Notizie

Le vette di Francesco e la palude dove Renzi annaspa

"L'affarismo c'è nel governo Renzi ed è un affarismo connesso con la corruzione. Non credo che riguardi Renzi personalmente, ma certo permea molto da vicino il governo da lui guidato"
di EUGENIO SCALFARI - La Repubblica 10 aprile 2016

DELL'ESORTAZIONE apostolica post sinodale di papa Francesco diffusa venerdì in tutto il mondo cristiano con il titolo "Amoris Laetitia" sull'amore nella famiglia, il nostro giornale ha ampiamente parlato. Ne hanno scritto Alberto Melloni, Marco Ansaldo, Paolo Rodari, cogliendone gli aspetti essenziali che distinguono quelle pagine ancor più di altre che le hanno precedute nei tre anni di pontificato di Jorge Mario Bergoglio...

Amoris Laetitia

Siamo particolarmente felici di presentarvi il testo dell'Amoris Laetitia, insieme ad una breve scheda, che può essere utile per organizzare momenti di incontro fra il clero, gli operatori pastorali, le famiglie...

La rivincita di Englaro

"Adesso nessuno soffrirà più come noi"
La Regione Lombardia dovrà risarcire il papà di Eluana. Maroni: accetto la sentenza. Ma la giunta si spacca.
di PIERO COLAPRICO - La Repubblica 9 aprile 2016

 


MILANO . Dice di sentirsi "alla fine dell'inizio". E, per la prima volta, Beppino Englaro parla di "intima gioia", forse perché si è arrivati a un punto fermo. Era il 18 gennaio 1992 quando sua figlia Eluana, dopo una sbandata sul ghiaccio, finì in "stato vegetativo", senza alcuna relazione con il mondo esterno...

Il petrolio resti sotto terra!

Un appello di Alex Zanotelli
Il 17 aprile dobbiamo andare tutti/e a votare il nostro Sì al referendum, proposto da nove Regioni e dai comitati No Triv. Ricordiamoci che si tratta di un referendum abrogativo di una legge del governo Renzi sulle trivellazioni petrolifere, per cui è da votare "Sì all'abrogazione"! La sola domanda referendaria su cui dovremo esprimerci sarà: «Si può estrarre petrolio fino all'esaurimento dei pozzi autorizzati che si trovano lungo le coste italiane entro le 12 miglia?». Inizialmente erano sei le domande referendarie proposte dalle nove Regioni (Basilicata, Puglia, Molise, Veneto, Campania, Calabria, Liguria, Sardegna e Marche). Ma la Cassazione ha bocciato l'8 gennaio le altre cinque domande perché il governo Renzi, nel frattempo, aveva furbescamente introdotto due commi al Decreto Sblocca Italia 2016. Per cui ne rimane una sola...

Comunione possibile per i divorziati risposati

Sinodo, la decisione del Papa: comunione possibile per i divorziati risposati
Pubblicata l'esortazione 'Amoris Laetitia' che tira le somme del dibattito nella Chiesa sulla famiglia. Bergoglio invita a valutare caso per caso e chiede "autocritica" per le rigidità del passato. Sottolinea che non è più peccato mortale vivere situazioni "irregolari". Ribadito il no agli anticoncezionali: "Ma il sesso è un dono per gli sposi, non un male permesso"
di ANDREA GUALTIERI La Repubblica 8 aprile 2016

Cittadinanza onoraria a Mons. Bettazzi

Cittadinanza onoraria a Monsignor Luigi Bettazzi: "Emblema di sobrietà"
Così il sindaco ha definito la figura di Bettazzi, ricordando il suo impegno per la pace e la nonviolenza, che ha portato avanti attraverso la sua attività con Pax Christi...

Banglanews 724 - 6 aprile 2016

Missione
»» Diario di un viaggio di ritorno (a casa): in Bolivia! di sr. Stefania Raspo
»» Santiago di sr. Gabriella Bono
»» L'ultima lettera delle suore uccise
Chiesa
»» La canonizzazione di Madre Teresa e la missione di papa Francesco di Bernardo Cervellera
Mondialità
»» La Libia, l'Italia, la pace possibile Costruire l'alternativa alla guerra di Marco Tarquinio
»» Mutilazioni genitali femminili, l'inferno per 200 milioni di donne di Sara Ficocelli...

Religione e mafia, separazione impossibile?

DON PAOLO FARINELLA
Ancora una volta dobbiamo assistere a uno scempio che si ripete a scadenza; tutti sanno, facendo finta di non sapere e cadendo dal pero a fatto avvenuto. Il Venerdì Santo del 2016 (25 Marzo) a San Michele di Ganzaria (Catania) durante la solita processione della portantina (fercolo) del Cristo morto, presenti preti e carabinieri, è accaduto ciò che non avrebbe dovuto mai accadere: i portatori collusi si sono fermati davanti all'abitazione del mafioso Francesco la Rocca, rinchiuso in regime di 416-bis e i familiari del capomafia ricevono l'omaggio del Cristo morto. Il gesto è chiaro: Cristo è sottomesso al capomafia, il quale, anche se in carcere in regime di 416-bis, comanda senza discussione attraverso la delega alla «famiglia», davanti a preti e carabinieri che fungono da testimoni ufficiali...

BULLI IMPUNITI, SCUOLA E FAMIGLIE DISARMATE

Le inoltro il messaggio scritto da un professore a proposito della ragazzina di Pordenone che ha tentato di suicidarsi. Si è buttata dal secondo piano. Non è morta. Ma per la botta che ha preso ha rischiato di restare tutta la vita immobile, senza poter comunicare normalmente con gli altri. Sa darci non solo una lettura di questi disperati episodi, ma anche una visione progettuale e fiduciosa per la dura e sfidante arte dell'essere e fare il genitore?

Michela Puntel

umbertogalimberti@repubblica.it - 19 marzo 2016

Don Ciotti e i sacerdoti che lasciano

Ha idealmente abbracciato tutti i suoi sacerdoti - presenti in Duomo a centinaia -, monsignor Cesare Nosiglia, giovedì, alla Messa Crismale. E non ha dimenticato i «confratelli che hanno lasciato il sacerdozio». Nella celebrazione in cui vengono benedetti gli oli per i sacramenti e in cui i preti rinnovano le promesse sacerdotali, ha sottolineato: «E' nostro compito non abbandonarli ma continuare ad avere rapporti di amicizia e dialogo con loro, facendoli sentire partecipi del cammino di fede della Chiesa a cui hanno comunque dato parte della loro vita; e accompagnandoli con la preghiera». Un fenomeno, quello dei preti che lasciano, che è stato «di massa» negli anni della contestazione, e continua con casi sporadici (a Torino, nel 2015, ha lasciato «un prete modello», così lo ha definito Nosiglia)...

Maria Teresa Martinengo
(La Stampa 26 marzo 2016)

Omelia di Papa Francesco alla messa del Crisma

giovedì santo, 24 marzo 2016:

Ascoltando dalle labbra di Gesù, dopo la lettura del passo di Isaia, le parole «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato» (Lc 4,21), nella sinagoga di Nazareth avrebbe ben potuto scoppiare un applauso. E poi avrebbero potuto piangere dolcemente, con intima gioia, come piangeva il popolo quando Neemia e il sacerdote Esdra leggevano il libro della Legge che avevano rinvenuto ricostruendo le mura. Ma i Vangeli ci dicono che sorsero sentimenti opposti nei compaesani di Gesù: lo allontanarono e gli chiusero il cuore...