Notizie

Il compimento del Concilio

 di Vito Mancuso - La Repubblica 6 ottobre 2014
La posta in gioco del Sinodo è molto grande: riguarda la Chiesa in se stessa, in quanto verificherà l'effettiva leadership di cui gode papa Francesco presso i vescovi e i cardinali, e riguarda ancor più la capacità del cattolicesimo di tornare a parlare alla coscienza contemporanea. Per quanto concerne il primo aspetto occorre considerare che questo pontificato, a un anno e mezzo dal suo inizio, si trova per la prima volta di fronte a una prova decisiva: quella di vedere o no confermato dall'assise sinodale lo stile completamente nuovo da esso impresso all'azione della Chiesa, e quindi inevitabilmente anche alla sua identità.

 

SPIRITO FAMILIARE PER UN MONDO ANONIMO

E AL SINODO IL DIBATTITO ENTRA NEL VIVO

di Luciano Moia
AVVENIRE- 7 ottobre 2015


«Uno sguardo attento alla vita quotidiana degli uomini e delle donne di oggi mostra immediatamente il bisogno che c'è ovunque di una robusta iniezione di spirito famigliare. Infatti, lo stile dei rapporti - civili, economici, giuridici, professionali, di cittadinanza - appare molto razionale, formale, organizzato, ma anche molto "disidratato", arido, anonimo. Diventa a volte insopportabile. Pur volendo essere inclusivo nelle sue forme, nella realtà abbandona alla solitudine e allo scarto un numero sempre maggiore di persone».
L'ha detto il Papa nella consueta udienza generale del mercoledì, aggiungendo che «la famiglia introduce al bisogno dei legami di fedeltà, sincerità, fiducia, cooperazione, rispetto; incoraggia a progettare un mondo abitabile e a credere nei rapporti di fiducia, anche in condizioni difficili; insegna ad onorare la parola data, il rispetto delle singole persone, la condivisione dei limiti personali e altrui». Una riflessione che parla direttamente al tema del dibattito sinodale...

NEL SINODO IL DESTINO DI UN PONTIFICATO

Gianfranco Brunelli Sole24Ore 9-10-2015

Papa Francesco non farà mediazioni. Non nella sostanza. Forse non lo si è letto in profondità il suo intervento di lunedì scorso all'apertura dell'assemblea sinodale. Papa Francesco intende questa seconda assemblea sinodale, che chiude un biennio di confronti, riflessioni, analisi sulla questione della famiglia e che ha visto il più ampio coinvolgimento di tutta la Chiesa, come qualcosa che va oltre il tema stesso...

Il cardinale Sarah: L'ostia ai divorziati...

Il cardinale Sarah: "L'ostia ai divorziati tradisce il Vangelo, la Chiesa non può ribellarsi a Dio"
di Paolo Rodari (Repubblica 30 settembre 2015)

CITTÀ DEL VATICANO. Da poco meno di un anno prefetto della Congregazione per il culto divino su nomina di Francesco, il cardinale africano Robert Sarah ha dato alle stampe, oltre al volume anticipato da Repubblica sui temi del Sinodo (al via il 4 ottobre) scritto assieme ad altri 10 cardinali, il libro "Dio o niente. Conversazioni sulla fede con Nicolas Diat" (Cantagalli). Il testo è stato interpretato come una presa di posizione contro il cambiamento che starebbe mettendo in campo Francesco e contro le correnti di cambiamento della dottrina e della pastorale matrimoniale che hanno nel cardinale Walter Kasper il loro esponente di spicco...

Tra dottrina e pastorale

 di Agostino Giovanoli

La Repubblica, 5 ottobre 2015
La vigilia mediaticamente agitata non avrà probabilmente effetti profondi sui lavori del Sinodo. Le previsioni convergono, infatti, nel ritenere improbabili scontri clamorosi o cambiamenti radicali. Ma non per questo sarà un passaggio irrilevante. I vescovi dovranno infatti confrontarsi con una questione di fondo che non riguarda solo la famiglia, i divorziati o l' omosessualità. Si tratta di quella che, nel linguaggio della Chiesa, si presenta come la questione del rapporto tra dottrina e pastorale. Quale rapporto ci deve essere tra l' insegnamento della Chiesa e la sua applicazione nella vita dei fedeli? ...

Perché non è solo questione di sesso

 di Walter Siti
La Repubblica, 5 ottobre 2015

Quando si parla dell'atteggiamento della Chiesa nei confronti degli anticoncezionali, o verso i fedeli divorziati, è immancabile la riflessione sui cambiamenti epocali avvenuti nella società; è curioso che quando invece si parla del suo atteggiamento nei confronti degli omosessuali, l'omosessualità sia ancora vista come qualcosa di monolitico e immobile, da accogliere o rifiutare in blocco. Negli anni Sessanta e Settanta gli omosessuali erano in maggioranza "promiscui", oscillavano tra terrore e voglia di liberazione, si sentivano provocatori e dinamitardi; tranne poche eccezioni, consideravano la Chiesa un impaccio e un giudice importuno, e il matrimonio come una poco auspicabile istituzione borghese...

