Notizie

Banglanews 738 - 13 luglio 2016

»» Il quinto figlio, il "quinto evangelio" di p. Alberto Caccaro
»» Missione rurale accanto ai tribali di Emanuela Citterio
»» Piquiá de Baixo: questa resistenza é uno spettacolo! di p Dario Bossi
»» Suquicha: iniziamo male, sicuro andrà bene... di sr. Stefania Raspo
»» Tra selfie, passerelle e «impossibilia Dei» di p. Alberto Caccaro
»» Erbil, la Chiesa caldea riflette sulle sfide della missione fra jihadismo e migrazione...

Banglanews 737 - 6 luglio 2016

Missione
»» Filosofando... di sr. Stefania Raspo
»» Sacerdote ad Amman: la mia vita con i profughi di Mosul
Mondialità
»» Quella clamorosa concentrazione di ricchezza in mano all'1% di Marta Rizzo
»» Global Peace index 2016: l'istantanea del mondo in guerra di Marta Rizzo
»» Rimanere o migrare? La forbice genera mobilità di Giulio Albanese
»» La fame ha sempre una componente politica di Paolo Beccegato
»» La fede dei semplici ci salverà di Piero Gheddo
»» Land grabbing: Grain documenta 500 nuovi casi di Emanuela Citterio...

Riflessioni non conformiste sul Giubileo da cattolici 'conciliari'

Tempo di Giubileo : la misericordia deve avere un volto e una pratica politica, deve costruire reti, mobilitare l'opinione pubblica e le Chiese, fare cultura ed educazione

( riflessioni del network milanese che, da quindici anni, riflette sui problemi della Chiesa e della società)

In un incontro a Milano il 16 aprile le associazioni firmatarie di questo documento hanno messo a fuoco alcune constatazioni...

PER CAPIRE MEGLIO LA REALTA' DEL BANGLADESH

Da prato al Bangladesh... di classe

si piange per un pugno di imprenditori del «made in Bangladesh» uccisi, ma non si fa parola sullo stillicidio di migliaia di schiavi e bambini che muoiono in quel genere di fabbriche.

Dopo la rivolta della «comunità cinese» di Prato, ecco, come per fatale contrappasso, la strage di imprenditori tessili italiani a Dhaka, capitale del «Made in Bangladesh»! Prato è centro tradizionale dell'industria tessile «Made in Italy», passato in larga parte alla rampante imprenditoria cinese, e dove già un disastroso incendio mortifero, avvenuto lo stesso anno 2013 di quello del Raza Plana in Bangladesh, anch'esso dovuto all'assenza di sicurezza a salvaguardia degli schiavi cinesi che lavoravano e dormivano nei loculi del soppalco di una delle fabbriche-dormitorio del Macrolotto-1, dove se ne contavano almeno 2000, la quasi la metà delle 5000 fabbriche «orientali», cosiddette dalla camera di commercio, e addette all'abbigliamento...

Omelia di Papa Francesco - 29 giugno

Omelia di Papa Francesco per la messa e la benedizione dei palli per i nuovi metropoliti nella solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo (mercoledì 29 giugno 2016):


La Parola di Dio di questa liturgia contiene un binomio centrale: chiusura/apertura. A questa immagine possiamo accostare anche il simbolo delle chiavi, che Gesù promette a Simone Pietro perché possa aprire l'ingresso al Regno dei Cieli, e non certo chiuderlo davanti alla gente, come facevano alcuni scribi e farisei ipocriti che Gesù rimprovera (cfr Mt 23,13)...

Dichiarazione comune di Papa Francesco e Karekin II

Dichiarazione comune di Papa Francesco e Karekin II a Etchmiadz in occasione del viaggio apostolico in Armenia (domenica 26 giugno 2016):


Oggi nella Santa Etchmiadzin, centro spirituale di Tutti gli Armeni, noi, Papa Francesco e Karekin II, Catholicos di Tutti gli Armeni, eleviamo le nostre menti e i nostri cuori nel ringraziare l'Onnipotente per la continua e crescente vicinanza nella fede e nell'amore tra la Chiesa Apostolica Armena e la Chiesa Cattolica nella loro comune testimonianza al messaggio del Vangelo in un mondo lacerato da conflitti e desideroso di conforto e speranza...

