Notizie

Vicenza, i fedeli dicono no al parroco (come a Netro)

«La canonica ai profughi? No, sono musulmani»
La Repubblica 08/09/2015 -
Accade a Valle di Castelgomberto. La proposta di don Lucio Mozzo viene bocciata in un'assemblea in chiesa
Don Lucio Mozzo ha 63 anni, è parroco di Valle di Castelgomberto e di Trissino, in provincia di Vicenza, ed è considerato un prete pro-rifugiati, perché intenzionato ad ospitare nella canonica abbandonata di una chiesa, quella di Santa Cecilia, un gruppetto di una decina di profughi. Negli ultimi giorni ha dovuto fare un passo indietro rispetto alla sua iniziativa, visto che i fedeli di Valle hanno bocciato nettamente la sua proposta. «Sono islamici», si è sentito rispondere durante un'assemblea...

Sacra Rota, Papa Francesco cambia tutto

"Deciderà il Vescovo"
La Repubblica 08/09/2015 - Paolo Rodari
Il Pontefice emette due lettere "motu proprio" sulle nullità matrimoniali: superata la necessità della doppia conforme, più spazio per il procedimento davanti al vescovo
Sacra Rota, Papa Francesco cambia tutto: "Processi più veloci" per le nullità matrimoniali, uno dei veri e propri punti fermi dell'azione pontificale di Mario Bergoglio, da tempo impegnato in un'azione decisa di riforma delle norme canoniche e religiose sul matrimonio - sempre attento, però, è l'aggiunta, a non intaccare il primato dell'"indissolubilità del vincolo"...

Ogni parrocchia accolga una famiglia

Profughi, l'appello di Papa Francesco: "Ogni parrocchia accolga una famiglia"

Bergoglio durante l'angelus ha invitato "le comunità religiose, i monasteri, i santuari di tutta Europa e le diocesi, a partire da quella di Roma" a dare ai migranti "una speranza concreta" e a non creare "tante isole inaccessibili e inospitali"
di Francesco Antonio Grana | 6 settembre 2015

La preghiera contestata

di Beppe Manni
Cdb Villaggio Artigiano - Modena

Il 15 agosto durante la messa a Passo San Balbo alla presenza di numerosi alpini, il prete ha suggerito di cambiare alcune parole della preghiera dell'Alpino quando recita "...rendi forti le nostre armi (con "animi") contro (con "verso") chiunque minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana" non ritenendole appropriate in un momento di forti immigrazioni e di rischio di nuove crociate contro gli islamici. Gli alpini non hanno accettato e sono usciti dalla chiesetta..

Papa Francesco abbraccia il fratello Gaillot

Papa Francesco abbraccia il «fratello» Gaillot, vescovo che sfidò il magistero
Ingrid Colanicchia
www.adistaonline.it

«Noi siamo fratelli». È con queste parole che papa Francesco ha accolto a Santa Marta, il 1° settembre, mons. Jacques Gaillot, il vescovo rimosso nel 1995 dalla guida della diocesi di Évreux, in Francia, e "spostato" a Partenia, una diocesi algerina che esiste solo sulla carta, a causa delle sue opinioni divergenti dal magistero in materia di preti sposati, uso del preservativo per combattere l'aids, relazioni omosessuali...

La Chiesa di Bagnasco e di Galantino

Marcello Vigli
www.italialaica.it

In questo scorcio di estate un insolito dinamismo sta attraversando la vita politica italiana per l'esplosione di un anomalo contrasto fra politici e gerarchia cattolica.
Non limitato alla tradizionale diatriba sui "valori non rinunciabili" in contrasto con i diritti individuali, ha coinvolto destra e sinistra. La questione della omologazione delle coppie gay alla famiglia, che pur continua ad ostacolare in pieno l'adeguamento della legislazione alla nuova consapevolezza sociale, resta marginale nel conflitto esploso fra il Segretario della Cei, monsignor Galantino, e Matteo Salvini, che ha coinvolto politici e opinionisti di diverso orientamento...

Aiutiamoli a casa nostra

 di Guido Viale
www.ilmanifesto.info

Profughi e migranti sono persone che oggi distingue solo chi vorrebbe ributtarne in mare almeno la
metà: fanno la stessa strada, salgono sulle stesse imbarcazioni che sanno già destinate ad affondare,
hanno attraversato gli stessi deserti, si sono sottratte alle stesse minacce: morte, miseria, fame,
schiavitù sanno già che con quel viaggio, che spesso dura anni, mette a rischio la loro vita e la loro
integrità...

Come affrontare l’ondata di profughi

Come affrontare l'ondata di profughi
La Voce 01.09.15 di Maurizio Ambrosini

L'Europa sembra avere capito che occorre cooperare per gestire il dramma dei migranti. La soluzione al problema va cercata facendo dell'asilo una politica comunitaria per cui i vari paesi dovrebbero ricevere aiuti europei in proporzione al numero delle persone accolte...

 

Morire a tre anni.

Mentre i nostri figli, i nostri bambini, si recano sulla spiaggia per godere degli ultimi giorni di vacanza prima della ripresa scolastica, un altro bambino di tre anni viene ripreso, in un differente angolo della terra, che poteva benissimo essere quella di Lampedusa, sdraiato sulla battigia, con una semplice maglietta rossa e scarponi che non indicano un abbigliamento vacanziero...


Rosario Amico Roxas

OMELIA DEL CARD. ANGELO SCOLA

DUOMO DI MILANO, 31 AGOSTO 2015: TERZO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI P. C. M. MARTINI


OMELIA DEL CARD. ANGELO SCOLA, ARCIVESCOVO DI MILANO


1. «Quello che abbiamo veduto con i nostri occhi... che le nostre mani toccarono del Verbo della vita...» (Lettura, 1Gv 1,1). Il brano giovanneo riprende il tema del "principio" indagato nel prologo evangelico. Ma lo riprende in chiave esistenziale, come riflessione sull'esperienza. È questo un carattere decisivo del cristianesimo. La costatazione ci porta immediatamente alla figura del Cardinale Carlo Maria Martini...

Martini: Maestro della Parola e guida per il futuro anche della metropoli

Martini: «Maestro della Parola e guida
per il futuro anche della metropoli»
Presiedendo in Duomo la Celebrazione in memoria del cardinale Martini, a tre anni dalla scomparsa, il cardinale Scola ha ricordato la fede e l'appassionato amore per la Parola di Dio e per la ricerca della giustizia dell'amato predecessore
di Annamaria BRACCINI

31.08.2015
Un gesto di memoria grata che rende «ancora più viva ed espressa la presenza del cardinale Carlo Maria Martini, così tanto amato dalla nostra Chiesa»...

Lettera Pastorale Del Card. P. Carlo Maria Martini

FARSI PROSSIMO

Carissimi fratelli e sorelle nel Signore, anche la lettera pastorale di quest'anno inizia con
una preghiera. Altri punti di partenza mi erano venuti in mente. Dovendo affrontare il
tema della carità, sarei potuto partire dai tanti casi di sofferenza che incontro nel mio
ministero pastorale. Le carceri, i letti dei malati, le famiglie provate economicamente, gli
operai senza lavoro, i casi di solitudine e di emarginazione, le situazioni di ingiustizia e
mille altri fatti ogni giorno danno una stretta al cuore e fanno venir voglia di gridare:
"Svegliamoci!