Sinodo: narrare la buona notizia agli uomini e alle donne di oggi

Sinodo: narrare la buona notizia agli uomini e alle donne di oggi
La Stampa, 4 ottobre 2015 di ENZO BIANCHI

Oggi si apre un sinodo che - per come è stato pensato e voluto da papa Francesco - assomiglia tanto a un concilio: due assemblee-sessioni a distanza di un anno dedicate allo stesso tema della famiglia, ampio coinvolgimento delle chiese locali, aperta discussione a livello di teologi e di pastori, parresia nel dibattito auspicata e favorita dalle modalità di lavoro... Così il sinodo si presenta, nonostante tutte le inevitabili forzature mediatiche, essenzialmente come evento ecclesiale, posto sotto il primato del vangelo e guidato dallo Spirito santo, invocato nella liturgia che apre non solo i lavori assembleari ma, prima ancora, i cuori e le menti dei padri sinodali...

IL SINODO DELLA FAMIGLIA

( Da IN TERRIS, 4 ottobre 2015 Angelo Perfetti)

L'attesa è stata dilaniata da polemiche intestine, non sempre arrivate alla luce della ribalta. Sullo sfondo del Sinodo sulla Famiglia, che da oggi diventa protagonista delle riflessioni di 270 Padri sinodali, c'è la contrapposizione tra l'anima più conservatrice del clero e quella progressista, che vede con un occhio diverso i rapporti da tenere con i divorziati, ad esempio, o le aperture verso gli omosessuali. Premesso che non sono in discussione i diritti personali, è proprio sulle aperture nell'ambito della disciplina che ci sono serie divergenze in seno alla Chiesa...

 

Ruini: Il matrimonio è indissolubile

Ruini: "Il matrimonio è indissolubile, no all'eucarestia per i risposati"
L'ex presidente della Cei: "La Chiesa vive di voci eterogenee"
di PAOLO RODARI in La Repubblica 1 ottobre 2015

CITTÀ DEL VATICANO - "È profondamente sbagliato presentare come in contrapposizione le sensibilità diverse presenti al Sinodo sulla famiglia. Le diversità esistono ma sono arricchenti, e sono convinto che i padri sinodali troveranno soluzioni comuni ai problemi più delicati riguardanti la famiglia e le sue ferite. In questo senso non vi sono due Chiese, ma una sola Chiesa che vive di voci eterogenee"...

Walter Kasper: Ma le eccezioni sono previste

Walter Kasper: "Ma le eccezioni sono previste anche nei passi del Vangelo"
Il cardinale: "In situazioni difficili hanno conosciuto già ai tempi degli apostoli una applicazione flessibile della Parola"
di PAOLO RODARI - La Repubblica 1 ottobre 2015
CITTÀ DEL VATICANO.

Presidente emerito del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, il cardinale Walter Kasper è stato il primo, durante il Concistoro straordinario del febbraio 2014, ad aprire alla comunione per i divorziati risposati. Ieri, a margine della presentazione del suo ultimo libro "Testimone della misericordia" (Garzanti), scritto con Raffaele Luise, torna sull'argomento a pochi giorni dall'apertura del Sinodo sulla famiglia...

Francesco e l'Altrachiesa - le risposte di Marcello Vigli


Marcello Vigli, cdb di SanPaolo -Roma

Otto domande di "Micromega" pubblicate sul numero dedicato a papa Francesco del settembre 2015
1) Il papa si è proposto di rinnovare profondamente gli assetti di potere finanziari e della curia. Su un fronte come sull'altro però, nonostante parecchi segnali di "buona volontà", ancora non sembra vi siano stati cambiamenti davvero rilevanti. Come valuta l'azione di questo pontefice nell'intervenire concretamente, nelle nomine come nelle riforme, sulle contraddizioni che ancora caratterizzano la struttura ecclesiastica?...

Francesco e l'Altrachiesa - le risposte di Vittorio Bellavite


Vittorio Bellavite, coordinatore nazionale di Noi Siamo Chiesa

Otto domande di "Micromega" pubblicate sul numero dedicato a papa Francesco del settembre 2015
1) Il papa si è proposto di rinnovare profondamente gli assetti di potere finanziari e della curia. Su un fronte come sull'altro però, nonostante parecchi segnali di "buona volontà", ancora non sembra vi siano stati cambiamenti davvero rilevanti. Come valuta l'azione di questo pontefice nell'intervenire concretamente, nelle nomine come nelle riforme, sulle contraddizioni che ancora caratterizzano la struttura ecclesiastica?...