Notizie

LETTERA AGLI AMICI- MISSIONE A NAPOLI

di Alex Zanotelli
Carissimi,
pace e bene!
Mi sembra giusto farvi partecipi del cammino che stiamo facendo con la nostra gente delle"periferie" di Napoli in questi ultimi mesi, densi di avvenimenti.
Il tutto è iniziato il 6 settembre scorso con l'uccisione, alle quattro del mattino, in Piazza Sanità, di un ragazzino di 17 anni, Genny Cesarano. Questo per mano di una banda di otto giovanotti su moto che sparavano all'impazzata, colpendo Genny alla schiena mentre fuggiva .(Me lo ha raccontato uno dei giovani presenti in piazza) Sono le bande che terrorizzano il territorio per il controllo del mercato della droga(le chiamano oggi le baby-gang , stese, paranza dei bimbi...

Monsignor Casale: L'omosessualità è ricchezza

L'amore gay «non è peccato». Proibirlo «è un errore». Anche se Charamsa «ha sbagliato». L'arcivescovo emerito di Foggia Casale a L43 su Sinodo, sesso e orgasmi.
di Davide Gangale 06 Ottobre 2015

Papa Francesco ha chiesto ai vescovi, riuniti a Roma per il Sinodo sulla famiglia, di parlare con sincerità, schiettezza e onestà.
Monsignor Giuseppe Casale, arcivescovo emerito di Foggia, non se lo è lasciato ripetere due volte.
Lettera43.it lo ha raggiunto a Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, dove si è trasferito da qualche tempo.
«LA SESSUALITÀ È LA BELLEZZA DI DIO IN NOI». Sessualità, omosessualità, celibato, comunione ai divorziati risposati, il coming out di Krzysztof Charamsa: monsignor Casale, classe 1923, laureato in teologia, ha risposto su tutto con freschezza e lucidità: «Le dico volentieri come la penso e mi auguro che le cose che le dirò possano diffondersi. Perché bisogna creare una mentalità nuova in un mondo cattolico chiuso, retrogrado, che commette tante porcherie quando ruba e quando imbroglia, e poi diventa 'di naso fine' quando si entra nel campo della sessualità, che è la bellezza di Dio in noi»...

FAMIGLIE E VANGELO: STORIE E PENSIERI DI UN PRETE MINORE

di don Angelo Casati
Il mio non è un trattato sulla famiglia. Perché oggi scrivo di famiglia, di matrimoni, di convivenze? Chi sei tu - mi sono detto - per scriverne? E poi non stiamo forse arrivando alla sazietà dei discorsi e dunque alla repulsione? Dopo mesi e mesi di dichiarazioni, dopo mesi e mesi di strategie politiche ed ecclesiastiche? Che cosa c'è ancora da dire che non sia già stato detto?...

Intervista a Gianni Vattimo su Umberto Eco

"Ottimo, disse il duca". Intervista a Gianni Vattimo su Umberto Eco
di Giuseppe Fantasia 20/02/2016


Tra i tanti amici e colleghi che hanno voluto ricordare Umberto Eco, recentemente scomparso, una testimonianza importante e significativa è quella del filosofo e intellettuale (è stato anche politico) Gianni Vattimo, che parla del suo caro amico in esclusiva all'HuffPost, dopo averlo ricordato anche nel suo ultimo libro, Non essere Dio, un'autobiografia a quattro mani scritta assieme a Piergiorgio Paterlini, pubblicata di recente da Ponte alle Grazie.
Professor Vattimo, nel libro scrive che Eco è stato il suo "ultimo padre", si spieghi meglio...

Ciò che successe con il papa in Nicaragua

di Ernesto Cardenal

"Bienvenido a Nicaragua Libre gracias a Dios y a la Revoluciòn", recitava uno striscione messo all'aeroporto quando arrivò il Papa. Se Giovanni Paolo II lo lesse sicuramente gli provocò più arrabbiatura di quella che aveva già dentro.
Analisti religiosi fecero notare che era stato molto effusivo e cordiale durante tutto il suo giro per il Centroamerica. Aveva accarezzato i bambini, salutato i ragazzi e le ragazze ed alcuni menomati, ma non fu lo stesso in Nicaragua perché rimase molto serio e rigido, senza nessuna spontaneità affettiva, senza alcun gesto che non fosse controllato. E questo accadde prima della confusione che si generò durante la Messa in piazza.
Una delle prime cose che il Papa fece toccando suolo nicaraguense fu l'umiliazione pubblica che mi fece all'aeroporto davanti a tutti i mezzi di informazione..