Discorso del Papa a Yerevan

Discorso di Papa Francesco all'incontro ecumenico e alla preghiera per la pace a Yerevan in occasione del viaggio apostolico in Armenia (sabato 25 giugno 2016):

Venerato e carissimo Fratello, Supremo Patriarca e Catholicos di Tutti gli Armeni, Signor Presidente, cari fratelli e sorelle, la benedizione e la pace di Dio siano con tutti voi!...

Francesco e Karekin II a Etchmiadz

Dichiarazione comune di Papa Francesco e Karekin II a Etchmiadz in occasione del viaggio apostolico in Armenia (domenica 26 giugno 2016):

Oggi nella Santa Etchmiadzin, centro spirituale di Tutti gli Armeni, noi, Papa Francesco e Karekin II, Catholicos di Tutti gli Armeni, eleviamo le nostre menti e i nostri cuori nel ringraziare l'Onnipotente per la continua e crescente vicinanza nella fede e nell'amore tra la Chiesa Apostolica Armena e la Chiesa Cattolica nella loro comune testimonianza al messaggio del Vangelo in un mondo lacerato da conflitti e desideroso di conforto e speranza...

Omelia di Papa Francesco nella messa a Gyumr

Omelia di Papa Francesco nella messa a Gyumri in occasione del viaggio apostolico in Armenia (sabato 25 giugno 2016):


«Riedificheranno le rovine antiche, restaureranno le città desolate» (Is 61,4). In questi luoghi, cari fratelli e sorelle, possiamo dire che si sono realizzate le parole del profeta Isaia che abbiamo ascoltato. Dopo le terribili devastazioni del terremoto, ci troviamo oggi qui a rendere grazie a Dio per tutto quanto è stato ricostruito. Potremmo però anche domandarci: che cosa il Signore ci invita a costruire oggi nella vita, e soprattutto: su che cosa ci chiama a costruire la nostra vita? Vorrei proporvi, nel cercare di rispondere a questa domanda, tre basi stabili su cui possiamo edificare e riedificare la vita cristiana, senza stancarci...

Saluto del Papa a Etchmiadzin

Saluto di Papa Francesco nella visita di preghiera alla cattedrale apostolica di Etchmiadzin in occasione del viaggio apostolico in Armenia (venerdì 24 giugno 2016):


Santità, Venerato Fratello,
Supremo Patriarca e Catholicos di Tutti gli Armeni,
Carissimi fratelli e sorelle in Cristo!

Con commozione ho varcato la soglia di questo luogo sacro, testimone della storia del vostro popolo, centro irradiante della sua spiritualità; e considero un prezioso dono di Dio potermi avvicinare al santo altare dal quale rifulse la luce di Cristo in Armenia...

Banglanews 736 - 29 giugno 2016

»» Padre Cyril, missionario oltre le barriere di Giorgio Bernardelli
»» Una mensa dalle porte aperte (e pure il cuore!) di Sr. Stefania Raspo
»» Papa: i cristiani siano uniti in un mondo che vive come se Dio non esistesse
»» "Le nostre guerre, le loro fughe": migrazioni, cause e soluzioni di Denise Battaglia
»» «La gente non vuole i migranti»: falso
»» Bambini uccisi in Yemen, l'Onu s'inchina alla coalizione a guida saudita
»» La lotta alla fame secondo Papa Francesco di Emanuela Citterio
»» L'Islam di pace del grande imam di Andrea Riccardi
»» Quel "patto col diavolo" tra l'Occidente e i finanziatori del terrore di Andrea Tornielli...

Papa: sui gay e su Lutero

Il Papa: "La Chiesa si deve scusare con i gay". E su Lutero: "Era un riformatore, aveva buone intenzioni"
Francesco a tutto campo nel volo dall'Armenia: "Benedetto è emerito, ma il Papa è uno solo". "Dopo la Brexit serve un'Unione europea meno massiccia". E risponde agli attacchi di Ankara: "Gli armeni? Non conoscevo altra parola se non genocidio"...