in catastrofi, come di fatto sta già avvenendo periodicamente in diverse regioni». È una chiara presa di posizione sulla gravità dell'attuale situazione del pianeta, un documento forte...

Sesso e gender: RIPROPONIAMO LA RIFLESSIONE DI GIANNINO PIANA

Sesso e gender
Sono proprio alternativi?

La recente prolusione del cardinale Bagnasco ai lavori delle sessione primaverile del Consiglio episcopale permanente della Cei, affronta, in un apposito paragrafo, la questione della teoria del "gender". Il Presidente della Conferenza episcopale italiana manifesta tutta la propria preoccupazione per la sua possibile introduzione all'interno della scuola - il tentativo di introdurla è stato lo scorso anno sventato dall'emergere di posizioni contrastanti nell'ambito della maggioranza di governo e da una forte presa di posizione dei vertici della chiesa italiana - denunciando drasticamente i rischi ad essa connessi e sollecitando un risveglio della coscienza individuale e collettiva perché reagisca a tale prospettiva...

LA SCUOLA ITALIANA E IL FANTASMA GENDER

di Michela Marzano

«Chi ha parlato e continua a parlare di gender nella scuola compie una truffa culturale». È con queste parole che il Ministro Giannini ha illustrato ieri i contenuti di una circolare inviata alle scuole dopo le polemiche sulla cosiddetta "ideologia gender" degli ultimi tempi.
Tramite video e documenti che da mesi circolano sulle mailing list, le chat, facebook e whatsapp, si è d'altronde diffusa tra i genitori l'idea che ormai, a scuola, non si parli più di "padre" e di "madre", ma di "genitore 1" e di "genitore 2"; che, con la scusa di educare alla parità, non si faccia altro che spiegare ai più piccoli che si può cambiare sesso a piacimento; che nella scuola elementare, e persino negli asili, si insegni la masturbazione precoce. Ma dove nascono questi rumori? Di cosa si sta realmente parlando? Esiste veramente un'ideologia gender?...
(Repubblica, 17 settembre )

La fedeltà di Dio

di ENZO BIANCHI - JESUS, settembre 2015 - Rubrica La bisaccia del mendicante
È ormai vicinissima la celebrazione del sinodo dei vescovi che dovrà riflettere e anche prendere decisioni riguardo all'azione pastorale della chiesa verso la realtà della famiglia, come è vissuta oggi nella chiesa e nel mondo. Papa Francesco non solo ha voluto un iter di preparazione realmente "sinodale", ma ha cercato e cerca di garantire ai padri sinodali la libertà di esprimersi, chiedendo un ascolto reciproco rispettoso, senza condanne né impazienze. Il suo atteggiamento riecheggia quello di Benedetto XV, che nella sua prima enciclica, Ad beatissimi apostolorum (1° novembre 1914), volendo chiudere una stagione ecclesiale di intransigenza, integralismo e impedimento della libertà di espressione e di opinione pubblica nella chiesa, scriveva: "Nelle discussioni si rifugga da ogni eccesso di parole, perché ne possono derivare gravi offese alla carità; ognuno liberamente difenda la sua opinione, ma lo faccia con rispetto, né creda di poter accusare altri di fede sospetta o di mancata disciplina per la semplice ragione che la pensa diversamente da lui"...

Papa Francesco, svolta sull'Imu

La svolta di Bergoglio: "Bene guadagnare dall'accoglienza, ma chi vuole farlo paghi le imposte. In caso contrario il business non è pulito". Secondo stime dell'Anci, le tasse sugli immobili non pagate dalla Chiesa ammontano a circa 800 milioni l'anno. Il governo Monti nel 2012 ha modificato le regole, continuando però a prevedere l'esenzione per chi dichiara di svolgere attività "non commerciale"...

 

JACQUES GAILLOT: IL FUTURO È APERTO

Intervista a Jacques Gaillot
a cura di Agnès Willaume et Jean-Baptiste Willaume
in "temoignagechretien.fr" del 10 settembre 2015

(traduzione: www.finesettimana.org)
Quando, nel 1995, gli strali del Vaticano caddero su Jacques Gaillot, Témoignage chrétien, su iniziativa del suo direttore Georges Montaron, fu in prima linea per sostenere il vescovo di Évreux. Oggi, l'invito fraterno di papa Francesco a colui che è diventato "il vescovo degli esclusi" è un vero riconoscimento per tutto coloro per i quali si è impegnato da vent'anni e una buona notizia per coloro che credono che Cristo è per i poveri. Diciamo grazie a Jacques Gaillot per aver accettato di condividere con noi la sua gioia suscitata da quel bell'incontro...

La chiesa del futuro

La Repubblica, 9 settembre 2015
intervista a Enzo Bianchi a cura di Silvia Ronchey

«Il papa ha lanciato l'allarme già due anni fa, dopo la visita a Lampedusa. È rimasto inascoltato e credo che anche questo suo nuovo appello lo sarà. Il fastidio di un certo clero verrà magari dissimulato dall'ipocrisia religiosa, che è la più bieca e spaventosa di tutte». Siamo a Bose, alla vigilia dell'apertura dell'annuale convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa, e il priore Enzo Bianchi commenta l'esortazione di Bergoglio ad accogliere nelle parrocchie i rifugiati del grande movimento di popoli di cui quest'estate, con i suoi avvenimenti sconvolgenti, sembra avere cambiato la percezione generale...

I 70 ANNI DI DON CIOTTI: AUGURI, ANCHE DA 'UNA CHIESA A PIU' VOCI'

AVVENIRE , 10 settembre 2015 - di Antonio Maria Mira

Il regalo dice di averlo «già ricevuto: sono gli incontri della mia vita, le persone che mi hanno arricchito, messo di fronte ai miei limiti e contraddizioni, reso una persona più attenta e spero migliore. Questo è il vero regalo, che dura da 70 anni». Sono i 70 anni che oggi compie don Luigi Ciotti, fondatore e presidente del Gruppo Abele e di Libera. Li festeggia nel suo paese d'origine, Pieve di Cadore, da dove la famiglia migrò a Torino...