Papa in processione tra i dipendenti

Giubileo della curia romana, Papa in processione tra i dipendenti: "Dobbiamo essere modello"
Francesco lascia i cardinali in testa al corteo e attraversa la porta santa tra i pellegrini laici. Poi raccomanda: "Lasciamo ogni tentazione che ci allontana dall'essenziale"
di ANDREA GUALTIERI 22 febbraio 2016

 


Papa Francesco in coda tra i dipendenti vaticani per il passaggio sotto la porta santa Stavolta il messaggio più forte ai porporati vaticani, papa Francesco lo manda con un gesto. Nel giorno in cui la curia romana celebra il proprio giubileo, sorprendendo gli addetti alla sicurezza il pontefice si mette in coda per attraversare la porta santa. E infrangendo il protocollo, non lo fa in testa al corteo dove ha lasciato che a sfilare fossero i cardinali e gli arcivescovi secondo l'ordine gerarchico ecclesiastico: Bergoglio si confonde tra i dipendenti dei dicasteri vaticani come un pellegrino qualsiasi, con il suo zucchetto e il cappotto bianco come unico segno distintivo...

Nicaragua, morto padre Cardenal

Nicaragua, morto padre Cardenal: prete-guerrigliero che sfidò il Vaticano
Padre Fernando Cardenal
Era stato ministro dell'istruzione del governo sandinista. Fu sospeso "a divinis" e poi riammesso nell'ordine dei gesuiti...

Umberto Eco da cattolico ad ateo

Umberto Eco da cattolico ad ateo, l'enigma del distacco dalla fede
L'intellettuale cresciuto nel culto cristiano era approdato a una posizione relativista
di VITTORIO MESSORI
Incontrandolo, intervistandolo, leggendolo, non potevo sfuggire a una sorta di rammarico. Proprio perché molto ne ammiravo l'intelligenza, la cultura, lo stile, l'ironia, il savoir vivre, sentivo (e glielo dissi anche, una volta, ricavandone un sorriso enigmatico), sentivo il dispiacere del credente davanti a un uomo che ti parlava della sua «definitiva apostasia» da ogni fede religiosa, a cominciare ovviamente da quella cattolica. Un giovane che fu tra i dirigenti della Giac, la Gioventù di Azione cattolica, che sino all'università si nutrì di credenti antichi e moderni, un uomo da comunione quotidiana e da confessione settimanale e che scelse san Tommaso per la sua tesi pensando alla fede da difendere e non a una laurea da conquistare...
CORRIERE DELLA SERA 21 febbraio 2016

Papa Francesco sul volo Ciudad Juarez-Roma

Parola per parola papa Francesco sul volo Ciudad Juarez-Roma
Nel volo di ritorno dal Messico all'Italia, papa Francesco ha risposto alle domande dei giornalisti di tutto il mondo su vari temi, tra cui le unioni civili e la discussione in parlamento del ddl Cirinnà, l'incontro con il patriarca russo ortodosso Kirill, la pedofilia, le politiche migratorie. Ecco la trascrizione integrale delle sue parole...

La via di Martini che vince la paura

L'attualità di una dedica
In oltre 22 anni il pastore è diventato un'autorità morale: arrivato nell'80, nella stagione del terrorismo, ha preso per mano Milano con fermezza e dolcezza. L'intestazione di via Arcivescovado, che da domenica sarà via Martini, arriva nel fermento delle comunali
di Marco Garzonio 

 

Omelia di Papa Francesco - stadio di Morelia

Omelia di Papa Francesco alla messa con sacerdoti, religiose, religiosi, consacrati e seminaristi in occasione del viaggio apostolico in Messico (stadio di Morelia, martedì 16 febbraio):


C'è un detto tra di noi che dice così: "Dimmi come preghi e ti dirò come vivi, dimmi come vivi e ti dirò come preghi"; perché, mostrandomi come preghi, imparerò a scoprire il Dio vivente, e mostrandomi come vivi, imparerò a credere nel Dio che preghi, perché la nostra vita parla della preghiera e la preghiera parla della nostra vita. A pregare si impara, come impariamo a camminare, a parlare, ad ascoltare. La scuola della preghiera è la scuola della vita e la scuola della vita è il luogo in cui facciamo scuola di preghiera...

 

Discorso di Papa Francesco - stadio di Tuxtla Gutiérrez

Discorso di Papa Francesco all'incontro con le famiglie in occasione del viaggio apostolico in Messico (stadio di Tuxtla Gutiérrez, lunedì 15 febbraio 2016):


Carissimi fratelli e sorelle,

Rendo grazie a Dio per essere oggi in questa terra del Chiapas. È bello essere su questo suolo, è bello essere su questa terra, è bello essere in questo luogo che grazie a voi ha sapore di famiglia, di casa. Rendo grazie per i vostri volti e la vostra presenza, ringrazio Dio per il palpitare della Sua presenza nelle vostre famiglie...